Area archeologica
Acquedotto medievale di Salerno
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Palazzo · Salerno (SA)

Elegante palazzetto del centro storico, documentato dal 1578, che fu sede del Comune fino alla costruzione del Palazzo di Città nel 1936.
All'angolo tra via dei Canali e il vicolo omonimo, con ingresso su Largo San Pietro a Corte, si trova il Municipio Vecchio. Le prime notizie risalgono al 1578, quando sulla facciata venne installato un orologio oggi scomparso, ma l'area era abitata già in epoca longobarda, quando qui sorgeva la corte dei principi. Ci piace pensare a quanta storia cittadina sia passata da queste stanze.
L'edificio ha pianta rettangolare e tre livelli scanditi da marcapiani, con bugnati e decorazioni di gusto classico. Un tempo una gradinata scendeva sulla piazza, eliminata a fine Ottocento con il restauro che diede al palazzo l'aspetto dei palazzi nobiliari del Settecento napoletano. Vi consigliamo di osservare il semplice portale in pietra ad arco a tutto sesto.
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Area archeologica
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Museo
L'antico abitato etrusco-sannita sulla collina di Fratte, a Salerno.
Torre
La torre circolare voluta da Gisulfo II per resistere all'assedio di Roberto il Guiscardo.
Chiesa
Cappella medievale con volte a crociera affrescate, riscoperta nel 2009 sotto l'Archivio di Stato, con l'immagine di San Ludovico d'Angiò.
Castello
Il castello medievale sulla collina sopra Salerno, con la vista sul golfo e sulla città.
Chiesa
Il Duomo di Salerno dedicato a san Matteo, con il quadriportico e la cripta barocca.
Chiesa
La «chiesa dei Morticelli» in largo Plebiscito a Salerno, una delle quattro chiese rinascimentali della città.
Salerno (SA)
domenica 29 novembre, 18:00 – 23:59
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