Mentre altrove si festeggia San Valentino, il 14 febbraio Sorrento rende omaggio al suo patrono, Sant'Antonino, protettore della città e dell'arcidiocesi. È una festa sentitissima, che riempie il centro di fedeli, bancarelle e luminarie.

Il momento centrale è la processione con la statua e le reliquie del santo, che attraversa le vie cittadine accompagnata da autorità, confraternite e bande. Attorno alla figura di Antonino, monaco vissuto nell'alto Medioevo, sono fiorite diverse leggende: la più famosa racconta di un bambino inghiottito da una balena e restituito vivo grazie al suo intervento, e in basilica sono ancora custoditi grandi ossa che la tradizione collega a questo episodio. In città, in inverno, la festa diventa anche un'occasione per vivere Sorrento senza la folla estiva.

Noi vi consigliamo di visitare la cripta della basilica, ricca di ex voto, e di passeggiare la sera tra le luminarie. Date e programma vanno verificati sui canali ufficiali dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare o del Comune di Sorrento.

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