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Sannio Capitale europea del vino 2019

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I comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata dei Goti, Solopaca e Torrecuso si aggiudicano l’ambito riconoscimento

Con la candidatura del territorio ‘Sannio Falanghina’, i cinque comuni del beneventano sono stati premiati da Recevin, la Rete comunitaria delle 800 Città del Vino.

Dal 2012 Recevin assegna ogni anno a un Paese diverso il ruolo di capitale della cultura enologica del vecchio continente. Il vincitore diventa così promotore della cultura, dei paesaggi e dei territori del vino. E sarà questo il ruolo che interpreteranno durante tutto il 2019 le cinque città sannite, attraverso un nutrito programma di appuntamenti, eventi, manifestazioni culturali ed enogastronomiche.

L’ intera Valle del Calore, territorio dove si coltiva il 40% dell’intera produzione viticola regionale, beneficerà dell’attenzione che tutta l’Europa rivolgerà alle iniziative organizzate.

Lo scopo del concorso è proprio quello di mettere in risalto l’influenza della cultura enologica ed enoturistica nella società, nel paesaggio, nell’economia, nella gastronomia e nel patrimonio a livello internazionale.

Le dichiarazioni dei sindaci

Dopo l’ufficializzazione avvenuta a Bruxelles nella sede del Parlamento europeo,  Floriano Panza, sindaco di Guardia Sanframondi  ha dichiarato: “E’ una data storica, non solo per i cinque comuni ma per l’intero Sannio e la regione Campania. Le cinque realtà territoriali hanno infatti presentato un articolato dossier per vedersi riconoscere Città Europea del Vino 2019 da parte di Recevin, la rete europea delle Città del Vino, formata dalle associazioni nazionali presenti negli undici Paesi membri (Germania, Austria, Bulgaria, Slovenia, Spagna, Francia, Grecia, Ungheria, Italia, Portogallo e Serbia) per un totale di quasi 800 città di tutta Europa”.

Altrettanto soddisfatto si è dimostrato Carmine Valentino, sindaco di Sant’Agata dei Goti, che ha aggiunto : “Una grande occasione, una grande opportunità per ancorare a nuove opportunità il nostro territorio e nel contempo elevare la conoscenza internazionale della nostra terra, delle nostre eccellenze e bellezze. Una sfida unica, da cogliere fino in fondo. Tutti insieme. Con governance condivise e innovative, con un protagonismo forte e diffuso delle buone pratiche ed il coinvolgimento di tutti, istituzioni, università, mondo agricolo, associativo”.

Questa investitura rappresenta per il Sannio un significativo riconoscimento dello storico legame di questa terra con il vino. Ne premia le produzioni di eccellenza che nascono dai sacrifici di viticoltori appassionati. Il loro lavoro è fondamentale non solo per la produzione di ottimi vini, ma anche per il prezioso ruolo di sentinelle di un territorio di qualità.

Il progetto ‘Sannio Falanghina’

Secondo quanto affermato dai sindaci delle città coinvolte il progetto “mira a rafforzare le attività di sensibilizzazione per la cultura e la tradizione del vino, coinvolgendo le imprese, i cittadini e l’intero territorio in attività di promozione della risorsa vino. E si pone l’obiettivo di preservare le risorse naturali e paesaggistiche attraverso uno sviluppo sostenibile del territorio”.

Sono ben 120 le azioni e le attività presentate in un ricco dossier dalla rete dei comuni. Una ventina le città coinvolte, tra cui la stessa Benevento, per l’attuazione degli eventi che non saranno solo promozionali ma anche un volano per lo sviluppo della cultura dell’accoglienza.

Il Sannio è un territorio pieno di ricchezze, con una grande storia che ha lasciato testimonianze di antichi popoli. Tra questi i sanniti, i romani, i bizantini, i longobardi e i normanni .

E i sindaci, consapevoli del patrimonio custodito dalle proprie terre affermano: “Dobbiamo essere bravi non solo a far conoscere queste ricchezze: dobbiamo aprire le porte del nostro territorio, coccolare i visitatori, facendoli sentire accolti in una comunità che vuole comunicare loro i propri valori, la propria cultura, il proprio stile di vita. Operando in questo il 2019 potrà rappresentare un anno di svolta per il nostro territorio, per il suo sviluppo anche in termini turistici”.

Manifestazioni legate al vino

In attesa dell’ufficializzazione degli eventi previsti nel ricco programma presentato in occasione della candidatura. Noi di Turismo Campano vogliamo ricordarti gli appuntamenti storici che in estate vengono puntualmente organizzati dai cinque comuni vincitori e dove il protagonista assoluto è il vino:

  • Castelvenere: La Festa del vino, anche detta Sagra del vino, fondata nel 1977, e Cantine al Borgo che ha come location le cantine tufacee del centro storico.
  • Guardia Sanframondi: Vinalia, rassegna enogastronomica che si tiene ad agosto tra le vie del caratteristico centro storico,dove decine di cantine e aziende agricole fanno degustare i loro prodotti.
  • Solopaca: Festa dell’uva , di antichissime origini (XVII secolo), si tiene la seconda domenica di settembre, ed include una sfilata di carri allegorici rivestiti di uva allestiti nei rioni del paese.
  • Torrecuso: VinEstate , in passato nato come “Sagra del vino aglianico”, si tiene la prima settimana di settembre e celebra i rinomati vini prodotti a Torrecuso accompagnati ad una gustosa gastronomia di prodotti tipici locali.
  • Sant’Agata dei Goti: Suoni di Terra, festival multiculturale che si svolge tra l’ultima settimana di agosto e gli inizi di settembre nella cosiddetta “perla del Sannio”.

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