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Ponte dell’Immacolata in Campania ecco cosa vedere

Una selezione di eventi da vivere in Campania

Tradizioni e nuovi eventi, spettacoli e mercatini, la proposta campana per questo ponte dell’Immacolata è veramente varia e interessante. Se stai pensando di partire solo o con la famiglia scegli questa terra per scoprire gusti, curiosità e piccoli borghi affascinanti. Se invece vivi già in Campania hai solo l’imbarazzo della scelta, noi ti proponiamo quelli che ci hanno incuriosito di più!

Lioni e i Riti di Fuoco

Tornano i Riti di Fuoco, la tre giorni di eventi con protagonisti i falò, le tradizioni, le leggende e la musica della cultura popolare irpina a Lioni (AV).  Dal 7 al 9 dicembre, il treno turistico della Regione Campania e Fondazione Fs ti accompagnerà alla scoperta di questo piccolo borgo dell’Alta Irpinia che revoca gli antichi falò in onore della Madonna dell’Immacolata. Appuntamento nella serata clou della manifestazione, l’8 dicembre, con l’accensione dei falò nel centro storico alle ore 19.00. A seguire il concerto in piazza di Eugenio Bennato. Per chi fosse interessato a viaggiare sul treno storico, la partenza è prevista da Benevento centrale alle ore 15.45. Le fermate saranno effettuate a Tufo, Avellino, Taurasi, Montella e Nusco. I passeggeri potranno muoversi in sicurezza sperimentando il piacere di un viaggio di altri tempi. Durante la festa si troveranno tra le strade di Lioni lo Scazzamauriello e il Lupo mannaro, un processo alla strega e sabba, le Janare e la Masciara, tutte le figure della tradizione popolare irpina insieme alla musica e alla danza della Scuola di Tarantella montemaranese.

I mercatini di Natale a Castellabate

È il 7° anno che si svolge a Castellabate, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, l’appuntamento con i Mercatini di Natale. In programma da venerdì 7 a domenica 9 e da venerdì 14 a domenica 16 dicembre 2018. Il Borgo Antico della cittadina, Piazza 10 Ottobre e le stradine adiacenti, saranno avvolte dall’atmosfera natalizia. Stand per la degustazione di dolci, prodotti tipici cilentani e regali artigianali, accompagnati dalle luci e delle melodie della tradizione popolare. I mercatini saranno aperti al pubblico il venerdì dalle ore 17.00 alle ore 22.00, il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00. Non solo, domenica 9 dicembre sarà possibile assistere all’inaugurazione, con il direttore artistico Vittorio Sgarbi, delle esposizioni al Castello dell’Abate “La Collezione” a cura della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito.

Il tour napoletano de “L’Amica Geniale”

A bordo del bus rosso del City Sightseeing a Napoli sarà possibile ammirare i luoghi di un romanzo amatissimo e di una fiction di successo. I turisti potranno infatti cogliere tutto il fascino della Napoli de “L’Amica Geniale” in giro per la città! Una guida letteraria bilingue sarà a disposizione per un tour tra le due città, quella dei quartieri degradati e periferici e l’altra splendente abitata da sole e mare, sull’onda del successo della quadrilogia. A partire dall’8 dicembre l’iniziativa, lanciata per la prima volta e organizzata insieme alla libreria Iocisto, promette di avere un seguito con sempre nuovi tour dedicati via via ad altri romanzi come quelli di Maurizio de Giovanni o di Raffaele La Capria. “Il nostro obiettivo è promuovere le bellezze del nostro territorio facendo vivere ai turisti esperienze uniche e suggestive anche diverse da quelle del turismo convenzionale – spiega Antonietta Sannino, ad di City Sightseeing Napoli -. Con il bibliobus molte altre Napoli, segrete o manifeste, potranno in seguito essere visitate inoltrandosi nei meandri di altri romanzi in nuovi tour progettati dalla libreria”, aggiunge la giornalista Titti Marrone, socia della Iocisto. I tour di Napoli Geniale, precisano gli organizzatori, partono da Piazza Castello, ogni sabato dalle 10:30 alle 13:00.

Natale nel borgo incantato di Summonte

Summonte, in provincia di Avellino, è uno dei borghi più belli d’Italia. “Natale nel borgo incantato” vede aprirsi al pubblico le botteghe artigianali del posto da sabato 8 dicembre per dare il via ad una magica atmosfera natalizia. Appuntamento alle ore 18 dell’8 dicembre per assistere all’evento inaugurale delle manifestazioni natalizie con l’accensione delle luci artistiche posizionate magicamente nel borgo. In quell’occasione verranno aperte le botteghe artigianali e i mercatini tradizionali. Previsti anche spettacoli nel borgo. Domenica 9 alle 18:00 in piazza Gelsi si terrà la “Tombola vivente” a cura dell’Associazione Eughea. Le botteghe e i mercatini saranno aperti anche di mattina dalle 10:30 alle 13:00 e nel pomeriggio dalle 17:00 in poi. Una giornata piena per accogliere turisti e visitatori che decideranno di trascorre nel suggestivo borgo il ponte dell’Immacolata.

Il presepe di Sabbia e le Luci d’Artista a Salerno

A Salerno inaugura proprio sabato 8 Dicembre la mostra dedicata a presepi di sabbia. L’esposizione sarà dedicata alla gloriosa storia della Scuola medica salernitana. Dagli spazi del Museo diocesano nel centro storico cittadino, la manifestazione si è spostata al sottopiazza della Concordia. Gli artisti che realizzeranno le opere lavoreranno sotto una tensostruttura di circa 300 metri quadrati. Qui, a partire dall’8 dicembre i visitatori potranno ammirare le sculture di sabbia durante la loro realizzazione. Con lo stesso biglietto, potranno poi rientrare per vedere i lavori finiti. Prima o dopo aver visitato la mostra non perdere l’occasione di passeggiare per il lungomare di Salerno. Ammira i suoi delfini illuminati e le fantastiche luminarie a tema marino che decorano il centro storico e la villa comunale. Insomma Salerno e le sue Luci d’Artista regalano anche quest’anno un’emozione unica!

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I giardini in Campania più belli da scoprire

Quiete e natura rimedi anti-stress. Andiamo alla ricerca di giardini dove trascorrere il tempo libero circondati da alberi e fiori

Lavoro e routine quotidiana fiaccano non solo il corpo ma soprattutto la mente. Trovare luoghi dove rilassarsi diventa fondamentale per rigenerarsi e poter affrontare con nuove forze le “fatiche” di ogni giorno. Leggere un libro all’aria aperta, passeggiare sui prati, correre tra gli alberi o semplicemente osservare piante e fiori, sono attività che migliorano la nostra vita sotto ogni punto di vista.

Turismo campano ti guiderà alla scoperta dei giardini in Campania più belli dove potrai riposare e allo stesso tempo vivere belle emozioni a stretto contatto con la natura.

La nostra regione è ricca di oasi verdi, abbiamo scelto per te alcune delle più importanti e affascinanti, sia sotto l’aspetto più strettamente naturalistico che dal punto vista storico – paesaggistico.

Parco Virgiliano – Napoli

PARCO-VIRGILIANO
www.meteoweb.eu

Dall’alto del promontorio di Posillipo, il Parco Virgiliano domina il Golfo di Napoli. La sua posizione privilegiata consente di godere panorami mozzafiato. Posto sullo sperone roccioso più avanzato della collina, ti permette di ammirare passeggiando o fermandoti in uno dei tanti belvedere luoghi incantevoli. Basti pensare che la sua struttura a terrazze permette di osservare, non solo la costa di Posillipo e quella flegrea da Pozzuoli a Capo Miseno, ma addirittura tutta la Penisola Sorrentina dal Vesuvio a Sorrento. Nel blu del mare vedrai inoltre le isole di Capri, Procida, Ischia e Nisida.  Il parco è molto amato dai napoletani proprio perché consente di trascorrere del tempo libero nel verde respirando aria pura, lontano dai rumori e dallo smog della città. Al suo interno troverai una ricca vegetazione, caratterizzata da alberi secolari, come lecci, olivi e  poi roveri, pini, piante di mirto, rosmarino e fillirea.

Trascorrere una giornata immerso nella macchia mediterranea sarà senza dubbio molto gradevole, è il luogo ideale  per praticare jogging o altri sport, ci sono infatti un impianto sportivo con un campo di calcio e una pista di atletica. Non mancano bar e chioschi per il ristoro. Insomma una vera oasi di piacere, da vivere da solo o in famiglia, o con il tuo amico a quattro zampe!

Ingresso gratuito

Indirizzo: Viale Virgilio – 80123 Napoli

Contatti

Tel: 0817953613 | 08119706082

Orari di Apertura del parco Virgiliano:

1° Ottobre – 30 Aprile dalle ore 7.00 alle ore 21.00 e fino alle 22.00 nei giorni di Sabato e Domenica.

1° Maggio – 20 Giugno dalle ore 7.00 alle ore 24.00.

21 Giugno – 30 Settembre dalle ore 7.00 alle ore 1.00 di notte.

Orto Botanico di Napoli

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www.meteoweb.eu

A volte non è necessario allontanarsi dalla città per immergersi nel verde e circondarsi di piante di ogni specie. È quello che accade se scegli di visitare l’Orto Botanico di Napoli. Si trova infatti nel pieno centro della città, lungo la storica Via Foria ed accanto a Palazzo Fuga. E proprio la vicinanza al traffico e caos cittadino lo rende un vero luogo da favola. La pace, il silenzio e i profumi che troverai al suo interno ti  faranno vivere un sogno ad occhi aperti. Si tratta di uno dei  più grandi e ricchi orti d’Italia. Una vera perla per il suo immenso patrimonio di specie erbacee, arboree e arbustive, provenienti da ogni parte del mondo. Quasi tutti gli esemplari di fiori esistenti sulla terra sono ammirabili in questo giardino da favola.

La tua visita seguirà percorsi e giardini tematici: piante del deserto, velenose, da spiaggia, frutteti, agrumeti, mediterranee, piante citate nella Bibbia, sono solo alcuni dei percorsi che potrai intraprendere. Serre a diverse temperature e altre strutture storiche, oggi adibite a sedi museali ed espositive, ti permetteranno di ammirare specie vegetali di ogni luogo della terra ma anche di epoche passate. Un viaggio nel cuore della natura davvero imperdibile.

Ingresso gratuito

Aperto al pubblico dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00, martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 16.00. Per visitarlo è necessario chiamare al numero (+39) 081-2533937 lasciando il proprio cognome e indicando il numero di persone che visiteranno l’Orto. Tale operazione può essere svolta anche nella stessa giornata della visita. Ingresso gratuito.

Importante: nei giorni festivi l’Orto è chiuso.

