Area archeologica
Anfiteatro campano
L'anfiteatro dell'antica Capua, tra i più grandi del mondo romano, con il Museo dei Gladiatori.
Area archeologica · Santa Maria Capua Vetere (CE)

Edificio romano a pianta centrale con tamburo ottagonale e cupola, oggi interpretato come ambiente di un grande complesso termale.
Nel fondo Madonna delle Grazie si conserva un edificio dalla forma inconfondibile: un basamento quadrato su cui poggia un tamburo ottagonale coperto da una cupola. Ci affascina la sua architettura compatta, che spicca in questo settore dell'antica Capua.
Per lungo tempo si pensò che fosse il battistero della basilica costantiniana della città. Studi più recenti, basati sui ritrovamenti nelle vicinanze, sulla topografia antica e sull'analisi della pianta, propongono invece che facesse parte di un complesso termale, probabilmente pubblico, costruito in piena età imperiale. Vi consigliamo di osservarne con attenzione la struttura per immaginare le terme di cui era parte.
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L'anfiteatro dell'antica Capua, tra i più grandi del mondo romano, con il Museo dei Gladiatori.
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L'arco romano detto anche Arco Felice, tra Santa Maria Capua Vetere e Capua, probabilmente dedicato all'imperatore Adriano.
Chiesa
La basilica di Santa Maria Maggiore a Santa Maria Capua Vetere, fondata nel 432 da san Simmaco, unisce marmi antichi e decori barocchi.
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L'antica Capua, una delle città più grandi dell'Italia romana, oggi Santa Maria Capua Vetere.
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Il più grandioso criptoportico della Campania: tre lunghi bracci voltati sotto l'ex carcere, con ottanta finestre e trenta nicchie.
Area archeologica
Casa romana nata in età augustea e rinnovata fino alla tarda antichità, con ambienti termali, mosaici e pavimenti in opus sectile.
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