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Sannio Capitale europea del vino 2019

I comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata dei Goti, Solopaca e Torrecuso si aggiudicano l’ambito riconoscimento

Con la candidatura del territorio ‘Sannio Falanghina’, i cinque comuni del beneventano sono stati premiati da Recevin, la Rete comunitaria delle 800 Città del Vino.

Dal 2012 Recevin assegna ogni anno a un Paese diverso il ruolo di capitale della cultura enologica del vecchio continente. Il vincitore diventa così promotore della cultura, dei paesaggi e dei territori del vino. E sarà questo il ruolo che interpreteranno durante tutto il 2019 le cinque città sannite, attraverso un nutrito programma di appuntamenti, eventi, manifestazioni culturali ed enogastronomiche.

L’ intera Valle del Calore, territorio dove si coltiva il 40% dell’intera produzione viticola regionale, beneficerà dell’attenzione che tutta l’Europa rivolgerà alle iniziative organizzate.

Lo scopo del concorso è proprio quello di mettere in risalto l’influenza della cultura enologica ed enoturistica nella società, nel paesaggio, nell’economia, nella gastronomia e nel patrimonio a livello internazionale.

Le dichiarazioni dei sindaci

Dopo l’ufficializzazione avvenuta a Bruxelles nella sede del Parlamento europeo,  Floriano Panza, sindaco di Guardia Sanframondi  ha dichiarato: “E’ una data storica, non solo per i cinque comuni ma per l’intero Sannio e la regione Campania. Le cinque realtà territoriali hanno infatti presentato un articolato dossier per vedersi riconoscere Città Europea del Vino 2019 da parte di Recevin, la rete europea delle Città del Vino, formata dalle associazioni nazionali presenti negli undici Paesi membri (Germania, Austria, Bulgaria, Slovenia, Spagna, Francia, Grecia, Ungheria, Italia, Portogallo e Serbia) per un totale di quasi 800 città di tutta Europa”.

Altrettanto soddisfatto si è dimostrato Carmine Valentino, sindaco di Sant’Agata dei Goti, che ha aggiunto : “Una grande occasione, una grande opportunità per ancorare a nuove opportunità il nostro territorio e nel contempo elevare la conoscenza internazionale della nostra terra, delle nostre eccellenze e bellezze. Una sfida unica, da cogliere fino in fondo. Tutti insieme. Con governance condivise e innovative, con un protagonismo forte e diffuso delle buone pratiche ed il coinvolgimento di tutti, istituzioni, università, mondo agricolo, associativo”.

Questa investitura rappresenta per il Sannio un significativo riconoscimento dello storico legame di questa terra con il vino. Ne premia le produzioni di eccellenza che nascono dai sacrifici di viticoltori appassionati. Il loro lavoro è fondamentale non solo per la produzione di ottimi vini, ma anche per il prezioso ruolo di sentinelle di un territorio di qualità.

Il progetto ‘Sannio Falanghina’

Secondo quanto affermato dai sindaci delle città coinvolte il progetto “mira a rafforzare le attività di sensibilizzazione per la cultura e la tradizione del vino, coinvolgendo le imprese, i cittadini e l’intero territorio in attività di promozione della risorsa vino. E si pone l’obiettivo di preservare le risorse naturali e paesaggistiche attraverso uno sviluppo sostenibile del territorio”.

Sono ben 120 le azioni e le attività presentate in un ricco dossier dalla rete dei comuni. Una ventina le città coinvolte, tra cui la stessa Benevento, per l’attuazione degli eventi che non saranno solo promozionali ma anche un volano per lo sviluppo della cultura dell’accoglienza.

Il Sannio è un territorio pieno di ricchezze, con una grande storia che ha lasciato testimonianze di antichi popoli. Tra questi i sanniti, i romani, i bizantini, i longobardi e i normanni .

E i sindaci, consapevoli del patrimonio custodito dalle proprie terre affermano: “Dobbiamo essere bravi non solo a far conoscere queste ricchezze: dobbiamo aprire le porte del nostro territorio, coccolare i visitatori, facendoli sentire accolti in una comunità che vuole comunicare loro i propri valori, la propria cultura, il proprio stile di vita. Operando in questo il 2019 potrà rappresentare un anno di svolta per il nostro territorio, per il suo sviluppo anche in termini turistici”.

Manifestazioni legate al vino

In attesa dell’ufficializzazione degli eventi previsti nel ricco programma presentato in occasione della candidatura. Noi di Turismo Campano vogliamo ricordarti gli appuntamenti storici che in estate vengono puntualmente organizzati dai cinque comuni vincitori e dove il protagonista assoluto è il vino:

  • Castelvenere: La Festa del vino, anche detta Sagra del vino, fondata nel 1977, e Cantine al Borgo che ha come location le cantine tufacee del centro storico.
  • Guardia Sanframondi: Vinalia, rassegna enogastronomica che si tiene ad agosto tra le vie del caratteristico centro storico,dove decine di cantine e aziende agricole fanno degustare i loro prodotti.
  • Solopaca: Festa dell’uva , di antichissime origini (XVII secolo), si tiene la seconda domenica di settembre, ed include una sfilata di carri allegorici rivestiti di uva allestiti nei rioni del paese.
  • Torrecuso: VinEstate , in passato nato come “Sagra del vino aglianico”, si tiene la prima settimana di settembre e celebra i rinomati vini prodotti a Torrecuso accompagnati ad una gustosa gastronomia di prodotti tipici locali.
  • Sant’Agata dei Goti: Suoni di Terra, festival multiculturale che si svolge tra l’ultima settimana di agosto e gli inizi di settembre nella cosiddetta “perla del Sannio”.
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I giardini in Campania più belli da scoprire

Quiete e natura rimedi anti-stress. Andiamo alla ricerca di giardini dove trascorrere il tempo libero circondati da alberi e fiori

Lavoro e routine quotidiana fiaccano non solo il corpo ma soprattutto la mente. Trovare luoghi dove rilassarsi diventa fondamentale per rigenerarsi e poter affrontare con nuove forze le “fatiche” di ogni giorno. Leggere un libro all’aria aperta, passeggiare sui prati, correre tra gli alberi o semplicemente osservare piante e fiori, sono attività che migliorano la nostra vita sotto ogni punto di vista.

Turismo campano ti guiderà alla scoperta dei giardini in Campania più belli dove potrai riposare e allo stesso tempo vivere belle emozioni a stretto contatto con la natura.