Giardino segreto di Airola – Benevento

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www.grandenapoli.it

Dalla visione onirica del suo creatore, l’architetto Giovanni Ianniello, nasce Il Giardino Segreto Airola. Un vero e proprio paradiso terrestre, con i suoi in quattordicimila metri quadri di estensione, il giardino accoglie circa 16.000 piante e 300 animali provenienti da 53 paesi. Nel cuore del Sannio, a pochissimi chilometri da Benevento, potrai visitare un luogo davvero sorprendente. Sia le specie animali che quelle  vegetali sono raccolte in aree tematiche che riproducono sette tipi di giardino: il giardino giapponese, il cinese, l’inglese, l’australiano (unico in Italia), il mediterraneo, il secco, il tropicale e quello di erbe aromatiche. L’organizzazione del giardino è in continua evoluzione, tante le novità in cantiere, ma già adesso rappresenta un unicum per passione e cura dei particolari. Per ammirare gli animali esotici da vicino e trascorrere una giornata in un giardino da fiaba, non puoi perderti questa occasione. Ideale anche per i bambini.

Indirizzo: Via Lavatoio, 38 – Airola (BN)

Orari: Sabato e domenica è aperto al pubblico; . Apertura domenicale: ore 15 (inverno) – ore 18 estate – ore 17.00 (primavera ed autunno) o su prenotazione. Chiuso da gennaio a metà marzo.

Prezzo: 5,00€ comprensivo di visita guidata

Giardini la Mortella – Ischia

giardino la mortella
www.lamortella.org

L’isola di Ischia accoglie uno dei giardini più caratteristici dell’intera penisola. La Mortella è senza dubbio un luogo meraviglioso e irrinunciabile per chi è alla ricerca di quiete e bellezza. Si divide in due parti: un giardino più basso, nella cosiddetta Valle, ed un giardino superiore sulla Collina, caratterizzato da terrazze con muri a secco. Davvero vasta la quantità di piante esotiche e rare comprese in questo giardino che si estende per oltre 2 ettari. È ormai riconosciuto da tutti gli esperti del settore il suo valore, per varietà e ricchezza delle collezioni presenti, tanto da considerare La Mortella una sorta di vero e proprio orto botanico. I giardini furono creati alla fine degli anni ’50 per volere della nobildonna Susana Walton, moglie del compositore inglese Sir William Walton. Oltre alle vedute stupende sulla splendida baia di Forio, irrinunciabili sono alcuni angoli dei giardini: ad esempio le tre serre tropicali, la ‘Victoria House’, dove viene coltivata la Victoria amazzonica, il Tempio del Sole e  la Serra delle Orchidee,dove può essere ammirata la Miltassia Lady Susana Walton, ibrido di orchidea nuovo che prende il nome proprio dall’ideatrice di questo luogo incantevole. All’inizio parlavamo della ricerca della quiete e infatti  nell’area più nascosta del giardino troverai la Sala Thai, luogo dedicato alla meditazione e alla solitudine, che riprende  la struttura dei templi thailandesi.

Indirizzo: Via Francesco Calise, 45

80075, Forio d’Ischia (NA)

Ingresso giardino: € 12,00 – Intero

Giorni di apertura: Martedì- Giovedì – Sabato – Domenica

Orario di apertura: dalle ore 09:00 alle ore 19:00

tel: +39 081-986220

Il Giardino della Minerva – Salerno

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www.livesalerno.com

Terminiamo la nostra breve guida con Il Giardino della Minerva. Un angolo di pace e bellezza che si staglia sulla parte alta del centro storico di Salerno. Fu creato nel XVIII secolo dal dottore Matteo Silvatico, noto medico della illustre Scuola Medica Salernitana, la più antica università di medicina nel mondo. E proprio il legame con la storica università ha caratterizzato la struttura di questo giardino che rappresenta uno dei primissimi esempi di orto botanico. L’idea originaria e l’impressione che ancora oggi  potrai avere è quella di uno spazio didattico dove i medici insegnavano agli allievi a riconoscere i “semplici”, cioè le piante utilizzate per curare le malattie. Tanti infatti i riferimenti al valore curativo delle piante e delle erbe presenti. Specie rare ed esotiche, tutte accomunate dalle loro proprietà medicamentose. Molte di queste erano già note nel Medioevo e proprio risalenti a quest’epoca è possibile ammirare alcune piastrelle dipinte  ritrovate di recente durante delle operazioni di scavo. Una veduta mozzafiato su tutto il Golfo di Salerno contribuisce a rendere questo luogo paradiso un eden senza tempo. Non perdere l’occasione si sorseggiare una delle tisane realizzate con le piante del giardino, nella caratteristica tisaneria a picco sul mare.

indirizzo: Entrata: Via Ferrante Sanseverino

Biglietto: 3€

info +39 089.252423 www.giardinodellaminerva.it

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I 5 ristoranti più romantici di Salerno

Organizzare una cena romantica può rivelarsi difficile, soprattutto se non si conosce il posto o se si vuole cercare un locale diverso dal solito.

In questo articolo, abbiamo selezionato e valutato per voi cinque ristoranti di alta qualità situati a Salerno.

Salerno è una delle città più belle della Campania: dopo un giro in centro, una cena romantica è d’obbligo. Potrete scegliere tra proposte di carne e di pesce, per soddisfare le esigenze di tutti: tra locande e trattorie, una guida enogastronomica in giro per la città.

I ristoranti a Salerno dove fare una cena romantica

  • Ristorante Cicirinella: via Antonio Genovesi, Salerno. Questo splendido ristorante è situato in uno dei vicoli caratteristici della città. La sua cucina si divide in piatti ricercati e tradizionali. I piatti hanno un aspetto delizioso e sono perfetti per una cena romantica. L’alta qualità degli ingredienti è molto rinomata in tutta la città. L’atmosfera che si percepisce è di attenzione nei dettagli; i camerieri sono molto gentili e soddisfano le richieste particolari dei clienti. Gigi ed Ettore ti accoglieranno al meglio, per offrirti un’esperienza culinaria davvero sensazionale;
  • Taverna Santa Maria de Domo: Mascuccio Salernitano 63/65/67, Salerno. Una taverna è il luogo perfetto per suggellare la vostra unione e trascorrere una serata all’insegna del romanticismo e dell’ottimo cibo. La taverna ha una carta di vini davvero invidiabile, in cui potrete degustare i prodotti tipici del territorio. I rossi sono davvero corposi, perfetti per accompagnare una cena a base di carne. Le porzioni sono molto abbondanti. Situata in pieno centro storico, potrete recarvi alla Taverna dopo una passeggiata al tramonto, per le vie più artistiche e culturali della città;

Osterie, taverne e ristoranti minimal: come stupire la vostra metà

  • Emozionando: via Montestella di Ogliara, Traversa di fronte al civico, 21 Salerno: tra le proposte non poteva mancare un ristorante di pesce. Molto interessante è la proposta dei crudi, che alterna dei piatti visivamente scenici. L’estetica, comunque, non preclude l’alta qualità: il pesce è fresco e viene acquistato al mattino dai pescatori. Vi consigliamo di terminare la vostra cena con il gelato gourmet. Nando cercherà di stilare un menù per la vostra serata romantica e vi stupirà con le sue ricette gourmet. La gentilezza dei camerieri è un valore aggiunto al locale;
  • Terracena: piazza Francesco Cerenza, 9, Salerno – Costiera Amalfitana. Potrete partire con un assaggio di antipasti, per comprendere le specialità di questo locale molto interessante. Tra i primi, vi consigliamo quello con la colatura di alici e gli spaghetti alla Carminuccio. La particolarità di questo locale è che non ha un menù fisso, nonostante abbia dei piatti base, che potrete trovare sempre. Il menù viene stilato con i prodotti del giorno, quindi gli ingredienti sono sempre freschi. L’impostazione di Terracena è prettamente retrò: un ambiente perfetto per mangiare e al contempo amare;
  • Osteria del Taglio: via Giovanni Ruggi d’Aragona, 10, Salerno: questa osteria si rivela una vera sorpresa. L’ambiente è tipicamente minimalista, un festival del bianco che vi farà sentire a vostro agio. I piatti sono dediti all’estetica, al design e all’alta qualità degli ingredienti. Sarete serviti al meglio.
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7 Grandi Eventi a Salerno e Provincia

Se abiti a Salerno o ti trovi in vacanza in città, devi sapere che nei dintorni sono attualmente in corso degli eventi da non perdere! Abbiamo pensato di mettere nell’elenco anche spettacoli e concerti destinati ai più giovani.

Ecco gli eventi più importanti che si terranno nei prossimi giorni in provincia di Salerno

  • Bob Sinclair: il 10 agosto alle 21:00 si terrà uno spettacolo di Bob Sinclair all’Arena del Mare, sul Lungomare Laura Capaccio al Paestum, in provincia di Salerno. È un un evento destinato ai più giovani e agli amanti della musica di Sinclair, per ballare fino a notte fonda;
  • Biagio Izzo: per gli amanti del comico italiano, l’8 agosto alle 21:00 si esibirà all’Arena del Mare sul Lungomare Laura Capaccio al Paestum, sempre in provincia di Salerno. Un evento perfetto per trascorrere una serata all’insegna della risata e del relax, nella meravigliosa cornice del Paestum:
  • Ermal Meta: il giovane sta spopolando tra gli adolescenti e gli adulti, con la sua musica attuale. Vincitore del Festival di Sanremo insieme a Fabrizio Moro, potrete vedere il suo concerto il 5 agosto, alle ore 21:30, presso l’Arena del Mare, sul lungomare Laura Capaccio al Paestum. L’Arena del Mare offre numerosi altri eventi, che vi invitiamo a sfogliare nel sito di riferimento;

Le sagre e le feste tipiche salernitane: tra prodotti del luogo, canti e balli

  • Cuntaria, la Festa della Comunità di Stella Cilento: questo evento si svolge dall’1 fino al 3 di agosto, ogni giorno a partire dalle 17:00. Si svolge in Piazza di Stella Cilento, in provincia di Salerno. Potrete degustare i piatti tipici, bere, visitare i vari mercatini in giro per il paese, ascoltare musica tradizionale e ballare al ritmo di quest’ultima;
  • Luminaria di San Domenico del 2018: si svolge dal 30 luglio fino al 4 di agosto, dalle ore 21:30, in Piazza San Gennaro Praiano, nel Comune omonimo. Questa tradizione è molto antica ed è tipica dell’estate. Si festeggia ogni anno al convento di Santa Maria a Castro: pare che questa tradizione si svolga sin dal 1600;
  • Festa del Fusillo: dal 1 al 3 di agosto, è possibile assaggiare il tradizionale fusillo salernitano. A partire dalle 20:00, nel comune di San Mauro la Bruca, in via Roma, si terrà la Festa del Fusillo come ogni anno. Il Cilento è rinomato e apprezzato per la sua pasta fresca: parliamo di un piatto povero e tipicamente contadino, che le nostre mamme e le nostre nonne hanno tramandato con devozione e amore. Dovete sapere, inoltre, che l’interno incasso della festa sarà devoluto alla Parrocchia di Santa Eufemia per restaurare l’antico organo;
  • Festa della Melanzana e degli Antichi Sapori di Abatemarco: siamo pieni di sagre ad agosto e non potrebbe essere altrimenti. La provincia di Salerno offre dei prodotti tipici invidiati da tutto il mondo! Questa sagra si svolge dall’1 fino al 3 di agosto nel comune di Montano Antilia, a partire dalle 20:00. Se siete alla ricerca dei sapori di una volta e se amate le melanzane, è il posto che fa al caso vostro!
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7 locali più famosi di Salerno e dintorni

Se siete in vacanza a Salerno, potete attingere dalla nostra lista, che abbiamo stilato per voi, per decidere dove trascorrere una serata alla moda. Abbiamo deciso di inserire anche dei ristoranti, una pizzeria e i migliori stabilimenti balneari presenti a Salerno e dintorni per offrirvi un’esperienza indimenticabile.

