A metà gennaio anche Portico di Caserta festeggia Sant'Antonio Abate con i bottari, in una tradizione molto vicina a quella della confinante Macerata Campania. Attorno al 17 gennaio, giorno del santo, le strade del paese si riempiono di carri e di un suono inconfondibile.

Sui carri salgono gruppi di musicisti che invece degli strumenti tradizionali percuotono botti, tini e falci, creando ritmi potenti e trascinanti, guidati da un capo che detta i tempi. La tradizione affonda le radici nella cultura contadina, quando battere gli attrezzi da lavoro aveva un valore propiziatorio e serviva ad allontanare il male. Oggi i bottari di Portico sono conosciuti anche fuori dalla Campania grazie a collaborazioni con musicisti noti, che hanno portato la pastellessa su palchi nazionali e internazionali.

Noi vi consigliamo di seguire la sfilata da vicino per sentire il ritmo nel petto, e di vestirvi pesante, perché si sta a lungo all'aperto. Date e programma vanno verificati sui canali ufficiali del Comune di Portico di Caserta o della Pro Loco.

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