La nostra regione è ricca di oasi verdi, abbiamo scelto per te alcune delle più importanti e affascinanti, sia sotto l’aspetto più strettamente naturalistico che dal punto vista storico – paesaggistico.

Parco Virgiliano – Napoli

PARCO-VIRGILIANO
www.meteoweb.eu

Dall’alto del promontorio di Posillipo, il Parco Virgiliano domina il Golfo di Napoli. La sua posizione privilegiata consente di godere panorami mozzafiato. Posto sullo sperone roccioso più avanzato della collina, ti permette di ammirare passeggiando o fermandoti in uno dei tanti belvedere luoghi incantevoli. Basti pensare che la sua struttura a terrazze permette di osservare, non solo la costa di Posillipo e quella flegrea da Pozzuoli a Capo Miseno, ma addirittura tutta la Penisola Sorrentina dal Vesuvio a Sorrento. Nel blu del mare vedrai inoltre le isole di Capri, Procida, Ischia e Nisida.  Il parco è molto amato dai napoletani proprio perché consente di trascorrere del tempo libero nel verde respirando aria pura, lontano dai rumori e dallo smog della città. Al suo interno troverai una ricca vegetazione, caratterizzata da alberi secolari, come lecci, olivi e  poi roveri, pini, piante di mirto, rosmarino e fillirea.

Trascorrere una giornata immerso nella macchia mediterranea sarà senza dubbio molto gradevole, è il luogo ideale  per praticare jogging o altri sport, ci sono infatti un impianto sportivo con un campo di calcio e una pista di atletica. Non mancano bar e chioschi per il ristoro. Insomma una vera oasi di piacere, da vivere da solo o in famiglia, o con il tuo amico a quattro zampe!

Ingresso gratuito

Indirizzo: Viale Virgilio – 80123 Napoli

Contatti

Tel: 0817953613 | 08119706082

Orari di Apertura del parco Virgiliano:

1° Ottobre – 30 Aprile dalle ore 7.00 alle ore 21.00 e fino alle 22.00 nei giorni di Sabato e Domenica.

1° Maggio – 20 Giugno dalle ore 7.00 alle ore 24.00.

21 Giugno – 30 Settembre dalle ore 7.00 alle ore 1.00 di notte.

Orto Botanico di Napoli

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www.meteoweb.eu

A volte non è necessario allontanarsi dalla città per immergersi nel verde e circondarsi di piante di ogni specie. È quello che accade se scegli di visitare l’Orto Botanico di Napoli. Si trova infatti nel pieno centro della città, lungo la storica Via Foria ed accanto a Palazzo Fuga. E proprio la vicinanza al traffico e caos cittadino lo rende un vero luogo da favola. La pace, il silenzio e i profumi che troverai al suo interno ti  faranno vivere un sogno ad occhi aperti. Si tratta di uno dei  più grandi e ricchi orti d’Italia. Una vera perla per il suo immenso patrimonio di specie erbacee, arboree e arbustive, provenienti da ogni parte del mondo. Quasi tutti gli esemplari di fiori esistenti sulla terra sono ammirabili in questo giardino da favola.

La tua visita seguirà percorsi e giardini tematici: piante del deserto, velenose, da spiaggia, frutteti, agrumeti, mediterranee, piante citate nella Bibbia, sono solo alcuni dei percorsi che potrai intraprendere. Serre a diverse temperature e altre strutture storiche, oggi adibite a sedi museali ed espositive, ti permetteranno di ammirare specie vegetali di ogni luogo della terra ma anche di epoche passate. Un viaggio nel cuore della natura davvero imperdibile.

Ingresso gratuito

Aperto al pubblico dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00, martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 16.00. Per visitarlo è necessario chiamare al numero (+39) 081-2533937 lasciando il proprio cognome e indicando il numero di persone che visiteranno l’Orto. Tale operazione può essere svolta anche nella stessa giornata della visita. Ingresso gratuito.

Importante: nei giorni festivi l’Orto è chiuso.

Giardino segreto di Airola – Benevento

airola
www.grandenapoli.it

Dalla visione onirica del suo creatore, l’architetto Giovanni Ianniello, nasce Il Giardino Segreto Airola. Un vero e proprio paradiso terrestre, con i suoi in quattordicimila metri quadri di estensione, il giardino accoglie circa 16.000 piante e 300 animali provenienti da 53 paesi. Nel cuore del Sannio, a pochissimi chilometri da Benevento, potrai visitare un luogo davvero sorprendente. Sia le specie animali che quelle  vegetali sono raccolte in aree tematiche che riproducono sette tipi di giardino: il giardino giapponese, il cinese, l’inglese, l’australiano (unico in Italia), il mediterraneo, il secco, il tropicale e quello di erbe aromatiche. L’organizzazione del giardino è in continua evoluzione, tante le novità in cantiere, ma già adesso rappresenta un unicum per passione e cura dei particolari. Per ammirare gli animali esotici da vicino e trascorrere una giornata in un giardino da fiaba, non puoi perderti questa occasione. Ideale anche per i bambini.

Indirizzo: Via Lavatoio, 38 – Airola (BN)

Orari: Sabato e domenica è aperto al pubblico; . Apertura domenicale: ore 15 (inverno) – ore 18 estate – ore 17.00 (primavera ed autunno) o su prenotazione. Chiuso da gennaio a metà marzo.

Prezzo: 5,00€ comprensivo di visita guidata

Giardini la Mortella – Ischia

giardino la mortella
www.lamortella.org

L’isola di Ischia accoglie uno dei giardini più caratteristici dell’intera penisola. La Mortella è senza dubbio un luogo meraviglioso e irrinunciabile per chi è alla ricerca di quiete e bellezza. Si divide in due parti: un giardino più basso, nella cosiddetta Valle, ed un giardino superiore sulla Collina, caratterizzato da terrazze con muri a secco. Davvero vasta la quantità di piante esotiche e rare comprese in questo giardino che si estende per oltre 2 ettari. È ormai riconosciuto da tutti gli esperti del settore il suo valore, per varietà e ricchezza delle collezioni presenti, tanto da considerare La Mortella una sorta di vero e proprio orto botanico. I giardini furono creati alla fine degli anni ’50 per volere della nobildonna Susana Walton, moglie del compositore inglese Sir William Walton. Oltre alle vedute stupende sulla splendida baia di Forio, irrinunciabili sono alcuni angoli dei giardini: ad esempio le tre serre tropicali, la ‘Victoria House’, dove viene coltivata la Victoria amazzonica, il Tempio del Sole e  la Serra delle Orchidee,dove può essere ammirata la Miltassia Lady Susana Walton, ibrido di orchidea nuovo che prende il nome proprio dall’ideatrice di questo luogo incantevole. All’inizio parlavamo della ricerca della quiete e infatti  nell’area più nascosta del giardino troverai la Sala Thai, luogo dedicato alla meditazione e alla solitudine, che riprende  la struttura dei templi thailandesi.