Pronti a scoprire quali sono?

Quali sono i locali più famosi di Salerno e dintorni?

  • Al 51 Club: via F. Wenner, 51, Pellezzano, Salerno. Per chiunque desidera trascorrere una serata particolare, in questa Brasserie e Pizzeria, si può ascoltare buona musica e mangiare molto bene. Inoltre, è presente un Lounge Bar e un Jazz Club. Ottima musica, bella movida, diversi piatti molto interessanti;
  • Al Giardiniello: Via Mare Ionio, Pontecagnano Faiano, Salerno. È il posto ideale in cui trascorrere una serata all’insegna del buon cibo e del relax. La cucina è tipicamente familiare, di stampo rustico, ed è presente un menù di degustazione con le specialità del luogo;
  • B-Side: Via Salvador Allende Costa Sud, Salerno. Questo locale si trova all’interno del Sea Garden Club, che è uno dei più eleganti e rinomati, situato sulla costa salernitana. Oltre a essere uno degli stabilimenti balneari più apprezzati dai turisti, in estate diventa un’ottima discoteca in cui scatenarsi. Una serata in riva al mare è il modo migliore per salutare un nuovo giorno e ballare sino a notte fonda;

Stabilimenti balneari, locali alla moda e discoteche: ecco dove andare

  • Bacchanalia: Via Porta Catena, 39, Centro Storico di Salerno. È uno dei più importanti locali del centro storico. Si trova a metà tra le due vie più famose – Roma e Portacatena – dove si concentra la movida notturna. Oltre ad essere un luogo ricco di storia e di cultura, potrete degustare ottimo vino e cibo. I piatti sono molto ricercati e la carta dei vini vi sorprenderà;
  • Bagni Savoia: Via dei Navigatori, 102, Pontecagnano Faiano, Salerno. Un posto davvero incantevole, in cui è possibile ammirare la Costiera Amalfitana e Capri. È un ambiente molto di classe, elegante come pochi, in cui si svolgono ogni giorno degli eventi. È presente un ristorante in cui si servono piatti ricercati: il lounge bar alla sera offre dei cocktail strepitosi. Lo Chef Mario Massa è uno dei più apprezzati della sua generazione;

Fate un salto a Battipaglia, la patria della famosa Zizzona

  • Baia dei Delfini: Litoranea Spineta, Battipaglia, Salerno. Servizio attento e cordiale, in cui vi sentirete coccolati dai proprietari dello stabilimento per un soggiorno al top. Il posto si trova proprio nella macchia mediterranea: non c’è smog, qui, non c’è rumore di clacson o di inquinamento acustico. È il posto perfetto per risanarsi dalla vita di città. Inoltre, siete a Battipaglia, il luogo celebre per la famosa Zizzona: ve la consigliamo;
  • Dal Contadino: via Marotta, 96, San Cipriano Piacentino, Salerno. Ne vale la pena spostarsi dalla città per visitare questa pizzeria. La loro arte risiede nella preparazione del cibo, che è buonissimo e apprezzato in tutta Salerno. Vi sembrerà di essere in un posto tipico di una volta. Consigliato per una gita fuori porta.
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Le 5 sagre più importanti di Salerno e Provincia

L’estate è il periodo in cui iniziano le sagre: ogni città o paese italiano ha un prodotto tipico da offrire. Questa è solo una delle tante meraviglie della nostra penisola. Molti attendono l’arrivo dell’estate per gustare quelle prelibatezze che non potremmo mai fare in casa, da soli: il caldo, purtroppo, ci impedisce di cucinare come vorremmo.

Le sagre più importanti che si svolgono a Salerno: quali sono?

Ed è così che, nelle sere estive, quando il sole cala, è possibile uscire, godere del venticello e al contempo assistere a spettacoli creativi e degustativi!

In questo articolo, parleremo nello specifico delle sagre più importanti che si svolgono a Salerno e provincia.

Dal 27 al 31 luglio, si svolge a Bracigliano la Sagra del Mascuotto. È un tipico biscotto di grano cotto a legna, che viene servito con pomodori, carne alla brace, fusilli nel tegamino di creta e patatine. Ovviamente, sono previste numerose proposte nel menù: il biscotto è accompagnato anche dalla tipica caponata di olive e fagioli, oppure con i broccoli e le patate.

Non possono mancare la pasta e fagioli e gli affettati e i formaggi del luogo, davvero ottimi. È una delle sagre più rinomate e apprezzate del salernitano. Non dimenticate di gustare una zeppola fritta a fine serata!

Tutte le sagre offrono prodotti tipici e balli tradizionali

Prossimamente, fino al 1° di agosto, si terrà la Sagra dei Ravioli e del Fusilli Albanellesi. La pasta è una delle specialità più tipiche del luogo ed è davvero di ottima qualità: i salernitani non si perdono questa sagra per nulla al mondo. Se sei di passaggio nel territorio, ti consigliamo di farci un salto.

Questa sagra è arrivata alla sua terza edizione. Per degustare il menù completo di primo, secondo, contorno e bibita (in cui è compreso il tegame), bastano appena 13 euro. Ovviamente, ogni serata è accompagnata da spettacoli e da musica popolare.

La terza sagra davvero importante per questo luogo è la Notte Blu di Agropoli, che dista molto poco dalla città di Salerno. Si tiene ogni anno il 5 luglio. L’Agropoli è una delle località più belle e caratteristiche da visitare, un borgo prettamente balneare che si affaccia sul mare.

La Notte Blu di Agropoli offre divertimento, spettacoli, tanghi argentini e molto altro. Segnatevela per il prossimo anno!

Come trascorrere una notte indimenticabile all’insegna dei sapori salernitani

Le prossime due sagre di cui vi parleremo si svolgono ad Agosto: la prima è la Sagra della Trippa e del Prosciutto che si tiene a Castel San Giorgio dal 10 al 13 di agosto. In questa occasione, potrete degustare la trippa con fagioli, con i funghi o con l’insalata. Ci saranno anche le lasagne saltate con i ceci e il prosciutto. In ogni serata, sarà possibile ballare e ascoltare musica tradizionale.

L’ultima sagra, invece, è la Festa degli Antichi Sapori che si svolge ad Ascea. In questo caso, potrete degustare tutti i sapori tipici del Cilento: avrete l’imbarazzo della scelta. Per quest’ultima sagra, vi consigliamo di tenere d’occhio il sito di riferimento: le date non sono ancora uscite.

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3 discoteche a Salerno

Quando visitiamo una località, oltre alla ricerca delle origini e della storia, è naturale interessarci anche alla movida. Quando scende la sera, vogliamo solo ballare, magari fino a notte fonda, e salutare l’alba guardando il mare e mangiando una specialità dolce.

La movida di Salerno: come coniugare il ballo al mare

In Campania, è possibile coniugare la vita notturna all’arte. Tendenzialmente, ogni città, ormai, è diventata turistica: monumenti, chiese, piazze e palazzi, musei. Ogni anno, Salerno attira a sé migliaia di turisti: vicino c’è la Costiera Amalfitana, il Paestum e i suoi Templi. È la città perfetta in cui soggiornare e andare nei suoi dintorni per vivere una vacanza al massimo.

Tuttavia, non è necessario spostarsi verso Amalfi per godere di una nottata al massimo, in rinomate discoteche. Anche Salerno offre dei punti di ritrovo per giovani e adulti in cui scatenarsi sulla pista da ballo.

Oltretutto, molti sono situati vicino al lungomare: in questo modo, quando uscirete dalla discoteca, potrete vedere l’alba sorgere sulle acque. Uno spettacolo da brividi, ve lo assicuriamo.

I vicini bar aprono molto presto: così, è possibile gustare una colazione con calma e tranquillità, prima che la città si risvegli del tutto e cominci a essere frenetica e turistica.

Fare colazione all’alba dopo una lunga nottata passata a divertirsi!

  • Dolcevita: è una delle discoteche più famose del salernitano. Nata nel 1998, il Dolcevita è una discoteca estremamente autentica, in cui il divertimento è assicurato. Al suo interno è presente la Main Room, ovvero la pista principale. Sono presenti anche tre bar e tre aree vip. Il Privè Champagneria SKY90 è alle spalle della consolle e sono presenti quattro tavoli imperiali. Il Superprivè porta il nome di Greygoose ed è di fronte alla consolle: ha un idromassaggio al suo interno! L’ultimo privè è sul secondo livello, il Pampero. È a metà tra la costa cilentana e amalfitana, in via dei Navigaori, Pontecagnano Faiano;
  • B-Side: viene presentato come “Il Lato della Notte che non hai esplorato…”. Main Room, Privè, Bass Music. Aperto nel 2012, il suo design è estremamente giovanile e alla moda. L’ambiente è molto raffinato, curato nei minimi dettagli. Siamo sicuri che possa essere un’ottima scelta per completare la vostra vacanza. È una delle costole del Sea Garden, che vi presenteremo tra poco. Si trova in Via Generale Clark 17 a Salerno;

Come trascorrere una nottata scatenandosi sulla pista da ballo

  • Sea Garden: chiudiamo la lista con uno degli storici centri balneari della costa orientale di Salerno. È stato aperto nel 1967, ed è una struttura in cui è presente ogni comfort. Questo luogo è l’ideale se vi piace ballare in spiaggia e osservare il mare di notte. Ci sono molte piste da ballo, dj di fama internazionale. Il Sea Garden Club si affaccia proprio sulla costa: uno scenario romantico e da sogno per trascorrere la notte più bella della vostra vita. Non c’è decisamente niente di meglio che danzare sotto il chiaro di luna e respirare l’odore del mare. Il suo indirizzo è Via Generale Clark, 17, Salerno.
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Salerno e dintorni

Chi è di passaggio a Salerno, è molto fortunato. Perché, vi starete chiedendo voi. Be’, da questa magnifica città si snodano delle mete eccezionali: la lista dei suoi dintorni è infinita. Salerno dista a poche ore o addirittura minuti dalle mete più famose del turismo internazionale.

