Ravello non è solo musica e giardini: il 27 luglio il borgo si stringe attorno al suo patrono, San Pantaleone, medico e martire venerato da secoli. Noi ci siamo stati in una sera d'estate e abbiamo trovato una festa sentita, lontana dai riflettori dei grandi eventi.

Al centro della devozione c'è l'ampolla con il sangue del santo, custodita nel Duomo. Nei giorni della festa la reliquia viene esposta ai fedeli, e la tradizione racconta che il sangue si sciolga proprio in questo periodo, un segno atteso con grande partecipazione.

Il giorno della festa la statua esce in processione per le stradine del paese, accompagnata dalla banda e dai fedeli. La serata si chiude con i fuochi d'artificio, che dall'alto di Ravello si vedono riflessi sul mare della Costiera. Noi vi consigliamo di salire con i mezzi pubblici o di arrivare presto, perché i parcheggi sono pochi.

Il programma religioso e civile viene definito ogni anno: verificatelo sui canali ufficiali del Comune di Ravello e della parrocchia.

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