Indirizzo: Via Francesco Calise, 45

80075, Forio d’Ischia (NA)

Ingresso giardino: € 12,00 – Intero

Giorni di apertura: Martedì- Giovedì – Sabato – Domenica

Orario di apertura: dalle ore 09:00 alle ore 19:00

tel: +39 081-986220

Il Giardino della Minerva – Salerno

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www.livesalerno.com

Terminiamo la nostra breve guida con Il Giardino della Minerva. Un angolo di pace e bellezza che si staglia sulla parte alta del centro storico di Salerno. Fu creato nel XVIII secolo dal dottore Matteo Silvatico, noto medico della illustre Scuola Medica Salernitana, la più antica università di medicina nel mondo. E proprio il legame con la storica università ha caratterizzato la struttura di questo giardino che rappresenta uno dei primissimi esempi di orto botanico. L’idea originaria e l’impressione che ancora oggi  potrai avere è quella di uno spazio didattico dove i medici insegnavano agli allievi a riconoscere i “semplici”, cioè le piante utilizzate per curare le malattie. Tanti infatti i riferimenti al valore curativo delle piante e delle erbe presenti. Specie rare ed esotiche, tutte accomunate dalle loro proprietà medicamentose. Molte di queste erano già note nel Medioevo e proprio risalenti a quest’epoca è possibile ammirare alcune piastrelle dipinte  ritrovate di recente durante delle operazioni di scavo. Una veduta mozzafiato su tutto il Golfo di Salerno contribuisce a rendere questo luogo paradiso un eden senza tempo. Non perdere l’occasione si sorseggiare una delle tisane realizzate con le piante del giardino, nella caratteristica tisaneria a picco sul mare.

indirizzo: Entrata: Via Ferrante Sanseverino

Biglietto: 3€

info +39 089.252423 www.giardinodellaminerva.it

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3 luoghi da visitare assolutamente a Benevento

Benevento è una delle città più interessanti dal punto di vista artistico in Campania. Sono in molti gli edifici che descrivono alla perfezione il passaggio di vari popoli nella città: i romani, i longobardi, i sanniti, ma anche le costruzioni medievali e le modifiche di questa epoca fanno la loro comparsa.

Che cosa vedere nel beneventano

Visitare una città come Benevento, per gli appassionati di arte e di architettura, è un’emozione unica e indescrivibile. Scegliere tre luoghi soltanto ci ha messo in crisi. Non citeremo il Duomo, perché pensiamo che sia una visita che tutti decidono di intraprendere quando visitano una città.

No, abbiamo preferito raccontarvi di tre luoghi in particolare.

Il Teatro Romano: una visita che vi condurrà nell’Antica Roma di Adriano

  1. Il Teatro Romano: questa costruzione ha migliaia di anni alle spalle. È stato edificato durante il II secolo: all’epoca, c’era l’Imperatore Adriano, uno dei più amati della storia dell’Antica Roma. Questo Teatro è circondato dal medievale Rione Triggio; dapprima, si poteva ammirare il cardo maximus. La sua pianta è semicircolare: l’imponente struttura riesce a contenere al suo interno ben 15 mila persone. Dell’esterno, purtroppo, non rimane l’antico splendore: anticamente facevano mostra di sé 25 arcate, articolate sui tre ordini. Oggi, possiamo ammirare soltanto un ordine. Nonostante l’esterno abbia subito delle perdite, del suo interno non possiamo dire lo stesso: vistare il Teatro Romano ci dà l’impressione di ritrovarci in una cavea finemente conservata. Una visita è d’obbligo, soprattutto per comprendere l’immensità delle costruzioni romane;

La Rocca dei Rettori: come l’arte incontra diversi stili e raggiunge il suo massimo

  1. La Rocca dei Rettori: ogni monumento in Italia ha subito il fascino di numerose ispirazioni, dato il passaggio dei popoli e delle conquiste di quest’ultimi. Non fa eccezione la Rocca dei Rettori, che è una delle massime espressioni artistiche di vari stili. Possiamo ammirare, infatti, le ispirazioni romane, sannite e medievali. Un concentrato di storia e di arte, suddiviso in due parti: il torrione angolare, principalmente di origine lombarda, e il palazzo dei Governatori Pontifici, che esprime alla perfezione l’architettura medievale. La Rocca fu edificata nel 1321, sui resti di una fortezza longobarda. A volere la sua costruzione fu Papa Giovanni XXII. È attualmente la sede della provincia di Benevento. Potrete ammirare una mostra permanente, ovvero Uomini eccellenti, tracce del risorgimento beneventano.

Palazzo Paolo V: qui potrete visitare numerose mostre

  1. Palazzo Paolo V: questo palazzo si trova in Corso Garibaldi. La sua architettura è principalmente di ispirazione manieristica. Durante la dominazione pontificia, fu la sede municipale. Il suo costruttore fu Giovanni Battista Fontana: l’edificazione si fa risalire al 1598, su volere del pontefice Paolo Borghese, ovvero Paolo V. Agli inizi, si pensava a un palazzo di medie dimensioni: la sua costruzione fu ampliata in seguito, fino a inglobare al suo interno la chiesa di Santa Caterina. È noto ai più con i termini di Palazzo di Città o Palazzo Magistrale. Una curiosità legata al Palazzo è che fu uno dei primi edifici di Benevento a beneficiare delle luci artificiali.
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5 Grandi Eventi a Benevento e provincia

Gli eventi a Benevento e provincia non mancano: il periodo estivo è ricco di sagre, spettacoli e mercatini. Benevento è una delle città più apprezzate in Campania, dalla storia e dall’importanza secolare: se volete conoscere le sue tradizioni, soprattutto dell’epoca sannita, date un’occhiata all’elenco che abbiamo preparato per voi!