Vi porteremo alla ricerca dei borghi medievali, del borghi marinari e dell’amata Costiera Amalfitana e dei suoi segreti e gioielli più preziosi.

I luoghi più affascinanti della provincia di Salerno

  1. Vietri sul Mare: è uno dei luoghi più belli dei dintorni di Salerno. Qui Vietri sorge affacciata alle acque. Il suo centro storico è un dedalo di vie e di paesaggi naturali. Sulla spiaggia, potrete godere della vista e al contempo fare il bagno in un mare incontaminato;
  2. La Costiera Amalfitana: la conoscono tutti e la ama il mondo intero. Questa rappresenta una delle mete più famose dei dintorni di Salerno. Come fare a resistere alla tentazione di trascorrerci almeno una giornata?
  3. Il Paestum e i suoi Templi: che cosa possiamo dire di uno dei siti archeologici e storici più importanti al mondo, una delle prime testimonianze della civiltà greca in Italia? I greci avevano creato il Paestum come una città per Poseidone. Oggi, è possibile visitare i suoi Templi e il Museo;
  4. Cetara: dista circa 24 minuti da Salerno. Questo meraviglioso borgo marinaro è ai piedi del monte Falerio. Le case colorate, i bar, le piazze… sembra un posto da cartolina, in cui spendere delle ore in totale tranquillità, alla ricerca della bellezza;

Mare, storia, arte e cultura: alla ricerca delle origini di Salerno

  1. Agropoli: qui è presente uno dei porti più importanti di Salerno, che ha fatto la storia nel corso delle varie epoche. Le case colorate, l’aria di mare, il pesce fresco… l’Agropoli dista davvero a pochissimo da Salerno, che è il punto nevralgico da cui si snodano tutte queste fantastiche mete;
  2. Sorrento: come l’amata Costiera Amalfitana, Sorrento dista soltanto un’ora di auto dalla città ed è una delle mete più affascinanti presenti in Campania. Un luogo piccolo, in cui potrete conoscere la sua affascinante storia e visitare i Bagni della Regina Margherita. Qui la pizza è davvero fenomenale!
  3. Cava de’ Tirreni: conosciuta con il termine de “La piccola Svizzera” per sorgere ai piedi delle montagne e per l’elevato livello di pulizia, questa cittadina è un vero e proprio dono della natura. Visitare le strade del suo centro storico vi catapulterà in un film;

Borghi marinari o medievali: come la provincia di Salerno stupisce i suoi turisti

  1. Castellabate: l’incantevole borgo medievale della provincia di Salerno ha fatto spesso parlare di sé. Le sue insenature, le mura antiche, il Santuario di Maria a Mare e Punta Licosa sono imperdibili se si vuole esplorare al meglio il luogo;
  2. Positano e Praiano: parlando dell’amata Costiera Amalfitana, non possiamo non citare due mete molto apprezzate dai turisti. Per quanto Positano sia molto più turistica di Praiano, entrambe sono situate in un punto splendido e sono due gioielli affacciati sul mare.
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Cosa vedere a Salerno

Salerno è una delle città più affascinanti e visitate in Campania. La conformità del suo territorio la rende un piccolo gioiello da esplorare: inoltre, la vicinanza con il Cilento e la Costiera Amalfitana la rende la meta perfetta per unire una vacanza di svago, di divertimento e di cultura.

Conoscere Salerno: quali sono i luoghi da vedere?

Prima di partire per un viaggio, è naturale fare una lista di luoghi da visitare. Salerno è ricca di storia: stiamo parlando di una delle città più antiche al mondo, con testimonianze che risalgono fino alla preistoria.

Una delle chicche a parere nostro da sapere è che Salerno fu proprio la Hippocratica Civitas, ovvero la città di Ippocrate. Questo basta per renderla famosa in tutto il mondo: proprio qui, infatti, fu stabilita la sede della prima scuola medica al mondo, il precursore della attuale università di medicina.

La Scuola Medica Salernitana si trova nel cuore del centro storico, dunque è di passaggio per chiunque voglia visitarla. È presente un Museo Virtuale che vi consentirà di comprendere come era l’edificio e quali studi svolgevano i futuri medici.

Attraverso il centro storico potrete scoprire la storia della città

Inoltre, il centro storico di Salerno è davvero uno dei meglio tenuti in tutta Italia. La Via dei Mercanti è decisamente il punto da cui iniziare per conoscere Salerno. Infatti, nella via si snodano la Scuola Medica Salernitana, numerosi musei e pinacoteche, oltre a condurvi al Duomo, sede della Cattedrale di San Matteo, il patrono di Salerno. Nella Cattedrale potrete visitare la cripta in cui riposano le spoglie del Santo, monumenti funebri, mosaici di importanza mondiale e la famosa porta bizantina.

Questa Via è rinomata fin dall’epoca medioevale, in cui era la via delle comunicazioni: tutte le attività commerciali, artigianali e mercantili si svolgevano proprio qui.

Citando la Scuola Medica Salernitana, è d’obbligo parlare del Giardino della Minerva: anche in questo caso ci troviamo di fronte a uno dei primi esempi di orto botanico al mondo. Vi segnaliamo che l’entrata del Giardino della Minerva è completamente gratuita.

In ultimo, è davvero doveroso citare il Castello Arechi: la vista panoramica della città e sul mare vi farà innamorare di Salerno. Qui si svolgono numerosi matrimoni e anche eventi culturali.

Fu il Duca Longobardo Arechi I a volerlo edificare. Salerno, infatti, durante il suo dominio, venne eletta a città più importante del territorio, per le bellezze e la natura che offriva.

Il lungomare Trieste è il luogo perfetto in cui concludere la vostra visita

Come ultima meta, noi di Turismo Campano lasciamo sempre il lungomare. Sarà che vedere le acque al tramonto è sempre un’emozione forte, sarà che qui i tramonti sanno essere davvero speciali. Non importa se siete in coppia o da soli: c’è qualcosa di terribilmente affascinante e romantico nel panorama marittimo di Salerno. Il Lungomare Trieste offre una vista sul golfo di Salerno; inoltre, è contornato da gelaterie, locali alla moda e trattorie di pesce da provare!

Sarebbe un bene terminare la giornata con la famosa brioche con il gelato del Bar Nettuno.

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Weekend d’arte a Salerno

Organizzare un weekend dedicato all’arte nelle città italiane è molto semplice: la nostra storia ha attraversato così tante epoche che è impossibile non lasciarsi conquistare dai monumenti, dalle piazze e dai castelli in giro per le strade.

Ed è così che oggi possiamo ammirare, magari vicino a un moderno negozio, monumenti dall’alto valore storico, dal patrimonio culturale immenso. Quel monumento, magari, ha visto i nostri antenati, ha attraversato le epoche e ha conosciuto centinaia di popoli prima di noi. Se ci fermiamo a pensare a questo punto, non possiamo che rimanerne affascinati.

Trascorrere un weekend a Salerno: cosa vedere?

Oggi nello specifico vi consiglieremo cosa visitare durante un weekend dedito all’arte e alla cultura nella splendida cornice di Salerno.

Stiamo parlando di una delle città più intense e culturalmente elevate di tutta la Campania: grazie a un intenso turismo, negli ultimi anni Salerno ha conosciuto una ritrovata passione per le sue origini.

Vicina alla rinomata e apprezzata Costiera Amalfitana, questa meta è perfetta per coloro che amano andare alla riscoperta delle nostre origini.

Parlando un po’ della sua storia, Salerno ebbe una spiccata popolarità durante l’epoca Normanna, quando divenne Capitale del Comparto Meridionale, in cui si edificano chiese, si migliorano le strade e si realizzano monumenti che tutt’oggi possiamo osservare per le vie della città.

Certo, visitarla in estate è l’ideale, ma vogliamo segnalarvi un evento molto importante che si svolge in inverno: le Luci d’Artista. Nel periodo natalizio, Salerno offre la possibilità unica di ammirare luci e colori splendidi. Una tradizione che, secondo noi, è apprezzabile e che vi metterà nella posizione di vivere al meglio il Natale.

Una lista di luoghi storici e importanti a Salerno

  • Centro Storico: principalmente di stampo medievale, il centro storico di Salerno è uno dei punti più affascinanti nella città. Il suo Duomo è stato costruito nel lontanissimo 1080. I lavori furono cominciati da Roberto il Guiscardo, su ordine del Vescovo Alfano I. Successivamente, il Duomo venne consacrato da Papa Gregorio VII. Purtroppo, trattandosi di un edificio così antico, è stato più volte distrutto durante le epoche, a causa di terremoti e di saccheggi;
  • Castello Arechi: questo splendido scenario dà completamente sul mare e ci consente di capire a fondo la storia salernitana. Pensate che un primo esempio di questo castello, ovvero la sua prima (e minore) edificazione si ebbe prima dell’anno mille: risale al VI secolo, a opera degli artigiani goto-bizantini;
  • Via dei Mercanti: è una via della città più belle e ben tenute, in cui si snodano viuzze da esplorare. Si trova nel cuore del centro storico; potrete visitare musei, palazzi, chiese e, ovviamente, moderni negozi. Nelle vicinanze, si trova la famosa Scuola Medica Salernitana, oggi museo, ovvero la prima università di medicina in Europa e nel mondo;
  • Giardino della Minerva: parlando della scuola medica salernitana, è naturale accostarla al primo esempio di orto botanico, ovvero il Giardino della Minerva. Qui comprenderete come la storia di Salerno è stata decisiva per tutto il mondo. Era il luogo in cui i giovani medici studiavano le proprietà delle piante per curare i pazienti.
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Divertirsi con bambini a Salerno

Quando si è in vacanza con i bambini, bisogna scegliere dei posti in cui loro possano esprimere la loro creatività. Ciò non significa che non possano essere portati per musei o luoghi di cultura, di storia e di arte, ma che, spesso, i momenti della giornata possono essere intervallati da una visita al parco.

Cosa fare con i propri figli a Salerno?

Salerno fortunatamente offre moltissimi luoghi con cui potersi divertire con i propri figli. È una città che sostiene un certo tipo di turismo: non solo per i giovani, ma anche per le famiglie.

