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Il Miglio d’oro: il lusso e l’eleganza delle ville settecentesche

villa campolieto
 

Viaggia con noi lungo un miglio ricco di Storia e di Bellezza

Mai sentito parlare del Miglio d’oro in Campania? Si tratta di un pezzo di strada della SS 18 Tirrena inferiore che va da Ercolano a Torre del Greco. Più precisamente da Corso Resina 189 a Palazzo Vallelonga.

Perché è importante saperlo? Perché stiamo parlando di uno degli itinerari d’arte più singolari di tutta la penisola.

Che cos’è il miglio d’oro?

Una serie di ville settecentesche e di dimore aristocratiche sono concentrate in questa zona rendendola particolarmente affascinante. Alle spalle la maestà del gran cono vesuviano e di fronte l’immensità del mare fanno da cornice. Turismo Campano ti porterà lungo questa strada diritta ricca di storia e di arte.

La scelta della nobiltà partenopea di costruire le proprie abitazioni in questa parte di territorio fu dovuta non solo a motivi paesaggistici, ma soprattutto per imitare la scelta del re e stargli vicino. Nel 1738, infatti,  Carlo di Borbone decise di costruire una reggia a Portici, stregato dalla bellezza dei luoghi. Del palazzo reale e delle altre regge dei Borbone di Napoli parleremo nel prossimo tour, ora abbiamo un miglio da percorrere!

Dopo la realizzazione del palazzo reale, quindi, numerose altre dimore storiche nacquero nelle vicinanze, col fine di ospitare la corte reale che non poteva essere ospitata nella reggia porticese. La loro progettazione fu affidata ai migliori architetti del tempo: Luigi Vanvitelli, Ferdinando Fuga, Domenico Antonio Vaccaro, Ferdinando Sanfelice e altri ancora, tutti accomunati dallo stile barocco e roccocò.

Percorrendo  questa strada potrai ammirare splendide ville del XVIII secolo, dal particolare gusto scenografico. Una  mescolanza spregiudicata degli ordini architettonici circondati da giardini mozzafiato.

Secondo la Fondazione per le Ville Vesuviane, sono almeno 122 gli edifici monumentali che si affacciano sul miglio. Gran parte di esse sono private e a volte non accessibili ma Turismo Campano ti suggerisce le più belle tra quelle visitabili.

Le ville del miglio d’oro da vedere

È la stessa Fondazione per le Ville Vesuviane che tutela e gestisce la Villa Campolieto, il Parco sul Mare della Villa Favorita e la Villa Ruggiero a Ercolano e la Villa delle Ginestre a Torre del Greco.

Villa Campolieto

villa campolieto
mapio.net

(Corso Resina, 283 – Ercolano) costruita tra il 1755 e il 1775  è senza dubbio la più famosa e rappresentativa delle dimore nobili del Miglio d’oro. La progettazione e la costruzione furono affidate tra gli altri all’architetto Luigi Vanvitelli che realizzò al suo interno lo scalone monumentale che conduce al vestibolo superiore e che ricorda tanto quello della reggia di Caserta. Gli interni sono decorati da affreschi bucolici e di amori festanti realizzati dai maggiori pittori partenopei. Particolarmente affascinante è la facciata posteriore della villa che si apre con un portico ellittico a colonne toscane e forma un belvedere da cui ammirare il giardino e il Golfo. Centro internazionale di arte e cultura, la villa è visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle 13:00.

Villa Favorita

villa favorita
youtube.com

(Corso Resina, 291-Ercolano) cosi denominata dal re Ferdinando IV di Borbone in omaggio alla consorte Maria Carolina d’Austria,fu costruita nel 1768. L’edificio regale è molto sontuoso e altrettanto meraviglioso è il parco visitabile gratuitamente. Al suo interno troverai essenze mediterranee ed esotiche, viali alberati di lecci e tra gli edifici La Casina dei Mosaici, un piccolo gioiello d’architettura.

Villa Ruggiero

Villa Ruggiero
Napolitan.it

(Via Rossi, 40 – Ercolano) rispetto alle precedenti è meno appariscente ma non priva di eleganza. Risale alla prima metà del ‘700 e non era solo una casa di villeggiatura ma, a differenza delle altre, veniva abitata per periodi più lunghi. È oggi sede permanente della Biblioteca del Comune di Ercolano e di altri uffici pubblici. Puoi visitarla dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00, previo appuntamento. Non perdere la meravigliosa terrazza!

Villa delle Ginestre

villa ginestre
http://www.enpleinair-news.tv/

(Torre del Greco). Costruita sul finire del ‘600 deve la sua fama all’illustre poeta Giacomo Leopardi che visse qui gli ultimi anni della sua vita. Fu il re Vittorio Emanuele III di Savoia a riconoscere Villa delle Ginestre monumento nazionale per aver ospitato l’insigne poeta. Oggi una lapide commemorativa lo ricorda. All’interno della dimora rustica è stato oggi allestito un percorso museale e multimediale aperto al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00. Il biglietto d’ingresso costa 3,00 €.

Dormire in una villa del Miglio d’oro

Se il tuo soggiorno prevede un pernottamento puoi approfittarne per dormire in una delle ville del Miglio d’oro. A Ercolano la splendida Villa Aprile, infatti, dopo il restauro è diventata sede di un albergo a quattro stelle. Qui potrai ammirare uno dei parchi più suggestivi e scenografici di tutta l’area vesuviana. Tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento fu un luogo di mondanità ed eleganza, accogliendo ospiti illustri tra cui il conte Carlo Sforza e il Primo Ministro Antonio Salandra. Ancora oggi, girando tra le sue stanze, è possibile respirare tutto il fascino della sua storia.

La altre ville

Non possiamo mancare di citare altre ville degne di nota. Se ami i giardini visita il bellissimo roseto in ferro battuto che circonda Villa Signorini da cui potrai godere di una veduta senza pari tra il Palazzo Reale, il Vesuvio, gli Scavi di Ercolano e Capri. Spostandoti nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a Napoli, invece, potrai visitare Villa Faraone con il suo cortile  a doppia esedra ellittica, e Villa Carafa di Percuoco. Quest’ultima ha una peculiarità: è l’unica a svilupparsi simmetricamente a entrambi i lati della strada. Infatti, esattamente di fronte al portone d’ingresso del palazzo, dall’altro lato della strada, era posizionata un’esedra che conduceva all’interno del parco della villa. Era necessario perciò attraversare la strada per accedere al giardino panoramico sul mare!

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