Gli spettacoli che si terranno a Benevento e provincia ad Agosto

  • Mercatino delle Streghe: non potevamo non citare questo magnifico evento. Dopotutto, Benevento è legata a una tradizione popolare che potremmo definire quasi “magica”. Sono molte le streghe, secondo la leggenda, che si riuniscono accanto all’albero situato alle porte della città. Pertanto, dall’11 fino al 12 agosto, in Via Traiano a Benevento, si svolgerà il tradizionale mercatino in loro onore. È situato nel cuore del centro storico, dunque potrete approfittarne per visitare i dintorni. Nelle vicinanze, c’è l’Arco di Traiano, uno dei monumenti più rinomati e famosi della città. Nel mercatino potrete trovare diverse bancarelle, come artigianato, libri, oggetti fatti a mano, oggetti di collezionismo, antiquariato… insomma, un mercatino ricco, da non perdere!
  • Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino: per i più ghiotti, che siate di Benevento o turisti che si trovano lì per le vacanze estive, sappiate che questa è una delle sagre più buone della provincia. Si svolge dal 31 luglio fino al 3 agosto, dalle ore 20:30, in piazza Rossi 1 nel Comune di Cappaloni. La Pro Loco di Cappaloni mette a disposizione dei clienti numerosi stand e spettacoli dal vivo: potrete degustare i famosi fusilli con pecorino, capocollo e melone, ovviamente innaffiati al famoso vino rosso del luogo. Saranno venduti anche panini con la salsiccia o paste montanare;

Tra sagre e mercatini, alla ricerca delle origini del luogo: ti raccontiamo la cultura sannita

  • Sagra San Silvestrese: l’estate è da sempre il periodo di sagre per eccellenza, in cui ogni comune, città o paese si scatena per offrire ai turisti e agli abitanti le specialità del luogo. Non fa eccezione il comune di Sant’Agata de’ Goti: nella frazione di San Silvestro, si svolgerà la tradizionale sagra. Questo evento è imperdibile per tutti coloro che apprezzano e vorrebbero conoscere la cultura sannita. Saranno preparati i piatti tipici della tradizione contadina, ma non solo. Tra gli eventi, è disponibile la mostra di macchine agricole dell’epoca, la rievocazione degli antichi mestieri – tra cui l’aratura, la sgranatura e la macinatura. Tra le specialità, potrete degustare le tagliatelle cu’ l’ove, la carne con i peperoni, i peperoni ‘mbuttunati, pacche e fagioli… insomma, una delizia;
  • Serate Sotto le Stelle a Sant’Agata de’ Goti: questo è un altro evento che si svolge dall’11 fino al 14 d agosto nel comune di Sant’Agata de’ Goti. È una tradizione che mira a unire la cultura del luogo, raccontando i siti archeologici presenti, e i prodotti tipici. Ottimo cibo e spettacoli che si protraggono fino a tarda sera, anche per i più piccoli;
  • Ferragosto Sannazzareno: dal 9 fino al 17 agosto, in Piazza Roma a San Nazzaro, si preparano i festeggiamenti per il famoso evento di Agosto. Saranno presenti spettacoli e prodotti tipici!
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Cosa fare a Benevento

La storia d’Italia ci porta in luoghi affascinanti, che esistono da moltissime epoche. Rispetto ad altri luoghi, l’Italia c’è sempre stata, per quanto l’unità sia avvenuta solo molto dopo. Basti pensare alla gloria di Roma, di Napoli o della Sicilia: la loro importanza è stata decisiva per il nostro passato storico.

Un po’ di storia su Benevento: un luogo affascinante

È così che l’Italia è una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo: offriamo bellezze natura, paesaggi suggestivi, borghi antichi, città d’arte e, be’, che dire del cibo, dopotutto? Ogni regione ha i suoi cavalli di battaglia. Non fa eccezione, in questo contesto, la città di Benevento.

Uno dei motivi storici per cui Benevento è famosa in tutto il mondo fu la battaglia con i Romani: Benevento può pregiarsi di essere una delle poche città al mondo che sono riuscite a resistere alla loro potenza in battaglia. In seguito, per qualche tempo, Benevento fu nota ai più con il termine di Maleventum; solo quando venne sconfitta dai Romani, il suo nome si ristabilì.

Per questo motivo, se vi trovate a Benevento, sono molti i luoghi che potrete riscoprire per le vie della città.

Una lista di luoghi da visitare a Benevento

  • Museo del Sannio: è una delle prime mete in cui vi consigliamo di dirigervi, per comprendere al meglio la storia di questa città. Al suo interno, potrete visitare le sale dei Sanniti, popolo che a lungo ha regnato su Benevento. Sono presenti, inoltre, alcuni reperti della necropoli di Caudium, tra cui le Forche Caudine, ovvero dove si svolge la battaglia che videro i Sanniti vincitori sui Romani. Ci sono anche dei suppellettili di epoca romana e longobarda, abbracciando così un arco di tempo di oltre 2000 anni di storia;
  • Hortus Conclusus: ci sono pochi luoghi al mondo in cui l’arte, la natura e la leggenda possono concentrarsi in un unico punto. L’Hortus Conclusus ha il dovere di custodire le opere di Mimmo Paladino, di stile transavanguardia. Le sue opere sono molto note per avere un riferimento principale, ovvero il mito. Infatti, non è raro trovare riferimenti al cavallo di Troia o alla maschera di Agamennone;
  • Teatro Romano: è impossibile non visitarlo, perché i romani ebbero molto influsso sul popolo di Benevento, dopo la sconfitta dei Sanniti. Questo teatro fu voluto fortemente da Adriano;

Arte e cultura: ecco cos’è la città

  • Palazzo Paolo V a Benevento: questo palazzo si trova lungo il corso Garibaldi. La sua facciata è tipica dello stile manierista. La data della sua edificazione si fa risalire al 1598. Il suo creatore fu Giovanni Battista Fontana, sebbene si debba a Paolo Borghese, il futuro Papa Paolo V, il volere della sua costruzione.

Dopo avervi consigliato sui luoghi più affascinanti della città, non possiamo esimerci dal dirvi quali specialità del luogo assaggiare.

Benevento vanta una cucina davvero sensazionale, come il prosciutto di Petraroja o la zuppa delle streghe. Fate un salto anche nelle aziende vinicole: la Falanghina e l’Aglianico meritano di essere conosciuti e centellinati al palato!