Oltre ai parchi, vi consigliamo di dare un’occhiata alla lista che abbiamo fatto per voi. I luoghi che vi consiglieremo sono perfetti per rilassarvi e per concedervi un lungo bagno. C’è da dire che tutti gli stabilimenti balneari presenti a Salerno sono attrezzati anche per le famiglie. È così che in molti offrono dei punti di ritrovo, dove i bambini possono giocare e divertirsi.

Abbiamo deciso di inserire vari punti di ritrovo, così da consentirvi di scegliere al meglio.

La lista dei luoghi dove potrete fare divertire i vostri bambini, ma non solo

  • Nevada Park: si trova nelle vicinanze del Paestum. Dopo una visita al famoso sito archeologico, i vostri figli vorranno sicuramente divertirsi. Certo, è importante che la loro cultura cresca e che abbiano la possibilità di entrare a contatto con la storia. Ma dobbiamo ricordare che sono pur sempre bambini, spesso iperattivi, che hanno bisogno di sgranchirsi le gambe e dedicarsi a qualche gioco. Questo è uno dei più importanti parchi presenti a Salerno;
  • Real Escape, Cava De’ Tirreni: forse ne avrete sentito parlare, perché questo genere di locali sta andando molto di moda ultimamente. Nato negli Stati Uniti, il Real Escape è un modo come un altro per tutta la famiglia di passare qualche ora insieme e divertirsi. Dovrete uscire da una stanza e vi saranno forniti dei piccoli indovinelli. Sarà divertente risolverli insieme ai vostri figli, ne siamo certi;

Villaggi turistici e parco dei divertimenti: tra piscine e spettacoli dal vivo

  • Villaggio Turistico Black Marlin Club, Marina di Camerota: i villaggi turistici sono un ottimo modo per passare qualche ora nel totale relax, dopo magari avere visitato le bellezze che Salerno ha da offrire. Tra l’altro, Marina di Camerota è uno dei posti della provincia salernitana molto belli da vedere;
  • Blu Park Salerno: è una nuova apertura, che sta facendo parlare di sé. All’interno del parco, sono disponibili delle varie aree attrezzate dove i bambini potranno giocare. Ma non solo! Anche gli adulti trovano riposo qui. Parliamo di oltre 2500 metri al coperto, in cui ci sono la pista dei Gokart, aree attrezzate per bambini, piste da bowling… c’è anche un playground, ovviamente anti-trauma, in cui i più piccoli possono scatenarsi. Ovviamente, sono presenti dei punti di ristoro, dove mangiare qualche snack o fermarsi a cena o a pranzo. Insomma, un vero e proprio tesoro a Salerno, che permette alle famiglie di rilassarsi e di lasciare che i propri figli possano divertirsi al meglio!
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Visitare Salerno in 3 giorni

Il bello di trovarsi a Salerno per le vacanze è che la città ti consente di visitare le sue bellezze e di poterti spostare al contempo in altri due luoghi altrettanti affascinanti, come la Costiera Amalfitana o il Cilento.

In vacanza a Salerno? Ecco dove andare

Salerno è una delle città più belle della Campania: tra arte, storie e medicina, si ha l’occasione di imparare molteplici cose e di gustare i prodotti tipici, in una delle molteplici trattorie presenti lungo le strade.

Che cosa offre la città? Quali sono i luoghi che è impossibile non visitare? Sicuramente, è importante visitare il Giardino della Minerva, ovvero il primo Orto Botanico in Europa: qui venivano coltivate diverse specie di piante e venivano studiate le loro proprietà. Dell’Orto si occupavano gli studenti di Medicina della Scuola Medica Salernitana, la prima università di medicina in Europa e nel mondo.

Il centro storico è di essenziale importanza per comprendere la storia della città

Queste due strutture sono assolutamente importanti da visitare. Dopo, vi consigliamo di spostarvi nel cuore del centro storico di Salerno, alla ricerca di chiese e monumenti. Il Duomo di Salerno è uno dei più belli d’Italia: vi consigliamo inoltre di visitare il Castello Arechi, un edificio imponente e affascinante, sede di numerosi eventi culturali e di matrimoni.

Durante la camminata nel centro storico, vi capiterà di imbattervi in molteplici Palazzi Nobiliari: è il caso del famosissimo Palazzo d’Avossa, edificato nel ‘600. La sua facciata è caratterizzata dai tipici elementi barocchi e da 16 busti in marmo. Oltre a questo palazzo, una visita approfondita la merita anche il Palazzo Pinto.

Tra Amalfi e il Cilento: un tuffo nel mare e un sito archeologico molto famoso

Per concludere il vostro primo giorno a Salerno, è immancabile una passeggiata al tramonto nel Lungomare Trieste. Ovviamente, una cena a base di pesce è d’obbligo!

Durante il secondo giorno, vi consigliamo di spostarvi: la colazione a Salerno è composta da caffè e sfogliatella, anche se qui è nota con il termine di Santarosa. Vi trovate in uno dei posti con il mare più bello, ovvero la vicinissima Costiera Amalfitana.

Spostarvi a Vietri vi consentirà di ammirare lo splendido paesaggio salernitano: tra curve che si affacciano sul mare, il panorama è altamente suggestivo. Vi fermerete ogni cinque minuti per catturare in un’istantanea per sempre il ricordo di quel momento!

Nell’ultimo giorno della vostra vacanza, vi consigliamo un itinerario storico, alla riscoperta del Paestum, l’antica città greca dedicata a Poseidone, il Dio del Mare. Vi sposterete dalla parte del Cilento. Il sito archeologico è uno dei più importanti presenti in Italia, capace di richiamare a sé migliaia di turisti ogni anno.

I templi presenti nel Paestum sono principalmente tre: Nettuno, Era e Atena. Oltre ai templi, potrete visitare il Museo, in cui è presente la nota Tomba del Tuffatore.

Dopo questo giro turistico, è impossibile non fermarsi a mangiare un’ultima volta le prelibatezze salernitane. Vi consigliamo di concludere il viaggio con una cena a base delle specialità montanare del luogo, come i formaggi e i salumi. Annaffiate con del buon vino!

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Tradizioni cilentane

Ogni luogo in Italia ha una sua storia. Siamo un paese fortunato, e lo ripetiamo spesso, perché è davvero impossibile trovare in un’altra parte del mondo molte delle tradizioni che noi abbiamo. Forse perché siamo un paese storico, o fortemente religioso, e abbiamo sempre tenuto alle feste patronali, ma anche alle tradizioni più semplici, come la preparazione di una ricetta.

Raccontare tutte le tradizioni cilentane è, purtroppo, impossibile. Il Cilento è una terra ricca di storia, di cultura e di arte: come ogni luogo incantato, negli anni ha sviluppato delle tradizioni davvero interessanti.

Abbiamo deciso di parlarvi delle più importanti, come quelle che avvengono durante le festività: in più, ne abbiamo trovata una, oramai scomparsa, davvero peculiare.

Le tradizioni delle feste

  • Natale: tutta l’Italia, durante il periodo festivo, è attraversata da un canto di gioia popolare, in cui si va alla ricerca delle vecchie tradizioni. Non fa eccezione il Cilento, cui le tradizioni vengono tramandate di generazione in generazione, per la loro importanza. Per esempio, è molto importante che venga preparato il dolce delle feste e il focaro, il falò. Tra la notte del 24 e del 25 dicembre, si prepara un falò di dicrete dimensioni, proprio al centro della piazza del paese. Solitamente, il fuoco viene appiccato dopo la Messa di Mezzanotte, per festeggiare la nascita di Gesù;
  • Pasqua: per la pasqua, solitamente, i cilentani preparano le loro speciali pizze, tra cui la pizza chiéna, ovvero piena. Dentro, potrete trovare formaggio di capra, uova sode e soppressata. È una vera e propria tradizione! Una tradizione, invece, legata alla pasqua che si sta perdendo è l’intruglio alla liquirizia preparato dai bambini, che erano soliti berlo durante i canti delle confraternite.

Le ricorrenze religiose: feste sentite e importanti

  • San Biagio: cade nel terzo giorno del mese di Febbraio ed è una festa davvero importantissima per il popolo cilentano. Pare che esista un “rituale della gola” molto interessante legato alla tradizione popolare. Durante il rituale, si olia la gola e si fa uso di alcune candele per invocare l’intercessione del martire. La festa è molto sentita e riempie i paesi di bancarelle, di religiosità e di spiritualità. Il rituale è tutt’oggi praticato;
  • San Giuseppe: nel territorio cilentano, festeggiare in onore di San Giuseppe è un obbligo. Questa tradizione è ancora viva: sì, le famose zeppole vengono preparate anche qui, ma in più si aggiunge la benedizione del pane. Da non dimenticare che in molti paesi cilentani avviene la processione del Santo, molto rara in altre parti d’Italia.

Il rituale che sta sparendo: la processione delle lanterne

Può capitare che nel corso degli anni, una tradizione si perda: no, non stiamo parlando del suo valore, ma di una tradizione che, purtroppo, salta. Il Rituale delle Lanterne è oramai scomparso, nonostante fosse davvero bello: il giorno in cui si faceva la professione era il 23 di Giugno. Durante il corteo, ben 24 persone facevano sfoggio delle lanterne: nella simbologia, 24 erano le ore del giorno. Purtroppo, questa tradizione è scomparsa ormai anni fa: tutt’oggi, non conosciamo pienamente il suo significato.

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Il castello Arechi

Se siete nei dintorni di Salerno, non potete assolutamente perdervi una visita al famoso castello medievale di Arechi. Sito a 300 metri sul livello del mare, la vista panoramica di cui si gode dall’alto è un qualcosa di romantico e spettacolare allo stesso tempo. Avrete modo di ammirare la città di Salerno, resti del Castello e, ovviamente, il mare che bagna la città.

La storia del Castello Arechi: è davvero stato edificato nel III secolo?

Come nasce la storia di questo castello e cosa sappiamo di lui? Il suo nome si deve al Duca longobardo che volle la sua costruzione, ovvero Arechi II. Come sapete, la storia di ogni nostra regione è stata costellata più volte dagli insediamenti di altri popoli, che hanno lasciato il segno del loro passaggio.

Non fanno eccezione i longobardi, che per i dintorni di quella che oggi è la Campania nutrivano un profondo rispetto e ammirazione.

Dobbiamo tornare molto indietro nel tempo, per comprendere l’affascinante storia di questo castello: alcune fonti ci dicono che già nel VI secolo si stava strutturando la sua costruzione. Pare che in principio furono gli artigiani goto-bizantini a trattare l’edificazione del Castello Arechi. Tuttavia, ci sono fonti molto contrastanti, che affermano che il Castello possa risalire addirittura al III secolo. Come ogni monumento o edificio molto antico, le fonti non sono, purtroppo, mai certe al 100% e dobbiamo prendere ogni informazione con le pinze.

