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Visitare Napoli in 3 giorni

 

Napoli è una delle città più belle al mondo. Forse potremmo sembrare di parte,  perché il nostro sito dopotutto si chiama Turismo Campano ed è naturale per noi elencare le bellezze del nostro territorio.

Tuttavia, non possiamo non riconoscere che Napoli ha una storia millenaria alle spalle. Per questo motivo, i turisti che vengono nella città rimangono affascinati dalle sue bellezze, dalle sue opere d’arte, dai monumenti. C’è un detto molto famoso che recita “Vedi Napoli e poi muori”.  Tradotto significa letteralmente che dopo aver visto Napoli il resto del mondo perde di valore.

Con ciò non vogliamo screditare il mondo stesso, perché è pieno di meraviglie da scoprire ed esplorare, ma Napoli ha qualcosa di particolare nell’aria, nei suoi colori e nella sua vivacità.

Il primo giorno a Napoli: che cosa fare?

Partiamo dal centro storico di Napoli: c’è talmente tanto da visitare che non potrete farle giorno. I quartieri di Napoli sono suddivisi in modo caratteristico: partiamo da via San Gregorio Armeno, una delle più famose della città. Qui sono presenti centinaia di botteghe di artigianato, in cui potrete acquistare dei pezzi unici per il vostro presepe. Ognuna è realizzata a mano e non è mai uguale alla successiva.

È impossibile ignorare, ovviamente, le maioliche del Chiostro di Santa Chiara, oppure la storia del Cristo Velato, un’opera di una bellezza e di una commozione estreme. Vi invitiamo a bere il caffè in una delle migliori pasticcerie napoletane, ovvero la Scaturchio: beatevi dei dolci tipici, come le sfogliatelle.

Il secondo giorno: tra caffè, pizza e Piazza del Plebiscito

Napoli vanta anche una quadra calcistica di tutto rispetto. Vi consigliamo di fare colazione al Bar Nilo, oggi, perché nelle sue vicinanze si trova un… sì, un piccolo tempio a Maradona, il calciatore che ha portato il Napoli a vincere molteplici premi. Oltretutto, il caffè è una vera e propria opera d’arte.

Le pizzerie più famose di Napoli sono Sorbillo, da Michele e la Figlia del Presidente. Ognuna di queste pizzerie vanta la propria ricetta: l’arte dei maestri napoletani è rientrata recentemente nel Patrimonio dell’Unesco.

Oggi si va a caccia di Piazza del Plebiscito, del Duomo di Napoli, di Spaccanapoli e dei Quartieri Spagnoli. In Piazza del Plebiscito, inoltre, potrete fare visita al Palazzo Reale. Vi segnaliamo che per le vie della città ci sono molti Palazzi Nobiliari in ottimo stato che si possono visitare.

Il Mercato della Pignasecca, situato nei quartieri spagnoli, è uno spaccato vivido di ciò che è Napoli: tra panni stesi, pesce fresco e pizze fritte appena sfornate, rimarrete estasiati.

Ultimo giorno: il mare e la Napoli Sotterranea

Il Lungomare Caracciolo è a dir poco mozzafiato. Qui le acque si stagliano tranquille contro l’azzurro del cielo. Mentre passeggiate, potete acquistare un gelato e godere della vista  panoramica. Da qui si erge il Vesuvio: se vi avanza tempo, cercate magari di fare uno dei suoi sentieri. Alcuni sono brevi e durano al massimo un’ora.

Un altro luogo affascinante da esplorare è la Napoli Sotterranea: anche in questo caso, molte visite hanno una breve durata.

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