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Weekend a Benevento

Questa splendida località offre la possibilità di trascorrere un weekend all’insegna della storia, dell’arte, della cultura e del divertimento. Ovviamente, non dimentichiamo il buon cibo che è possibile gustare!

Il capoluogo sannita vanta una storia secolare: questo posto è stato il crocevia di diversi popoli, ma sono stati i sanniti a renderla affascinante e ricca di cultura come la conosciamo oggi. Benevento è il quinto capoluogo della Campania, tuttavia ha origini ben più antiche del resto delle città.

Un weekend a Benevento? Ecco cosa fare

In origine, la potevamo conoscere sui libri di storia con il termine di Maleventum, ovvero vento della cattiva sorte: erano stati i romani a dare loro questo nome, per le sconfitte ottenute da questo popolo. Solo in seguito alla vittoria della battaglia di Pirro, è tornata a chiamarsi Benevento.

Trascorrere un weekend a Benevento è l’ideale per i turisti che amano andare a caccia di reperti di origini romane. Per esempio, l’anfiteatro romano offre numerosi spettacoli, soprattutto durante il sabato sera, dove è possibile allietarsi e passare qualche ora all’insegna del divertimento.

Ovviamente, è d’obbligo fare un giro del suo centro storico, dove potrete ammirare il Duomo e l’Arco di Traiano. Tra i luoghi di interesse culturale, vi suggeriamo di trascorrere qualche ora a teatro: qui sono presenti il Teatro Comunale Vittorio Emanuele e il Teatro De Simone. Tenete d’occhio i loro siti per scoprire quali spettacoli ci sono in città al momento del vostro arrivo. Oltre a questi luoghi, è possibile visitare la Rocca dei Rettori, la Chiesa di Santa Sofia e il Museo del Sannio.

Tra arte, storia e divertimento

Per coloro che amano camminare e immergersi nella natura, vi consigliamo una visita allo Zoo delle Maitine, proprio in provincia di Benevento, nei pressi di Pesco Sannita, in Via Fontana dell’Occhio. È presente anche un’area attrezzata a fattoria, dove avrete l’occasione di stare a contatto con gli animali e di conoscere le loro abitudini.

È impossibile non restare affascinati anche dalla cucina beneventana. Qui avrete modo di gustare prodotti del territorio, soprattutto legati alla terra: è una cucina povera, di contadini e di allevamento, ma così buona da leccarsi i baffi. Ottima è anche la selezione dei vini rigorosamente doc, come per esempio il Solopaca.

Un percorso degustativo dove assaggiare le specialità beneventane

Se trascorrere un weekend in città, dovete sapere che Benevento è nota soprattutto per essere accostata al famosissimo liquore Strega. La vicenda che lega le streghe a questa meravigliosa città le vede protagonista sin dall’alba della sua nascita: molte di loro usavano incontrarsi proprio nei dintorni di Benevento, vicino a un albero, ormai conosciuto come la loro “sede”.

Non possiamo non citare la vita notturna di Benevento: quando il sole cala, la città si veste di vita e di luci. Le scelte stanno a voi: potrete ballare fino a notte fonda in una rinomata discoteca della città, oppure scegliere di dirigervi verso un agriturismo e provare uno dei molteplici percorsi degustativi della zona, tra vini e ottimo cibo dall’aspetto casalingo.

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Cosa visitare a Benevento

Riguardo alla città di Benevento c’è molto da dire. Questa località ha una storia molto importante per la Campania e l’Italia. Benevento è stata sede di numerose battaglie, ha visto il succedersi di moltissimi popoli, e ognuno di loro ha lasciato traccia in quella che è una vera e propria città d’arte.

Anticamente, Benevento era conosciuta con il termine di Maleventum, ovvero cattivo tempo. Erano stati i Romani ad affibbiare questo nome alla città, dopo la sconfitta a opera dei Sanniti, che per molto hanno abitato nella provincia.

Benevento: ecco un po’ della sua storia

Un altro dei motivi per cui Benevento è tanto nota è perché è da sempre considerata come la Città delle Streghe. Qui si sono svolti nei tempi bui numerosi processi alle streghe; si mormora tutt’oggi che quest’ultime si ritrovino nei pressi di un albero alle porte della città.

Oltre alle leggende metropolitane e alla storia, Benevento offre davvero moltissime attrattive storie e culturali. Il suo patrimonio artistico è rinomato e apprezzato dai turisti. Se state leggendo questo articolo, tuttavia vi starete chiedendo quali sono i posti da visitare in città, ovvero cosa non lasciarsi sfuggire.

Noi vi consigliamo di iniziare dal centro storico, dove si snoda la storia principale di questa città. Il primo posto da visitare è certamente l’immancabile Duomo, la cui costruzione si fa risalire al XII secolo. Pensate che durante i bombardamenti del 1943, è stato distrutto.

Il Duomo: uno dei punti più interessanti della città

Un altro punto di interesse è il Campanile: quest’ultimo è stato costruito intorno al 1279. Oltre a questo, potete inoltre dirigervi al Museo Diocesano: qui ci sono i frammenti della porta centrale del Duomo che sono andati distrutti durante la Seconda Guerra Mondiale. Nei frammenti viene raffigurata la vita di Cristo.

Sempre all’interno del Duomo, è possibile visitare la Cripta: al suo interno ci sono degli affreschi davvero stupendi.

Impossibile da non citare è inoltre la Biblioteca Capitolare, che contiene pergamene, antifonari e codici medievali.

Parlando di Benevento, è d’obbligo citare il Teatro Romano, la cui costruzione è stata richiesta dall’Imperatore Adriano. È ben conservato ed è sede di numerosi eventi artistici e culturali. È presente, di origine romana, anche l’Arco di Traiano: quest’ultimo è stato eretto per festeggiare il prolungamento della Via Appia, che collegava Benevento e Brindisi.

Ecco cosa c’è da vedere a Benevento

Altri imperdibili luoghi di interesse sono i seguenti:

  • Chiesa di Santa Sofia: è stata un’antica abbazia benedettina. Sono stati i longobardi a contribuire alla sua formazione. All’interno, ci sono moltissimi affreschi che risalgono al VIII secolo;
  • Museo del Sannio: poco vicino alla Chiesa di Santa Sofia, è stato aperto nel 1873. Il suo compito era di raccogliere ogni testimonianza del passaggio dei Sanniti.

