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Tradizioni napoletane famose

 

In questo articolo vi guideremo alle maggiori tradizioni napoletane. Napoli è una città ricca di storia, arte e cultura, ma le sue tradizioni sono ancora più spettacolari. Natale, Carnevale, San Gennaro… Napoli non è solo mille colori, ma è in grado di emozionare con la sua devozione.

Quali sono le tradizioni napoletane?

  • Cantata dei Pastori: il Natale è un momento molto bello in tutte le parti d’Italia. I centri storici vengono addobbati, le luci accompagnano le insegne dei negozi. Tuttavia, visitare Napoli in questo periodo permette di riscoprire un’antica tradizione napoletana, ovvero la Cantata dei Pastori. Per celebrare la nascita di Gesù, alla fine del ‘600, Andrea Perrucci, un commediografo di origini siciliane, ha scritto questa rappresentazione teatrale. Quest’ultima si divide in tre atti ed è uno degli spettacoli più affascinanti a cui assistere. Se vi trovate nei paraggi di Napoli in questo periodo, non lasciatevela assolutamente scappare;

San Gennaro: il miracolo di buon auspicio

  • Il Miracolo di San Gennaro: tutti conoscono San Gennaro. Il santo patrono della città è colui a cui si rivolgono i napoletani in difficoltà. Per la gente di Napoli, San Gennaro è molto di più del patrono: è una sorta di entità positiva che veglia su di loro. Tra le tradizioni più famose, dunque, è impossibile non citare il suo miracolo. Quest’ultimo si fa risalire al 15 agosto del 1389. Era la festa dell’Assunta, si erano organizzati spettacoli e la festa per la città. Stavano arrivando a Napoli dei notabili da Avignone. In questa occasione, venne esposta la reliquia del Santo. Il miracolo riguarda la liquefazione del sangue, che era contenuta in un’ampolla. Questa tradizione viene mantenuta due volte l’anno: a settembre e a maggio. La liquefazione del sangue è considerato un buon auspicio;
  • Maschera di Pulcinella: se nominiamo Pulcinella, ci viene subito in mente Napoli. La maschera è un’invenzione di Silvio Fiorillo, durante la seconda metà del ‘500. Tuttavia, le origini di Pulcinella risalgono fino all’antichità. Ogni anno, a Carnevale, è possibile osservare delle persone che vestono i panni di Pulcinella. È tra i travestimenti più apprezzati di sempre ed è possibile assistere a teatro a numerosi spettacoli con lui protagonista;
  • La Smorfia Napoletana: il lotto è un gioco oramai conosciuto e apprezzato in tutta Italia. Le estrazioni avvengono in diretta nazionale e i numeri hanno un preciso significato, che deriva proprio dalla Smorfia. Nonostante le origini del lotto si facciano risalire all’Antica Roma, è a Napoli che questa tradizione ha trovato la sua massima espressione. Grazie alla Smorfia Napoletana – un libro che, spesso, hanno tutti in casa – è possibile comprendere il significato di vari numeri;

Il Presepe Napoletano: lo avevamo anticipato prima. A Napoli, il Natale è un avvenimento davvero affascinante. Oltre alla Cantata dei Pastori, vi consigliamo di visitare i vari presepi viventi in giro per la città. Oltre al presepe vivente, è possibile acquistare, presso le botteghe di artigianato in centro, i pastori, realizzati completamente a mano, per il proprio presepe. La loro realizzazione è un lavoro molto lungo, finemente artistico. Sono delle riproduzioni molto fedeli e che hanno un valore inestimabile.

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