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La Cattedrale di Casertavecchia

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Probabilmente meno conosciuto di Caserta, vorremmo parlarvi del borgo di Casertavecchia, un luogo che vi rapirà. Se siete nei paraggi, vi consigliamo davvero di farci una visita. Magari, fermatevi lungo la strada presso un B&B e concedetevi un weekend rilassante in questa splendida e particolarissima località.

La Chiesa di San Michele Arcangelo: scopriamola insieme

Sul Duomo di Casertavecchia si staglia la sua Cattedrale, dedicata al culto di San Michele Arcangelo. Quest’ultimo era il santo guerriero protettore del popolo longobardo.

Il borgo di Casertavecchia sorge alle pendici dei Monti Tifatini e si trova a 401 metri di altitudine. Ciò significa che se siete nei paraggi in estate questo borgo potrebbe essere la vostra ancora di salvezza: alla sera, il freschino vi permetterà di dormire sonni tranquilli.

L’edificazione della Cattedrale è cominciata nel 1113, per terminare nel 1153. Una piccola curiosità a riguardo è che la Chiesa di San Michele Arcangelo si erge sui resti di una chiesa che dovrebbe essere appartenuta ai longobardi.

La Cattedrale ha subito diversi rimaneggiamenti nel corso delle epoche e questo le ha permesso di diventare una delle massime espressioni artistiche presenti in Italia. Infatti, sono diversi gli stili architettonici che potrete ammirare all’esterno e all’interno della Cattedrale.

Una complessità artistica che lascia senza parole

Possiamo trovare elementi longobardi, arabi, normanni, romanico-pugliese, bizantini… insomma, è la fusione perfetta del passaggio dei vari popoli.

È stato il Vescovo Rainulfo a volere fortemente costruire questa Cattedrale. Per la sua edificazione, vennero chiamati i maestri e gli artigiani migliori del luogo e del mondo: la maestranza lombarda e amalfitana, oltre ai mastri del mosaico che arrivarono dalla città di Costantinopoli.

Le aggiunte artistiche di stampo arabo, probabilmente a opera dell’architettura siciliana o amalfitana, rende la Chiesa di San Michele Arcangelo ancora più speciale. Lo stampo arabo si può ammirare soprattutto negli archi a ferro di cavallo delle finestre del transetto, oltre che negli archetti incrociati.

Il borgo di Casertavecchia è uno dei più affascinanti della Campania

La sua complessità stilistica è oggetto di studio da parte di molti storici dell’arte.

Casertavecchia non è molto grande e ha avuto una storia di successi e disfatte altalenanti durante il corso delle epoche: dapprima, si era rivelata molto utile, soprattutto per la conformazione geografica. Infatti, il suo essere insediata tra i monti permise a molti di sopravvivere durante le guerre combattute dai longobardi.

Dopo qualche secolo, venne abbandonata dai suoi cittadini, che si trasferirono nella città di Caserta. Al suo interno, rimase soltanto il vescovo, che divenne l’unico cittadino del borgo.

Passeggiando per le vie del borgo, è possibile respirare la storia e innamorarsi del suo patrimonio culturale e artistico. Fermatevi lungo una delle trattorie o delle pizzerie disposte tra gli scalini: avrete l’occasione di mangiare cibo genuino e bere le specialità del luogo.

Fortunatamente, agli inizi degli anni ’90, si è deciso di ridare splendore a questa porzione di luogo, cercando di sponsorizzarlo in tutto il mondo e soprattutto in Italia, dove era poco conosciuto.

Siamo certi che ve ne innamorerete: assicurato.

In foto la Cattedrale di Casertavecchia (Link fonte).

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