Benevento non è soltanto storia e cultura. La città si apre ai propri turisti anche dal punto di vista notturno. È possibile lasciarsi conquistare dalle trattorie o dalle discoteche che aprono alla sera per permettere a chiunque di rilassarsi.

È ottima anche la via dello shopping, ovvero la principale della città.

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5 ristoranti romantici a Benevento

Vi trovate o siete di Benevento e state cercando dei ristoranti romantici in cui portare il vostro lui o la vostra lei per stupirlo con una serata dedita al relax e all’ottimo cibo? Abbiamo stilato una lista di posti meravigliosi e imperdibili!

Ecco i cinque ristoranti più romantici di Benevento

  • Dionisio: questo ristorante si trova in Via Alfonso de Blasio 3/11, in Corso Garibaldi. È l’ideale per una cena o un pranzo romantico con la vostra dolce metà. Al suo interno la struttura degli archi in pietra impreziosisce ulteriormente il locale, conferendo un’aria magica e speciale. Oltre alla location, è giusto citare l’ottimo cibo che si può gustare. Sin dall’antipasto fino a dolce, è tutto rigorosamente sannio. I suoi piatti sono spesso a km 0. Offre un delizioso primo di spaghetti alla Nerano, tipici del luogo, che vi consigliamo assolutamente di assaggiare. È il luogo ideale per una cena romantica, a lume di candela. Inoltre, si trova proprio al centro storico di Benevento: dopo, una lunga passeggiata vi farà digerire, mentre ammirate l’arte;

Una cena all’osteria per una serata indimenticabile per le vie del centro storico

  • Le Scuderie: si trova in Via Castello. Tutti vorrebbero avere l’occasione di mangiare in un castello e qui potrete farlo. Il personale è molto gentile e disponibile e vi tratterà come dei re e delle regine. Uno dei primi più particolari, che dovreste provare, è il cestino di pasta alla genovese… no, non è originario di Genova. È un condimento molto buono a base di carne. Il castello di Limatola vi farà vivere una cena da sogno, ne siamo certi;
  • Cotton Club Osteria: l’indirizzo è Via Giovanni de Vita, 16. Sono molte le coppie che apprezzano la cena o il pranzo in un’osteria. Questi ambienti sono tipicamente stretti, in legna o in pietra, e offrono una cucina casalinga di tutto rispetto, che spesso batte i piatti stellati. È il caso di fare decisamente un salto in questo magnifico posto. Tra piatti tipici e la carta dei vini davvero ottima, gusterete una romantica cena a due;

Tra agriturismi e castelli: ecco dove andare

  • Il Triclinio del Fauno: l’indirizzo è Contrada Pino. Questa location è a dir poco da sogno. La vista sulla città di Benevento vi farà vivere una serata indimenticabile. Il contorno sembra un quadro, una cartolina, in cui voi sarete i protagonisti della serata. I piatti sono estremamente raffinati e la cucina è di alta classe, ma senza dimenticare i prodotti della terra, di cui Benevento è generosa;
  • Casale San Lorenzello: potete visitare questo posto in Via San Marco, a San Lorenzello. Ci spostiamo, stavolta, in un posto poco fuori Benevento. Un agriturismo è sempre l’ideale per una coppia: la possiamo considerare una fuga romantica dalla città. Il posto è molto caratteristico, il casale è in pietra ed è davvero ben tenuto. Come ogni agriturismo che si rispetti, vanta una lista di piatti a km 0 e prodotti del territorio. Ottimo l’antipasto, con i suoi salumi e i formaggi. Deliziatevi con ottimo cibo casalingo e una giornata immersi nella natura e nella quiete.
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I vini del Beneventano

La Campania, oltre a essere la patria del cibo buono, è considerata ottima per la carta dei vini offerti dai vari capoluoghi di regione. Oggi vi parleremo dei vini del Beneventano, che sono veramente speciali e meritano un approfondimento.

Possiamo citare per primi l’Aglianico e la Falanghina: sono in molti i vitigni autoctoni presenti nel Beneventano. La preparazione dei vini tipici è stata tramandata per secoli dai padri di famiglia.

I vini che potrete gustare a Benevento e dintorni

Questi vini sono la perfetta espressione del territorio di Benevento, che offre delle delizie davvero interessanti. Essendo locata nell’entroterra appenninico campano, Benevento è storicamente e culturalmente affascinante, oltre ad essere perfetta per la coltivazione dei vitigni. Considerata la patria di Sanniti, qui avrete modo di gustare vini rossi, bianchi e rosati di ottima qualità.

Grazie al clima mediterraneo e al territorio collinare, le coltivazioni di uva crescono forti, ed è proprio per questo motivo che si ottengono dei vini dal sapore deciso.

Ecco una lista approssimativa dei vini Beneventani

Qui di seguito vi forniremo una lista in cui vi presenteremo le caratteristiche più importanti del vino, ovvero il suo colore, il suo odore e il suo sapore:

  • Guardiolo Aglianico: è vino DOC. Il colore è il rosso rubino, la sua intensità dipende della maturazione. Al primo assaggio, sentirete un vino corposo, molto asciutto, che si adatta al palato. Per quanto riguarda l’odore, è particolarmente gradevole;
  • Sannio Aglianico: ci troviamo di fronte a un altro vino DOC. Qui il colore è intenso grazie alla fermentazione. Dovrebbe tendere al rubino. L’odore è caratteristico del rosso, ricorda un fruttato. Il sapore, invece, varia a seconda della maturazione: potrebbe essere morbido o corposo;
  • Falanghina: altro vino DOC. Ci sono due diversi tipi di denominazioni: passito o spumante. Il colore è tendenzialmente paglierino, l’intensità, come sempre, si deve alla maturazione. L’odore è molto fruttato. Il sapore del vino potrebbe essere secco o lievemente acidulo. La freschezza è una caratteristica tipica;
  • Sannio Barbera: vino DOC del colore rosso rubino, l’odore è tipicamente floreale. Il suo sapore si divide in due parti, a seconda dell’uva: secco o dolce;

Una vasta scelta di rossi, rosati e bianchi: cosa preferite assaggiare?

