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Il Duomo di Salerno

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Se siete a Salerno, una visita al Duomo è considerata d’obbligo. Le città italiane hanno la fortuna di vantare il Duomo, ovvero la Cattedrale principale e il cuore pulsante della città. È il motivo per la quale molti turisti adorano visitare l’Italia e perdersi tra i suoi resti.

Il Duomo di Salerno non è da meno. Conosciuta con il nome di Cattedrale di San Matteo, le spoglie del Santo sono infatti custodite nella cripta all’interno.

Il Duomo di Salerno: un luogo affascinante e ricco di storia

Una curiosità che lega il Duomo di Salerno con il papato è che è stata onorata della denominazione di basilica minore. Questo onore lo concede solamente il Papa, la più alta carica dello stato papale, ad alcuni edifici religiosi: non in molti possono vantare questo riconoscimento.

Il motivo per la quale la Cattedrale di San Matteo lo ha ricevuto è per l’importanza che ha avuto nel corso della storia.

La costruzione si fa risalire intorno al XI secolo. Il primo stile con la quale è stato realizzato era il romanico. Come tutti gli edifici religiosi presenti in Italia da così tanto tempo, ha subito diverse trasformazioni nel corso delle varie epoche. Questi processi di trasformazione si devono ai popoli che si sono insediati in seguito, oppure ai fenomeni naturali che hanno messo a rischio la costruzione.

La storia della Cattedrale di San Matteo

Per esempio, possiamo citare il campanile, che è un adattamento perfetto dello stile arabo-normanno: all’interno sono state collocate ben otto campane.

La Cattedrale di San Matteo è stata costruita per due motivi precisi, due avvenimenti che hanno segnato la storia di questa località. Il primo si fa risalire alla traslazione delle spoglie di San Matteo a Salerno. Prima, quest’ultime si trovavano a Capaccio,

Il secondo avvenimento che ha segnato la città in modo importante è stata la conquista di quest’ultima nel 1075 da parte del Duca Normanno, Roberto di Altavilla, conosciuto con il termine de Il Guiscardo.

Il popolo era riconoscente a Roberto di Altavilla, poiché la sua conquista ha segnato la fine del principato longobardo, che era durato ben 237 anni.

I lavori per la costruzione della cattedrale hanno inizio nel 1080. L’allora arcivescovo in carica era Alfano I, poeta e medico che si era specializzato nella famosa Scuola Medica Salernitana.

L’edifico è stato fortemente voluto da Roberto Il Guiscardo. Papa Gregorio VII ha inaugurato la chiesa nel 1084; nel 1085, la Cattedrale era pronta. È una delle opere del passato di cui abbiamo notizie di una velocità di costruzione di simile portata. Solitamente, la realizzazione di un edificio di tale importanza richiedeva moltissimo tempo.

Ecco gli orari di visita della Cattedrale

Essendo una zona soggetta a diversi fenomeni sismici, la Cattedrale ha subito numerosissimi rimaneggiamenti nel corso del tempo, che è anche il motivo che la rendono tanto affascinante.

Per visitare la Cattedrale di San Matteo, dovete attenervi a un orario preciso:

  • Giorni feriali: dalle 8:30 fino alle 20:00;
  • Giorni festivi: dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 16:00 fino alle 20:00.

Fonte immagine: Radio Bussola Duomo di salerno

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