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Casertavecchia

cattedrale casertavecchia
 

La città di Caserta è certamente più conosciuta per la presenza della Reggia Borbonica, che “oscura” il resto dei suoi monumenti e delle sue bellezze. Tuttavia, ci sono dei segreti e dei misteri da scoprire che valgono la pena di una gita fuori porta.

È il caso di Casertavecchia, uno dei borghi medievali meglio tenuti e più affascinanti d’Italia. Questo borgo si trova presso le pendici dei Monti Tifatini; la sua altitudine è di 401 metri. Dovete sapere che durante il medioevo Casertavecchia era il centro cittadino della città.

Casertavecchia: come innamorarsi di un borgo tutto italiano

Come ogni monumento di una certa importanza e piuttosto “vecchio”, la data della sua costruzione ufficiale è difficile da stabilire con certezza. Fortunatamente, ci viene in aiuto un monaco benedettino, che, in occasione di un suo scritto, fece notare che Casertavecchia potesse esistere fin dall’861 d.C.

La storia riguardo al borgo è interessante, perché molti popoli passarono di qui; i primi, i più noti, furono i Longobardi. Durante gli attacchi dei saraceni, essendo il borgo posto in alto, molti cittadini poterono trovare rifugio e difese nel centro cittadino, che rappresentò per loro una roccaforte dai pericoli esterni.

Dopotutto, la bellezza di questo borgo si deve anche e soprattutto alla sua posizione: circondata dalle montagne, qui si respira aria pulita, aria di storia e di antichi misteri. Quando i cittadini cominciarono a insediarsi in massa nel borgo, ovviamente ci fu la necessità di costruire una cattedrale, quella che conosciamo come San Michele Arcangelo.

Dopo i Longobardi, anche gli Svevi e gli Aragonesi passarono da Casertavecchia, accrescendone la fama e la situazione politica. Tuttavia, dopo l’arrivo degli Aragonesi, il borgo cominciò a perdere di importanza, tanto che venne abbandonato dai suoi stessi cittadini.

Il fascino storico di Casertavecchia: una storia millenaria alle spalle

Pare che l’ultimo baluardo della città vecchia fossero soltanto il vescovo e il seminario. Una maggiore decadenza, si ebbe dopo i Borboni, che decisero di dare importanza ai dintorni della città e di tralasciare Casertavecchia.

Grazie all’inserimento nella guida ai monumenti nazionali italiani, dal 1960 Casertevecchia ha ritrovato l’antico splendore e adesso è preso d’assalto da migliaia di turisti ogni anno. inoltre, sono in molte le coppie che scelgono di fare un weekend romantico nei dintorni del borgo, proprio per l’atmosfera e per l’intimità.

Qui potrete ammirare il Duomo, la Cattedrale, qualche resto del castello, purtroppo non più quello di un tempo, e il campanile. Per le vie del borgo, avrete l’occasione di fermarvi lungo le trattorie e di mangiare all’aperto, godendovi la meravigliosa vista.

Concedetevi un weekend romantico in questo borgo

La vista panoramica è infatti una delle maggiori attrazioni presenti in città. Potrete visitarlo anche in estate, perché grazie alla sua altitudine si assicura sempre un bel fresco, che, diciamolo, fa sempre comodo.

Inoltre, lasciatevi ammaliare dalla storia della cattedrale, che pare proprio abbia del materiale di costruzione di origine “fatato”. Miti, leggende e una storia purtroppo in decadenza legano Casertavecchia all’indescrivibile fascino della regione Campania.

Un luogo che è impossibile non visitare.

In foto il Duomo di Casertavecchia – Estratto da Wikipedia (Link fonte)

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