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Weekend d’arte a Salerno

 

Organizzare un weekend dedicato all’arte nelle città italiane è molto semplice: la nostra storia ha attraversato così tante epoche che è impossibile non lasciarsi conquistare dai monumenti, dalle piazze e dai castelli in giro per le strade.

Ed è così che oggi possiamo ammirare, magari vicino a un moderno negozio, monumenti dall’alto valore storico, dal patrimonio culturale immenso. Quel monumento, magari, ha visto i nostri antenati, ha attraversato le epoche e ha conosciuto centinaia di popoli prima di noi. Se ci fermiamo a pensare a questo punto, non possiamo che rimanerne affascinati.

Trascorrere un weekend a Salerno: cosa vedere?

Oggi nello specifico vi consiglieremo cosa visitare durante un weekend dedito all’arte e alla cultura nella splendida cornice di Salerno.

Stiamo parlando di una delle città più intense e culturalmente elevate di tutta la Campania: grazie a un intenso turismo, negli ultimi anni Salerno ha conosciuto una ritrovata passione per le sue origini.

Vicina alla rinomata e apprezzata Costiera Amalfitana, questa meta è perfetta per coloro che amano andare alla riscoperta delle nostre origini.

Parlando un po’ della sua storia, Salerno ebbe una spiccata popolarità durante l’epoca Normanna, quando divenne Capitale del Comparto Meridionale, in cui si edificano chiese, si migliorano le strade e si realizzano monumenti che tutt’oggi possiamo osservare per le vie della città.

Certo, visitarla in estate è l’ideale, ma vogliamo segnalarvi un evento molto importante che si svolge in inverno: le Luci d’Artista. Nel periodo natalizio, Salerno offre la possibilità unica di ammirare luci e colori splendidi. Una tradizione che, secondo noi, è apprezzabile e che vi metterà nella posizione di vivere al meglio il Natale.

Una lista di luoghi storici e importanti a Salerno

  • Centro Storico: principalmente di stampo medievale, il centro storico di Salerno è uno dei punti più affascinanti nella città. Il suo Duomo è stato costruito nel lontanissimo 1080. I lavori furono cominciati da Roberto il Guiscardo, su ordine del Vescovo Alfano I. Successivamente, il Duomo venne consacrato da Papa Gregorio VII. Purtroppo, trattandosi di un edificio così antico, è stato più volte distrutto durante le epoche, a causa di terremoti e di saccheggi;
  • Castello Arechi: questo splendido scenario dà completamente sul mare e ci consente di capire a fondo la storia salernitana. Pensate che un primo esempio di questo castello, ovvero la sua prima (e minore) edificazione si ebbe prima dell’anno mille: risale al VI secolo, a opera degli artigiani goto-bizantini;
  • Via dei Mercanti: è una via della città più belle e ben tenute, in cui si snodano viuzze da esplorare. Si trova nel cuore del centro storico; potrete visitare musei, palazzi, chiese e, ovviamente, moderni negozi. Nelle vicinanze, si trova la famosa Scuola Medica Salernitana, oggi museo, ovvero la prima università di medicina in Europa e nel mondo;
  • Giardino della Minerva: parlando della scuola medica salernitana, è naturale accostarla al primo esempio di orto botanico, ovvero il Giardino della Minerva. Qui comprenderete come la storia di Salerno è stata decisiva per tutto il mondo. Era il luogo in cui i giovani medici studiavano le proprietà delle piante per curare i pazienti.

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