Oggi potrete assistere a numerosi matrimoni ed eventi di alta classe

Tuttavia, è solamente successivamente che il Castello Arechi diventa di fondamentale importanza, grazie al principe longobardo Arechi II. Sfruttando la conformità del territorio, Arechi II decise che lì poteva difendersi e resistere agli assedi più lunghi.

Dopo l’Unità d’Italia, purtroppo, questo castello venne abbandonato. La sua proprietà si mantenne privata (era abitato da una famiglia di fattori) fino al 1960, quando il Presidente Girolamo Bottiglieri decise di farlo divenire di proprietà della provincia di Salerno. Cominciarono, dunque, i lavori di restaurazione, per riportare il Castello al suo antico splendore.

Tra i tanti luoghi che possiate mai visitare a Salerno, questo avrà un pezzo del vostro cuore. Come dicevamo prima, è una delle mete più scelte dai salernitani dove svolgere il loro giorno d’amore, ovvero il matrimonio, perché si scattano delle fotografie davvero singolari. Tuttavia, a parte l’enorme bellezza estetica, è giusto ricordare anche la sua valenza storica.

Qualche contatto e informazione utile: numero, sito e costo del biglietto

Abbiamo deciso di raggruppare le informazioni più importanti che abbiamo reperito sul Castello Arechi, per consentirvi di visitarlo con tranquillità. Nel suo sito internet, potrete scoprire a quali aree avrete accesso e godervi una magnifica guida privata.

  • Indirizzo: Località Croce;
  • Numero di telefono e cellulare: 089 29 64 015 – 340 88 77 488;
  • Sito internet: ilcastellodiarechi.it;
  • Il biglietto costa 3 euro per gli adulti, mentre per gli studenti il prezzo è fissato a 1.50. L’ingresso è gratuito per i minori, per chi ha più di 65 anni, per gli insegnanti di storia dell’arte, per i disabili e per chi li accompagna.
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5 luoghi da visitare assolutamente a Salerno

Salerno è il crocevia verso cui ci si dirige verso l’amatissima Costiera Amalfitana. Uno dei più grossi sbagli che possiate mai fare da turisti è immergervi subito nell’atmosfera tipica amalfitana e ignorare questo gioiello riversato sullo splendido mare.

Che cosa vedere a Salerno? I luoghi più affascinanti

Vi parleremo di diversi luoghi; qualcuno vi “ruberà” qualche ora in più del vostro tempo, come la visita al Paestum, mentre qualcun altro potrete visitarlo facendo una semplice passeggiata per le vie della città.

Respirare l’aria salernitana vi metterà in contatto con una tradizione molto antica: il suo Duomo e il suo Castello hanno alle spalle mille anni di storia, e promettono di raccontarvi il passato di Salerno.

Abbiamo selezionato per voi i cinque luoghi da visitare

  • Avete mai visto una Stazione Marittima? Possiamo ammirarla sul molo Manfredi a Salerno, ovvero il porto commerciale della città. Una delle caratteristiche più interessanti di questa stazione è che è a forma di ostrica. Sì, avete letto bene: le sue curve e la sua geometria, a tratti frammentata, ricorda proprio uno dei frutti più preziosi che il mare possa donarci. Inaugurata nel 2016, questa stazione entrerà di diritto tra i simboli di Salerno, una delle città più all’avanguardia d’Italia;
  • Tutti i viaggiatori sono concordi nel dire che se non visiti il Duomo di una città, non potrai mai comprenderla a fondo. Ed è vero, soprattutto in Italia, la patria dei centri storici e delle chiese. Nel Duomo di Salerno, potrete visitare la Cattedrale di San Matteo, che è anche il Santo Patrono della città. Sapete quanti anni ha questa Cattedrale? È uno degli edifici più storici nei dintorni: è stata edificata il marzo del… 1084! Purtroppo, è stata distrutta nel corso delle varie epoche, ma è sempre stata restaurata;

Tra castelli, storia e arte: ecco a voi Salerno, la città magica

  • Noi italiani dobbiamo sentirci molto fortunati: il nostro patrimonio artistico e culturale è infinito. È il caso dei vari castelli che possiamo ritrovare in giro per l’Italia; qui a Salerno, parleremo del Castello Arechi. La sua particolarità è la splendida vista panoramica: si trova a 300 metri sul livello del mare. Viene oggi “sfruttato” dalle coppie che si sposano, per fare delle foto suggestive e romantiche;
  • Il Paestum è uno dei luoghi più rappresentativi di Salerno. Questo importantissimo sito archeologico ospita tra i templi di origine greca più importanti del territorio. I Templi che potrete ammirare nel Paestum, la città di Poseidone, sono dedicati a Era, Nettuno e Atena;
  • Abbiamo deciso di raggruppare in un’unica visita i luoghi di cui vi parleremo, perché la loro storia si intreccia inevitabilmente: ci riferiamo proprio al Giardino della Minerva e alla Scuola Medica Salernitana. La sua storia è di fondamentale importanza per l’Italia: il Giardino della Minerva era l’Orto Botanico in cui si studiavano le proprietà delle piante per curare i malati. Della Scuola Medica Salernitana, invece, sappiamo per certo che fu la prima università di Medicina in Europa e nel mondo. Una visita è d’obbligo quando ci si trova in città.
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Cosa fare a Salerno

Salerno è una città magica. Nota principalmente per la costiera amalfitana, Salerno rientra di diritto tra le mete più prese di mira dai turisti di tutto il mondo, compresi gli italiani. Da quando la costiera amalfitana ha fatto ha parlare di sé, anche i dintorni salernitani hanno cominciato a essere conosciuti e a essere amati.

Salerno: città dei castelli e del mare

Per farvi un esempio, Luci d’Artista, che si svolge nel periodo natalizio, chiama ben un milione di turisti in città. Tuttavia, c’è da dire che Salerno non è solo il luogo di passaggio della costiera amalfitana né solamente la celebre manifestazione.

No, Salerno è molto più di questo. Con questo articolo, vogliamo fare un po’ di chiarezza, soprattutto sui luoghi di interesse artistico e culturale da visitare in città.

Oltre allo spettacolare lungomare, dove potrete fare delle lunghe passeggiate romantiche al chiaro di luna, potrete ammirare il duomo, il castello di Arechi, e molto altro.

Siete pronti a seguirci in questa piccola guida salernitana?

Ecco a voi i principali luoghi da visitare quando ci si trova nei dintorni di Salerno.

Ecco cosa visitare nella città

  1. Il Duomo di Salerno: è un posto ricco di storia e di arte, considerato da molti uno dei primi esempi di arte mediterranea. Al suo interno ospita il colonnato con colonne provenienti dal foro Romano, nella cripta invece potrete visitare le spoglie di San Matteo, il patrono della città. Il Duomo è stato rimaneggiato nel corso dei secoli; qui trova qualche esempio anche l’arte barocca, oltre allo stile arabo-normanno del Campanile;
  2. Il Centro Storico: situato vicino al lungomare, il centro storico di Salerno offre delle perle molto interessanti. A parte, ovviamente, la presenza dei negozi, dei locali alla moda, delle botteghe dove potrete acquistare souvenir, al suo interno nasconde molto altro. Come per esempio, la fontana dei Pesci a Sedile del Campo: pensate, questa fontana si tende ad attribuire al celebre Luigi Vanvitelli, che fu colui che costruì e realizzò la famosa Reggia di Caserta;
  3. La Scuola Medica Salernitana e il Giardino della Minerva: sì, qui c’è la costiera amalfitana, ma non possiamo non citare la scuola medica salernitana, Il primo esempio di università di medicina in Europa e nel mondo. Ovviamente, dovete assolutamente visitare anche il giardino della Minerva, in cui un tempo era l’orto botanico in cui i medici studiavano le proprietà delle piante;
  4. Lungomare Trieste: li conosciamo tutti, il Cilento e la Costiera Amalfitana. Sono luoghi senza tempo, dalle acque stupende, dai profumi di limoni e di salsedine. Il lungomare è il luogo perfetto in cui terminare la serata e la visita a Salerno, magari in compagnia di un gelato;
  5. Castello Arechi: non possiamo congedarci fino quando non vi abbiamo parlato del pezzo forte di Salerno, ovvero il Castello Arechi. Salerno è una città che per ben tre secoli è stata sotto il popolo longobardo. Infatti, Arechi II decise che doveva essere Salerno la capitale del loro Ducato e non più Benevento. La fortezza si affaccia sul mare ed è uno spettacolo.
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Tradizioni a Salerno

Le tradizioni di una città si mantengono vive nei secoli attraverso la leggenda e le generazioni future. Come per ogni luogo, anche Salerno ha delle tradizioni a cui è particolarmente legato: parleremo di tre in particolare.

Abbiamo scovato delle storie molto carine – quella natalizia, poi, potrete ricrearla nella vostra casa con facilità – e abbiamo fatto un salto indietro nella storia.

Perché si dice paranze di San Matteo? Cosa c’è dietro?

  • La processione con le paranze di San Matteo: ogni città ha il suo patrono. San Matteo è il santo protettore della città di Salerno. Il giorno designato per la sua festa è il 21 settembre, dove le strade della città si animano per per il Santo. Infatti, in tutto il centro storico, da Corso Vittorio Emanuele, parte la Processione, che vede protagonista le vie più caratteristiche. Tuttavia, legata a questa festa, si parla spesso di una tradizione particolare, ovvero paranze di San Matteo. Durante la Processione, infatti, non sfila solamente il Santo, ma anche San Giuseppe, Gregorio VII, Gaio e Fortunato i Santi Anthes. Atnhes, Gaio e Fortunato sono spesso noti dal popolo come le sorelle di San Matteo. È chiaro che le statue abbiano lineamenti maschili, ma è una tradizione popolare riferirsi a loro come sorelle. Con “paranza”, termine che indica solitamente un gruppo misto, si intende appunto la processione di statue che veglia e si accompagna a San Matteo nella processione;

Ecco come si controllava il pesce in passato: a preta d’ ‘o pesce

  • La pietra del pesce: Salerno è una città nota per essere legata alla storia nei miti pagani. Come ogni tradizione, la pietra del pesce si tinge di leggenda e di mistero. Oltre a questo, Salerno è una città che si affaccia sul mare: dunque è normale che questo abbia sempre rappresentato una fonte di sopravvivenza per i suoi cittadini. Ma a cosa si riferiscono i salernitani quando parlano di questa tradizione? Dobbiamo andare un po’ indietro nel tempo, quando le antiche leggi prevedevano che il pescato del giorno fosse messo su una pietra prima di potere concludere la vendita. Perché? Be’, il motivo era il controllo e anche i gravami fiscali. Il punto in cui avveniva questa tradizione si chiamò A preta d’ ‘o pesce, ovvero la Pescheria;

Una tradizione natalizia davvero interessante: come sarà il tuo anno?