  • Sant’Agata dei Goti Aglianico: vino DOC il cui colore può essere rosso o tendente al granato. L’odore può essere definito come armonico e persistente. Ottimo anche il sapore, molto equilibrato, quasi tannico;
  • Solopaca Aglianico: vino DOC, davvero interessante. Il colore è il rubino, mentre l’odore è particolarmente vinoso e gradevole. Per il suo sapore, possiamo dire che varia da asciutto a morbido, leggermente vellutato.
  • Taburno Bianco: il vino DOC per eccellenza. Il colore è paglierino, la cui intensità cresce con la fermentazione. Ha un odore particolarmente delicato e il suo sapore è fresco e asciutto.

Ognuno di questi vini presenta diverse sfumature. Per esempio, esiste anche il Sannio Fiano, il Sannio Greco, il Sannio Moscato, il Sannio Piedirosso e il Sannio Rosato. Elencare tutte le eccellenze dei vini del Beneventano è impossibile, perché sono molteplici: noi vi consigliamo di iniziare dalla nostra lista.

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Benevento e Dintorni

Vi abbiamo parlato precedentemente dei luoghi di maggiore interesse a Benevento. Tuttavia, è bene sapere che anche i dintorni del beneventano meritano una visita approfondita.

Spesso, quando visitiamo una città, non consideriamo i paesi vicini, ma è uno sbaglio. Perché nel caso di Benevento, potrete trovare dei luoghi magnifici, in cui assaporare prodotti tipici e conoscere le origini di Padre Pio.

Inoltre, vi porteremo a Solopaca, patria dei vini e dell’olio, e a Montesarchio, dove i popoli si sono a lungo protetti dalle guerre.

Montesarchio: una città storica che segna il passaggio dei Sanniti

Montesarchio: una splendida città, che fu edificata dai Sanniti, il popolo che rese Benevento la sua capitale. La traduzione di Montesarcis, ovvero Montesarchio, significa letteralmente Monte Fortificato, per la posizione geografica molto favorevole. Essendo su un promontorio, nel corso della storia, Montesarchio ha sempre avuto molta importanza.

A seguito dell’invasione romana, quest’ultimi si servirono di Montesarchio per allertare i paesi vicini dell’arrivo dei nemici giurati. Qui si svolsero diverse guerre, l’ultima avvenne proprio durante il fascismo. Sono in molti i monumenti presenti qui, perlopiù edifici di cui ormai sono rimasti soltanto i resti della gloria che fu. Nel XX secolo, furono ritrovati un’iscrizione a Druso e una statua;

Pietraroja: un viaggio alla scoperta dei prodotti tipici del territorio

Pietraroja: questo luogo affascinante si posiziona sul pendio del monte Mutria. Questo paesino è prevalentemente montanaro; molti sono i prodotti tipici che provengono proprio da qui.

Probabilmente, anche questo è di origine sannita come Montesarchio. Qui il clima non è come nel resto della Campania, ma le temperature si mantengono stabili anche in estate, assicurando un fresco molto gradito ai turisti.

È d’obbligo visitare Pietraroja soprattutto per il luogo caratteristico in cui è situato il paese e per la cucina veramente eccezionale. Famosi i suoi formaggi e i suoi salumi, che rendono la cucina beneventana un’eccellenza. Se siete nei dintorni, non dimenticate di visitare il Parco Geo-Paleontologico, dove potrete ammirare fossili di 200 milioni di anni fa;

Pietrelcina: il paese in cui persino i sassi parlano di Padre Pio

Pietrelcina: tutti conoscono questo luogo, poiché è il posto in cui è nato Padre Pio. Pietrelcina è la meta ideale per tutti i religiosi, ma anche per chi non è un fedele: qui è possibile respirare un’aria diversa, probabilmente dovuta alla “presenza” del santo. Padre Pio ha amato Pietrelcina, e ogni cosa qui parla di lui e ci racconta la sua storia. Una meta che non può mancare nel bagaglio culturale di tutti i viaggiatori. Avrete l’occasione di visitare la casa natale di Padre Pio, la chiesa Sacra dei frati cappuccini e il Borgo Antico, un punto della città ben tenuto e affascinante, ove Padre Pio camminava recitando il rosario;

Solopaca: la prima volta che fu nominato Solopaca si chiamava Surupaca, ovvero col sole opaco. Questo paese è cresciuto grazie alla terra, in cui si sono sempre coltivati olive, ciliegie e uva. Tra i vini più apprezzati, possiamo citare Solopaca e Sannio, rigorosamente DOC. Pare che fosse abitato sin dall’epoca preistorica. Nel corso dei secoli, si insidiarono sanniti e romani.

Foto: http://borghipiubelliditalia.it/project/montesarchio/

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Cosa vedere a Benevento

Benevento è una città che tutti i viaggiatori dovrebbero visitare almeno una volta nella vita. Come ogni città dalla storia secolare, qui si possono trovare miti, leggende e segreti. La storia di Benevento inizia moltissimo tempo addietro; ha visto il passaggio di popoli come i Longobardi e i Sanniti.

La bellezza di Benevento è legata ai misteri della città

Quest’ultimi resero addirittura Benevento la loro capitale. Invece, i Romani la definirono Maleventum, perché furono sconfitti dai Sanniti, nella famosissima battaglia delle Forche Caudine. Solo in seguito Benevento fu nuovamente conosciuta con il suo termine latino Beneventum, ovvero quando i Romani riuscirono finalmente a battere i Sanniti.

Una piccola curiosità legata a Benevento è che Forche Caudine indica ancora oggi qualcuno che ha subito una sconfitta senza pari.

Una tra le leggende più famose che circolano a Benevento sarebbe legata alla presenza delle streghe. Pare che quest’ultime si incontrassero nei pressi del fiume Sabato, proprio accanto a un albero di noce. Il famoso liquore “Strega” deve il suo nome proprio alla leggenda che ruota attorno alle streghe; tutt’oggi, si crede che “veglino” sulla città.

I monumenti romani presenti in città sono in ottimo stato

I Romani lasciarono ovviamente un segno del loro passaggio a Benevento; è possibile visitare moltissimi monumenti dell’epoca, tra cui il Teatro Greco e l’Arco di Traiano. Ed ecco che dunque vi offriamo una mini guida sui luoghi di interesse culturale e artistico da visitare assolutamente nella città, tenendo a mente che sono soltanto alcuni delle eccellenze presenti in città e che Benevento è ricca di arte e di storia.

