Area archeologica
Acquedotto medievale di Salerno
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Palazzo · Salerno (SA)

Edificio ottocentesco in pietra rossa nato come albergo sulla via Marina, soprelevato nel 1950 e soprannominato il Grattacielo.
Palazzo Grasso nasce nella seconda metà dell'Ottocento, quando la sua sagoma in pietra rossa spiccava lungo l'allora via Marina, affacciata sul mare e sulla strada per Napoli. Fu costruito per iniziativa della comunità inglese residente a Napoli come albergo, e per decenni accolse i viaggiatori in visita alla città. Le costruzioni del Ventennio gli tolsero poi l'affaccio diretto sul mare.
Fino al 1934 mantenne l'aspetto originario, ancora riconoscibile nei quattro piani inferiori. Dopo la guerra fu ampliato e, nel 1950, sopraelevato: per la sua altezza divenne a lungo l'edificio più alto di Salerno, tanto da essere chiamato il Grattacielo. Vi consigliamo di cercare la differenza tra la parte ottocentesca e quella aggiunta dopo.
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Area archeologica
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Museo
L'antico abitato etrusco-sannita sulla collina di Fratte, a Salerno.
Torre
La torre circolare voluta da Gisulfo II per resistere all'assedio di Roberto il Guiscardo.
Chiesa
Cappella medievale con volte a crociera affrescate, riscoperta nel 2009 sotto l'Archivio di Stato, con l'immagine di San Ludovico d'Angiò.
Castello
Il castello medievale sulla collina sopra Salerno, con la vista sul golfo e sulla città.
Chiesa
Il Duomo di Salerno dedicato a san Matteo, con il quadriportico e la cripta barocca.
Chiesa
La «chiesa dei Morticelli» in largo Plebiscito a Salerno, una delle quattro chiese rinascimentali della città.
Salerno (SA)
domenica 29 novembre, 18:00 – 23:59
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