  • Il ceppo natalizio: parlando di tradizioni, non potevamo non soffermarci sull’aspetto più bello dell’anno, ovvero il Natale. La tradizione del ceppo natalizio ha origini antiche, come tutte le leggende, d’altronde. È ancora in uso presso diversi paesi in provincia di Salerno e qualcuno lo fa in altre parti d’Italia. Coloro che possono mantenere viva questa tradizione hanno bisogno di un grosso ceppo di legno e di un camino. Questa particolare tradizione popolare voleva che al centro del camino fosse posto il ceppo di legno: attorno al camino, tutta la famiglia doveva riunirsi in ginocchio. Ognuno di loro doveva pregare e chiedere una benedizione. Alla fine della preghiera, il capofamiglia dava alle fiamme il ceppo. Qualora fosse stato lento a bruciare, le cose sarebbero andate bene nel nuovo anno.
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Visitare Salerno in 2 giorni

In molti decidono di fare un weekend lungo ogni anno a Salerno. La famosa città offre numerose attrazioni in cui è possibile scoprire le sue origini e la sua storia.

I simboli più conosciuti di Salerno sono certamente il Duomo e il Castello Arechi, ma c’è molto altro da scoprire.

Dunque, abbiamo deciso di stilare una piccola lista di luoghi che potrete visitare in due giorni quando vi trovate nei paraggi.

Cosa visitare a Salerno in due giorni? Ecco la nostra mini guida

  • Il Castello Arechi: quando nominiamo Salerno, questo è sicuramente uno dei primi luoghi in cui recarsi per scoprire la città. In pieno stile medievale, il Castello Arechi si adagia sulle acque del golfo di Salerno. Potrete vedere il punto di congiunzione tra l’Agropoli e la famosissima Costiera Amalfitana. È il must delle vacanze a Salerno, uno dei castelli di stampo medievale meglio tenuti in Italia. Perfetto per una visita culturale, ma anche per una gita romantica fuori porta;
  • L’Acquedotto medievale: visitare Salerno in due giorni è praticamente impossibile, perché la città offre numerosi edifici di interesse storico nazionale. È il caso dell’Acquedotto Medievale, noto anche con il termine di Ponte del Diavolo. La leggenda vuole che sia stato costruito in una notte: pare che dei demoni avessero aiutato il mago Pietro Barliario. L’edificio si fa risalire al XII secolo. Tra il tramonto e l’alba, visitare questo luogo suggestivo potrebbe un po’ impressionarvi: dopotutto, c’è chi dice che ci si possa imbattere in entità oscure…

Tra castelli, arte e cripte dalle storie affascinanti: la leggenda del ceppo

  • Il Duomo di Salerno: camminando per le vie del centro storico, a partire dal Ponte del Diavolo, potrete ammirare palazzi e monumenti tipici storici, per fare culminare la vostra visita al Duomo. Qui si trova la Cattedrale di Salerno, in piazza Alfano I. Dopo il Castello Arechi, è questo il simbolo della città. Edificata nel XI secolo, il suo stile è prettamente romanico, ma nel corso dei secoli ci sono stati molti rimaneggiamenti e aggiunte che la rendono unica nel suo genere. Una curiosità molto interessante vuole che all’interno della cripta della Cattedrale ci sia un ceppo, su cui furono decapitati i martiri Caio Ante e Fortunato. Pare che ci ponga l’orecchio sul ceppo, senta ancora il sangue dei martiri scorrere. Una storia da brividi;
  • Giardini della Minerva e la Scuola Medica Salernitana: questi luoghi sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. La Scuola Medica Salernitana è stata la prima Università di Medicina in Italia e nel mondo. Il vicino Giardino della Minerva è oggi un famosissimo orto botanico che racchiude numerose specie di piante, oltre a essere il primo Orto Botanico a sfondo Medico di tutta l’Europa. Infatti, era proprio qui che i futuri dottori si dirigevano per scoprire le proprietà delle piante e utilizzarle per curare i pazienti.

In ultimo, vi consigliamo di trascorrere qualche ora all’insegna del romanticismo nel lungomare di Salerno. Le onde del mare vi culleranno, il tramonto è da togliere il fiato e le numerose trattorie offrono dei piatti a base di pesce davvero spettacolari!

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Ravello: cosa vedere ed eventi importanti

La Costiera Amalfitana offre dei paesaggi suggestivi e affascinanti. Sono in molti i turisti che si dirigono in questo luogo per vivere una vacanza all’insegna del divertimento e dell’arte. La Campania ha molto da raccontare ai suoi visitatori: basti pensare che ogni località offre degli eventi particolari o un’architettura unica nel suo genere.

Ravello: tra arte, musica e cultura

Il panorama della zona di Amalfi è da esplorare nella sua interezza. Quando ci si dirige in una città del genere, non possiamo ignorare i suoi dintorni, che offrono degli spettacoli unici di anfratti e cultura.

Questa è la terra dei profumi, degli agrumi: è la terra della gente che balla per strada e che lascia il caffè in sospeso. Vi porteremo a Ravello, un paese talmente caratteristico e particolare che vi farà innamorare delle sue insenature (e, purtroppo, delle sue curve).

Ravello si insidia a ridosso sul mare, dove i turisti possono affacciarsi e godere del panorama più tipico della Costiera Amalfitana. Lasciate la macchina al parcheggio: Ravello è da esplorare, da vivere a piedi, perché è piena di segreti e di viuzze.

Attraverso la rampa di scale potrete accedere al Duomo; qui esplorerete i dintorni, dove la natura incontra l’architettura e l’arte del passato.

La città della poesia e del romanticismo: è un’ottima meta per un weekend di coppia

Conosciuta per essere la città della musica e della poesia, Ravello è un luogo romantico; sono in molti gli uomini che si sono innamorati di lei. Ne possiamo citare due di importanza mondiale: Boccaccio e Turner. Ma Ravello offre molto di più ai suoi turisti, tra cui la Villa Rufolo e la Villa Cimbrone. Non lasciate il paese senza prima averle visitate! Qui la natura si fonde con il significato più intimo di Ravello: l’arte.

A Villa Rufolo, pensate, si svolge annualmente un evento molto importante, di risonanza mondiale: il festival della musica dedicato a Wagner. La Villa si fa risalire al XIII secolo. Wagner ci soggiornò per diverso tempo, arrivando a comporre il Parsifal: i giardini maestosi, che si riversano sul mare, furono motivo di ispirazione.

Nel corso dei secoli, Ravello conquistò anche il cuore dell’inglese Beckett, che decise di acquistare Villa Cimbrone. La fece ristrutturare in pieno stile Rufolo nel corso del 1904. Qui potrete passeggiare negli splendidi giardini e fare un salto alla Grotta di Venere, dove tutt’oggi si trovano le ceneri di Beckett.

Soggiornare in questo luogo di pace e di tranquillità vi darà l’impressione di una Campania da cartolina. Il paese è curato e rifinito in ogni minimo dettaglio: dai giardini fino alle costruzioni, che sono il fiore all’occhiello di Ravello.

Potete soggiornare nel paese e fare colazione ammirando lo splendido mare. Attualmente, a breve, ci sarà un evento molto particolare a Ravello.

Venerdì 29 Giugno, infatti, si svolgerà il “Birra Ravello Cup”, un torneo che si è dato un obiettivo molto ambizioso: dire di no al razzismo. Questo per darvi un’idea del buon cuore e dall’anima candida e tollerante dei cittadini del paese. Un luogo da non lasciarsi sfuggire.

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Paestum e i suoi templi

Visitare l’imponente città del Paestum è un percorso artistico alla ricerca della cultura e delle origini greche. Il primo nome del Paestum fu Poseidonia: furono i greci a costruirla. Sbarcati in Calabria nel 600 a.C., i Greci cercavano un posto da colonizzare e in cui insidiarsi.

Il primo tempio che costruirono fu per Poseidone, nella loro Agropoli.

Dopodiché, si spostarono nelle vicinanze dove ora sorge il Paestum e cominciarono a edificare i luoghi di culto, dedicati alle loro divinità.

Poseidonia: la città fondata dai Greci

Qui potrete ammirare i templi, di cui tutt’oggi ci rimangono importanti testimonianze. Alcuni hanno un culto preciso, altri sono ancora indubbi: ciò che non è indubbia è la loro bellezza.

  • Il Tempio di Hera: è il tempio più antico del Paestum. La sua data di origine dovrebbe essere il 560 a.C. Fa parte della prima generazione dei templi in pietra. Purtroppo, nel corso del tempo, molti templi si sono deteriorati: non è questo il caso di Hera, che si conserva in modo perfetto tutt’oggi. Questo tempio ha qualcosa di particolare: per esempio, rispetto agli altri, più classici, non ha i frontoni e l’impianto non è considerato canonico. Alcuni si riferiscono a lui con il termine “basilica”. Sono in molte le iscrizioni che lo vorrebbero come Tempio di Hera: quest’ultima era la moglie di Zeus e proteggeva gli Achei durante la famosa guerra;

I Templi si mantengono tutt’oggi in ottimo stato

  • Il Tempio di Atena: tutti conoscono Atena, comunemente nota come la dea della guerra. Per quanto riguarda questo tempio, è l’unico in cui il culto della dea è comprovato. È situato nell’alta città e domina il paesaggio con la sua imponente struttura. Dovrebbe risalire intorno al 500 a.C.;
  • Il Tempio di Nettuno: ogni tempio ha la sua particolarità. In questo caso, ci ritroviamo a uno dei templi più grandi, che ha visto la sua nascita durante il V secolo a.C. Descrive in modo perfetto l’architettura greca. Possiamo dirvi che a Olimpia venne edificato il tempio di Zeus nello stesso secolo; tuttavia, il tempio di Nettuno si mantiene in uno stato migliore. La sua costruzione di massi interposti tra loro gli ha concesso di restare totalmente intatto, nonostante gli eventi sismici nel corso dei secoli. Non sappiamo per certo se questo tempio sia o meno dedicato al culto di Nettuno. C’è da dire che gli archeologi hanno ritrovato una statua di Zeus nelle vicinanze.

Vi lasciamo gli orari per visitare il Paestum e i suoi templi.

