Per i salernitani il 21 settembre non è un giorno qualunque: è la festa di San Matteo, apostolo ed evangelista, patrono della città, le cui reliquie sono custodite nella cripta del Duomo. Noi l'abbiamo vissuta in mezzo alla folla ed è un'esperienza che coinvolge tutti, credenti e non.
Il cuore della giornata è la processione: le statue dei santi lasciano la cattedrale e attraversano il centro portate a spalla dalle paranze dei portatori, gruppi che si tramandano questo onore da generazioni. Il passo lento, le soste, gli applausi e la commozione raccontano un legame profondo tra la città e il suo protettore.
A sera la festa si sposta verso il mare con lo spettacolo dei fuochi d'artificio, da godersi dal lungomare. Noi vi consigliamo di scegliere in anticipo un punto lungo il percorso e di armarvi di pazienza: le strade del centro si riempiono presto.
Il programma religioso e civile viene definito ogni anno: verificate orari e percorsi sui canali ufficiali del Comune e della Diocesi di Salerno.
Scoprite di più su Salerno: cosa vedere, dove dormire e cosa assaggiare.