Chi scende dalla metropolitana o arriva dal porto in questi giorni se le trova davanti all'improvviso: tre barche di legno alte tra i cinque e gli otto metri, piantate nel suolo di piazza Municipio, a Napoli, con il Maschio Angioino sullo sfondo. È Voyageur, l'installazione dell'artista ghanese Ibrahim Mahama.

Le imbarcazioni sono state costruite secondo le tecniche tradizionali del Ghana e non sono fatte per navigare: sono lì per parlare di viaggi, migrazioni e attraversamenti del mare, e per legare l'Africa occidentale al Mediterraneo proprio nella piazza che guarda il porto. L'opera, a cura di Vincenzo Trione, è il secondo appuntamento del programma Napoli Contemporanea promosso dal Comune.

Il nostro consiglio: venite al tramonto, quando la luce radente fa risaltare il legno, e completate la visita con il Maschio Angioino e una passeggiata fino al Molo Beverello.