  • L’orario del museo va dalle 8:30 fino alle 19:30. Il primo e il terzo lunedì del mese l’orario cambia e diventa dalle 8:30 fino alle 13:40;
  • Per visitare l’area archeologica, ovvero i Templi, dovrete andre dalle 8:30 fino alle 19:30. L’orario non subisce nessuna variazione, è lo stesso dal lunedì fino alla domenica.

Gli unici giorni in cui è impossibile visitare il Paestum e i Templi sono il 25 dicembre e il 1 gennaio. Inoltre, sul sito dedicato al Paestum potrai prenotare una guida turistica per farti guidare alla scoperta della città.

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Le spiagge più belle della provincia di Salerno

Noi di Turismo Campano abbiamo sempre cercato di offrire ai nostri lettori dei luoghi di interesse storico e culturale senza pari: non possiamo dimenticarci, tuttavia, che siamo in Campania e che le nostre spiagge sono tra le più belle del mondo.

In questo articolo, vi offriamo una mini guida sulle spiagge più belle che si trovano nella provincia di Salerno: parleremo di Marina di Camerota, di Palinuro e attraverseremo la magnifica costa cilentina in un susseguirsi di mare cristallino e di spiagge pulite.

Quali sono le migliori spiagge della provincia di Salerno?

  • Baia degli Infreschi, Marina di Camerota: la meraviglia dei delle province di Salerno è nota in tutto il mondo. Le sue spiagge sono particolarmente incantevoli, il mare è incontaminato e la sabbia è finemente dorata. In questo caso, la Baia degli Infreschi è raggiungibile solo via mare. In alternativa, potrete seguire un itinerario di trekking, grazie alla quale potrete ammirare la macchia mediterranea. Questo sentiero vi porterà dalla spiaggia di Lentiscelle alla ricerca dei segreti e dei luoghi di Marina di Camerota. Molte delle spiagge possono essere viste o raggiunte soltanto tramite il mare: possiamo citare Cala Bianca o Cala Fortuna. Questa Baia è stata recentemente onorata per essere un’Area Marina Protetta. Sormontata da coste frastagliate e rocciose, il suo mare è blu come il cielo prima di scurirsi: uno spettacolo da vivere;
  • Spiaggia Calanca: molte delle spiagge dei dintorni di Salerno possono essere raggiunte solo tramite dei sentieri. Non fa eccezione Spiaggia Calanca a Marina di Camerota: il sentiero pieno di scalini vi sorprenderà. Non fatevi spaventare dalla fatica, perché sarete ripagati al termine del percorso. Questa spiaggia è di tipo sabbioso ed è racchiusa dalle alte scogliere rocciose. Vi segnaliamo, inoltre, che è possibile ammirare la Torre delle Viole. Qui i tramonti hanno un altro gusto e possono essere vissuti a pieno. Davvero un incanto di romanticismo e ispirazione;

Il Cilento: mare cristallino e spiagge da amare

  • Spiaggia del Buon Dormire: questa spiaggia si può raggiungere via mare, ed è situata a Capo Palinuro. Il mare è del colore dello smeraldo e la sabbia non ha nulla da invidiare alle spiagge più famose di oltreoceano, come le Hawaii. Potrete dirigervi in questa spiaggia dal nome simpatico dal porto di Palinuro. C’è uno scoglio molto carino, ovvero Il Coniglio, cui le pareti si adagiano sul mare;
  • Conca dei Marini: tra le baie di fondamentale importanza per Salerno, possiamo ritrovare questa spettacolare conca. Qui avvenivano e avvengono tutt’ora le attività dei pescatori: il mare è pieno di pesci ed è considerato uno dei principali luoghi di sostentamento per i salernitani;
  • Arco Naturale: probabilmente è uno dei più conosciuti e si trova vicino alla foce del fiume Mingarso. Venne utilizzato come location per il film Gli Argonauti 2;
  • Spiaggia della Marinella: Palinuro, come Marina di Camerota, regala ai turisti delle emozioni uniche. In questo caso, ci ritroviamo di fronte a due scelte: possiamo raggiungere la spiaggia grazie a un sentiero o alla scalinata. Qui il panorama si apre sulla costa: coloro che hanno intrapreso il percorso, hanno ammesso di vivere una “favola”.
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Le 5 pizzerie più buone di Salerno

In Campania con la pizza non si scherza. Pur non essendo a Napoli, siamo nella regione della pizza. E deve essere fatta come Cristo comanda.

La pizza è uno dei piatti più famosi dell’Italia: puoi trovarlo ovunque, ma non sarà uguale a quello campano.

Di seguito, abbiamo deciso di stilare una lista con le più famose pizzerie situate a Salerno. Preparatevi a gustare la pizza più buona che abbiate mai mangiato!

La lista delle pizzerie di Salerno

  • Antica Pizzeria Friggitoria La Rotonda: su Tripadvisor, questa è una delle pizzerie più alte in posizione, con delle recensioni davvero stellari. Il locale non è molto grande, ma quello a cui noi diamo importanza è la pizza. E in questo caso potrete degustare una signora pizza. È tipicamente napoletana, con il bordo alto. Potrete anche ordinare dei fritti tipici del posto come antipasto. La pizza è leggerissima, soffice e gustosa: noi vi consigliamo la classica, con pomodoro e le bufaline sopra, oltre che il basilico. Davvero da leccarsi i baffi. Qui la pizza è la protagonista di un film romantico;
  • Pulcenella: via Case Rosse, 88, Salerno. Il servizio è perfetto, i titolari hanno a cuore i clienti e li trattano nel migliore dei modi. Una curiosità è che non vi saranno date posate per mangiare la pizza, ma la potrete gustare come un tempo. L’ambiente è semplice e spartano. Le pizzerie solitamente non si concentrano tanto sull’arredamento del locale, quanto alla preparazione della pizza. Secondo la nostra esperienza, più un locale è alla buona, più le loro pizze saranno di alto livello. Questo è il caso di Pulcenella, dove la tradizione napoletana è viva;

Noi vi consigliamo di ordinare dei fritti come antipasto

  • La Smorfia: piazza Alfano, 5, Salerno. È la classica pizzeria napoletana che vi farà sentire a casa. I muri sono decorati con diverse scritte suggestive. È presente una parte esterna in cui mangiare la pizza all’aperto. Per quanto riguarda la Regina, è una delle migliori che vi capiterà mai di assaggiare. Potete ordinare degli antipasti fritti, che dominano in Campania come antipasto. Come dicono i salernitano, il fritto, dopotutto, “apre lo stomaco” alla pizza!;
  • Pizzaportafoglio & Fesserie: via Porta Elina, 7, Piazza Portanova, Salerno. Potrete degustare questa pizza stando comodamente seduti a piazza Portanova. Quando chiedi a un salernitano dove mangiare la pizza, stai certo che ti consiglierà questa pizzeria. La pizza è estremamente buona, oltre che essere economica. Sono presenti dei tavoli all’aperto in cui ammirare la splendida Salerno. Un panorama suggestivo e romantico;

Pizzerie suggestive e spartane: dove mangiare la pizza più buona a Salerno

  • Pizzaria Criscemunno: via Romualdo Il Guarna, 15, Salerno. Questa pizzeria è un piccolo gioiello in cui ammirare uno splendido panorama e al contempo degustare un’ottima pizza. Il personale è cordialissimo e attento a ogni desiderio del cliente. Si trova accanto al Duomo di Salerno: un posto perfetto dove mangiare la pizza, soprattutto dopo avere esplorato le vie del centro. La pizza è molto sottile, morbida, ogni ingrediente è fresco. Sono presenti le frittatine di pasta! Consigliatissima.
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Il Duomo di Salerno

Se siete a Salerno, una visita al Duomo è considerata d’obbligo. Le città italiane hanno la fortuna di vantare il Duomo, ovvero la Cattedrale principale e il cuore pulsante della città. È il motivo per la quale molti turisti adorano visitare l’Italia e perdersi tra i suoi resti.

Il Duomo di Salerno non è da meno. Conosciuta con il nome di Cattedrale di San Matteo, le spoglie del Santo sono infatti custodite nella cripta all’interno.

Il Duomo di Salerno: un luogo affascinante e ricco di storia

Una curiosità che lega il Duomo di Salerno con il papato è che è stata onorata della denominazione di basilica minore. Questo onore lo concede solamente il Papa, la più alta carica dello stato papale, ad alcuni edifici religiosi: non in molti possono vantare questo riconoscimento.

Il motivo per la quale la Cattedrale di San Matteo lo ha ricevuto è per l’importanza che ha avuto nel corso della storia.

La costruzione si fa risalire intorno al XI secolo. Il primo stile con la quale è stato realizzato era il romanico. Come tutti gli edifici religiosi presenti in Italia da così tanto tempo, ha subito diverse trasformazioni nel corso delle varie epoche. Questi processi di trasformazione si devono ai popoli che si sono insediati in seguito, oppure ai fenomeni naturali che hanno messo a rischio la costruzione.

La storia della Cattedrale di San Matteo

Per esempio, possiamo citare il campanile, che è un adattamento perfetto dello stile arabo-normanno: all’interno sono state collocate ben otto campane.

La Cattedrale di San Matteo è stata costruita per due motivi precisi, due avvenimenti che hanno segnato la storia di questa località. Il primo si fa risalire alla traslazione delle spoglie di San Matteo a Salerno. Prima, quest’ultime si trovavano a Capaccio,

Il secondo avvenimento che ha segnato la città in modo importante è stata la conquista di quest’ultima nel 1075 da parte del Duca Normanno, Roberto di Altavilla, conosciuto con il termine de Il Guiscardo.

Il popolo era riconoscente a Roberto di Altavilla, poiché la sua conquista ha segnato la fine del principato longobardo, che era durato ben 237 anni.

I lavori per la costruzione della cattedrale hanno inizio nel 1080. L’allora arcivescovo in carica era Alfano I, poeta e medico che si era specializzato nella famosa Scuola Medica Salernitana.

L’edifico è stato fortemente voluto da Roberto Il Guiscardo. Papa Gregorio VII ha inaugurato la chiesa nel 1084; nel 1085, la Cattedrale era pronta. È una delle opere del passato di cui abbiamo notizie di una velocità di costruzione di simile portata. Solitamente, la realizzazione di un edificio di tale importanza richiedeva moltissimo tempo.

Ecco gli orari di visita della Cattedrale

Essendo una zona soggetta a diversi fenomeni sismici, la Cattedrale ha subito numerosissimi rimaneggiamenti nel corso del tempo, che è anche il motivo che la rendono tanto affascinante.

Per visitare la Cattedrale di San Matteo, dovete attenervi a un orario preciso:

  • Giorni feriali: dalle 8:30 fino alle 20:00;
  • Giorni festivi: dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 16:00 fino alle 20:00.

Fonte immagine: Radio Bussola Duomo di salerno

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