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Ercolano e Pompei: cosa vedere

 

Ercolano e Pompei sono tra i posti più affascinanti da vedere in Campania. Dobbiamo essere sinceri e ammettere che i siti storici e archeologici contengono moltissimo da scoprire ed esplorare.

Dopo un’attenta osservazione, siamo riusciti ad elencare i cinque edifici che, se siete nei paraggi del famoso sito archeologico, non dovete assolutamente farvi sfuggire.

Alla ricerca dei luoghi affascinanti di Pompei ed Ercolano

  • Pompei: Casa di Menandro. Tra gli edifici più interessanti da riscoprire, non possiamo non citare la casa dell’affresco del famoso commediografo latino. Infatti, tra le attrazioni più interessanti al suo interno, è possibile studiare l’affresco. Non è un edificio piccolo: vanta infatti 1800 metri quadri e si districa tra arte, dipinti e raffigurazioni di caccia. Il tema della casa è prettamente termale: possiamo dunque comprendere come vivessero i patrizi pompeiani. La loro era una vita dedita al lusso sfrenato e all’arte in ogni sua forma. Vi consigliamo di soffermarvi sui dipinti che raffigurano le scene della guerra di Troia;

Storia, arte e cultura senza tempo

  • Pompei: la Casa di Pinarius Cerialis. Una delle case più affascinanti, ricca di storia e di… gemme. Ebbene, sì: il suo precedente proprietario era un intagliatore. La casa fu considerata una vera e propria miniera, perché dentro vi erano ben 116 gemme. È un luogo che ti farà comprendere uno dei lavori più famosi a Pompei, ovvero la realizzazione dei gioielli. Tutt’oggi, potrai acquistare presso le botteghe di artigianato delle pietre preziose intarsiate di valore inestimabile;
  • Pompei: Tempio di Iside. Sono in pochi gli edifici che sono riusciti a salvarsi dalle intemperie durante i secoli. L’importanza di questo Tempio è senza pari: qui il culto della dea Iside era tutto. In una edicola, pensate, si teneva l’acqua del Nilo. I Pompeiani vi facevano ricorso per le cerimonie domestiche. Una curiosità che lega questo Tempio a Mozart: compose il Flauto Magico dopo averla visitata;
  • Ercolano: Casa di Nettuno e Anfitride. Alla scoperta dei luoghi affascinanti di Ercolano, ci si imbatte in questo piccolo gioiello. La parete dell’edificio, l’orientale, vi permetterà di osservare un antico mosaico in pasta vitrea, che dà il nome all’edificio. Nelle vicinanze della casa, proprio sul confine, è presente inoltre una bottega: qui visiterete gli antichi pezzi di un letto in ottone e molte anfore dell’epoca;
  • Ercolano: Villa dei Papiri. È probabilmente uno dei luoghi più conosciuti, che si affianca subito a Ercolano. La Villa dei Papiri fu totalmente distrutta e seppellita a seguito dell’eruzione del Vesuvio, datata nel 79 d.C. Grazie agli archeologi Rocque Joaquin de Alcubierr e Karl Jacob Webere, dal 1750 possiamo ammirarne i resti. La Villa deve il suo nome a ciò che rinvennero gli archeologi durante gli scavi. Pensate che all’interno della villa c’erano ben 1800 papiri: purtroppo, alcuni di questi sono andati persi, mentre altri sono tutt’ora in traduzione. Molti trattano la filosofia di Epicureo. L’edificazione viene fatta risalire tra il 60 e il 50 a.C. Pare che il proprietario della Villa dei Papiri fu Lucio Calpurnio Pisone Cesonino, ovvero il suocero di Giulio Cesare, ma è da confermare.

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