  • Arco di Traiano: l’abbiamo nominato poco fa, ed è in effetti uno dei monumenti più imponenti e importanti presenti a Benevento. Alto 15,60 metri e largo 8,69, è possibile ammirare al centro una iscrizione che tesse le lodi del grande Imperatore Giulio Cesare. Inoltre, è perfettamente tenuto, nonostante la sua costruzione si faccia risalire al 114 d.C., come atto celebrativo per l’apertura della Via Traiana;
  • Teatro Romano: fu edificato nel II secolo. È stato Adriano a volere fortemente la sua costruzione; venne ampliato in seguito da Caracalla, celebre soprattutto per la costruzione delle Terme. Sede di numerosissimi concerti per l’ottima acustica, il Teatro è stato chiuso per molto tempo fino al 1957. Perché? Be’, la sua esistenza è una “recente” scoperta: era il 1890, e sul Teatro Romani, nel corso dei secoli, furono edificate numerose case. Dal 1957, è possibile ammirarlo;

La Chiesa di Santa Sofia: un luogo che racchiude le caratteristiche di varie epoche artistiche

  • Chiesa di Santa Sofia: lo avevamo specificato prima, dopotutto. L’Italia è stata sempre soggetta a numerose invasioni, dopo e durante l’Impero Romano. Non fa eccezione Benevento, che ha ospitato anche i Longobardi. Questa chiesa, infatti, venne ideata e costruita da loro. Viene considerata una tra le chiese più singolari d’Italia, proprio per la sua costruzione, non in linea con l’epoca tipicamente longobarda. In seguito, venne restaurata ben due volte, soprattutto dopo il terremoto del 1688. Venne aggiunta qualche caratteristica in fase di restauro dell’epoca barocca.
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Cosa mangiare a Benevento

In Campania si mangia in modo impeccabile ed è cosa nota a tutti: i turisti di tutto il mondo prendono d’assalto la regione e i piatti campani vengono esportati per celebrare la loro eccellenza. La pizza è, probabilmente, il piatto più famoso in tutto il mondo, e ogni paese l’ha resa parte integrante della sua cultura.

Piatti tipici della tradizione sannita

Simbolo di italianità, fascino e mistero, la pizza non è l’unico piatto in Campania che vi farà perdere la testa. Oggi vogliamo parlarvi di Benevento; tutt’oggi, ci si riferisce alla sua cucina con il termine “sannita”, per l’importanza che ebbe questo popolo nel capoluogo.

La cucina sannita è prevalentemente composta di prodotti tipici e naturali, raccolti nel territorio. Molti di questi piatti hanno subito delle rivisitazioni nel corso dei secoli; erano tramandati dalle madri alle figlie che un giorno avrebbero dovuto occuparsi della casa.

Ogni ricetta sannita presenta un sapore particolare, che difficilmente ritroviamo in altri tipi di cucine. Benevento, dopotutto, ha subito l’invasione da parte di molti popoli, come i longobardi, i romani, ma i sanniti hanno lasciato un’impronta decisiva, un po’ come fu per la Sicilia con gli arabi.

Che cosa mangiare a Benevento?

Se siete di passaggio a Benevento, avrete l’occasione di assaggiare molti primi piatti, che richiedevano nei tempi passati una veloce preparazione e davano molta sostanza soprattutto a coloro che si occupavano dei campi.

Possiamo affermare che la cucina sannita è quasi una cucina chimica: ogni passaggio deve essere eseguito alla perfezione, ogni ingrediente prevede una giusta dose, senza la quale il piatto non risulterebbe così buono.

La cucina è tipicamente familiare. Partiamo dalla famosissima Minestra Maritata, che nella variante di Benevento presenta prosciutto di Pietraroja, le cotiche salate, il lardo e il peperoncino. È un piatto delle feste, ma non solo: le trattorie del centro lo offrono come primo piatto soprattutto in inverno.

Pasta fatta in casa e Caciocavallo: due prelibatezze

Passiamo ai famosissimi fusilli, che vengono fatti rigorosamente a mano, grazie all’ausilio del fuso: sono conditi con il ragù, e non è quello alla bolognese. Il ragù sannita prevede sugo di passato di pomodori, braciole di carne e pecorino di Vitulano. Molto buone anche la pasta con i cavolfiori o la lasagna con i ceci, una variante che vi delizierà.

Tra i secondi, il piatto più celebre è l’Ammugliatielli, ovvero le interiora d’agnello condite con vari aromi e spezie. Tra le prelibatezze con cui accompagnare la carne, possiamo citare:

  • Peperoni fritti o imbottiti;
  • Funghi porcini di Cusano Mutri;
  • Carciofi fritti di Pietralcina.

Impossibile da non citare è il Caciocavallo Silano D.O.P., che ha un sapore dolce o piccante in base alla sua maturazione. Patria di formaggi, di carne e di primi e minestre gustose, Benevento, ne siamo certi, non vi deluderà.

Aggiratevi per il centro della città: le numerose trattorie presenti offrono prodotti di un certo spessore. Ogni ingrediente è fresco, appena raccolto o pescato. Ordinate un piatto di Cecatielli e Pazzarielli, pasta tipica sannita fatta a mano. Non ve ne pentirete.

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Il giardino segreto di Airola, il parco botanico-zoologico di Airola(BN)

Il Giardino Segreto Airola è un parco didattico botanico-zoologico ad Airola (BN).
Ospita più di 16mila piante e 300 animali e diverse tipologie di giardini: da quello all’inglese a quello dei semplici, da quello giapponese a quello cinese, da quello tropicale a quello di cactacee e succulente, fino a quello australiano (unico in italia).
Inoltre è l’unico posto, in Italia, dove sono ricreati vari biotopi tipici dei diversi continenti del pianeta. Si va dalla pampa sudamericana, all’outback australiano, dall’Africa nera, alla steppa asiatica.
E’ l’unico posto (in Italia) dove la flora e la fauna convivono così come in natura, ospitando numerosi esemplari di collezioni botaniche. E’ annoverato tra i siti consigliati dall’Ente Provinciale per il Turismo (EPT).

Orari di apertura

Tutti i sabato e le domeniche dalle 18:00
Durante la settimana, solo su prenotazione, per: i campi estivi, associazioni, scuole, enti, gruppi, etc.
L’accesso prevede sempre la visita guidata e un contributo d’ingresso: 5,00€

Per altre informazioni

www.ilgiardinosegretoairola.it
Cell. 3207085324

Curiosità: Intervista a Giovanni Ianniello ideatore del progetto a cura di UserTV

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