Parco Regionale del Partenio 2010 – Napoli

Parco Regionale del Partenio

Il verde continuo dei boschi su ogni altopiano, gli splendidi panorami che si godono dalle vette di Montevergine, del Vallatrone, di Toppola grande e Ciesco Alto sul Golfo di Napoli, sulla città di Avellino, sulla Pianura Nolana, incantano il turista che visita il Partenio.

Conoscere il Partenio significa rivivere le emozioni di una storia millenaria in simbiosi con la Natura!

Itinerari del Comune di Mercogliano:

Acquafidia
A circa 1.000 metri slm, a pochi chilometri dal centro abitato, dopo l’antico e suggestivo borgo di Capo Castello, troviamo Acquafidia con la sua antica sorgente di acqua oligominerale, una delle più ricche del Partenio.
Il nome della località è legato a un leggendario tempio dedicato alla dea Fidia. Per la valorizzazione turistica di Acquafidia, sono stati realizzati interventi di sistemazione dell’area, attraverso tecniche di ingegneria naturalistica di pregevole fattura, in cui sono stati utilizzati materiali ecocompatibili.

Acquafidia, con la sua folta vegetazione boschiva, è il luogo ideale per organizzare piacevoli pic-nic nelle aree attrezzate, appositamente predisposte.
La località è raggiungibile -oltre che in auto- anche percorrendo il sentiero 210 che da Mercogliano si inerpica su per la montagna, fino a Campo Maggiore.

Campo Maggiore
Campo Maggiore, uno dei più suggestivi altipiani del Parco Regionale del Partenio, è situato a 1.370 metri slm.
È chiamato anche Orto di Virgilio, da una leggenda che narra che il sommo vate, giunto a Montevergine, si sia preso cura di un giardino meraviglioso, ricco di ogni sorta di erbe, da cui avrebbe tratto ispirazione per le sue Egloghe.
Campo Maggiore (Sito di Interesse Comunitario della rete Natura 2000) è il luogo ideale per tutte le attività escursionistiche: passeggiate a piedi, in bici o a cavallo, birdwatching.

Qui tutto è avvolto nel grande silenzio delle cime. Campo Maggiore con la sua folta vegetazione boschiva, e la sua bella pianura, è il luogo ideale per organizzare piacevoli pic-nic nelle aree attrezzate, appositamente predisposte.
La località è raggiungibile -oltre che in auto, percorrendo i tornanti della Statale 374- anche a piedi, percorrendo il sentiero 210 .

Santuario di Montevergine
All’ inizio del XII secolo Guglielmo da Vercelli fonda l’Abbazia di Montevergine,che in pochi anni diventa un punto di riferimento in tutta la zona. Vi si venera la Madonna nera, la cosiddetta Mamma Schiavona.Alla chiesa vecchia è stata aggiunta la nuova basilica, al cui interno vi è il museo abbaziale e la mostra permanente dei presepi, mentre la vasta biblioteca formatasi nel corso dei secoli, è ospitata nel settecentesco Palazzo Abbaziale di Loreto, che si trova giù in paese.

Il santuario è meta di moltissimi visitatori, le stime del 2001 parlano di oltre 2 milioni di persone, con un trend in crescita.
Per arrivare al Santuario -oltre la statale 374- è possibile percorrere altre vie, lasciando l’auto a Mercogliano:
- il sentiero 201 , utilizzato da sempre dai pellegrini
- la funicolare di Montevergine, che in 7 minuti raggiunge il Santuario.
La funicolare di Montevergine è fra le più ripide e veloci d’Europa, con un dislivello coperto di quasi 700 metri e pendenze che superano il 64%.

Itinerario del Comune di Summonte:

IL BORGO MEDIOEVALE
Caratterizzato dalla maestosa Torre angioina e dal Castello che ospitano una mostra permanente, con documentazioni di vario tipo relative alla storia del territorio e alle sue risorse naturali.

LA TORRE ANGIOINA
La torre, che fino a pochi anni fa si presentava come un rudere, è stata di recente restaurata, ricomponendone l’apparecchiatura muraria e ricostruendo i solai lignnei fino all’ultimo livello di cui si è trovata traccia.
E’ costruita interamente in conci di pietra calcarea bozzati e malta di allettamento a base di calce, sabbia mista a lapillo e pietra macinata.

L’ANFITEATRO
In tale struttura, tutto l’anno si tengono manifestazioni quali spettacoli teatrali, concerti di musica classica, presentazioni di opere letterarie.

LA CHIESA DELLA S.S. ANNUNZIATA
fondata nel 1597 su una precedente cappella appartenente ai feudatari dell’epoca, la pianta si sviluppa in tre navate con quattro altari per ogni lato; la chiesa ha evidenti caratteristiche barocche, sia in facciata che nelle decorazioni interne. Di particolare rilevanza è l’altare maggiore, una vera e propria macchina barocca, istoriato con marmi policromi e decorazioni, nella cui nicchia centrale conserva una tavola del 1400 raffigurante l’ Annunciazione.

L’ARCO DI SAN NICOLA
dedicato al Santo patrono, di origine medioevale era una delle porte che permettevano l’accesso alle strutture fortificate del borgo antico.

LE DUE FONTANE DI ACQUA SORGIVA
in conci di pietra locale montati con stile ottocentesco, sono espressione delle molteplici valenze artistiche e naturali che Summonte riesce a coniugare grazie sia alla sua posizione geografica, che ai suoi profondi valori storici.

IL PERCORSO AMBIENTALE SUMMONTE-CAMPO SAN GIOVANNI
E’ un lungo itinerario organizzato e attrezzato che si sviluppa partendo dal “Centro Ambientale Urupreta”- struttura organizzata per offrire ristoro, servizi ed informazioni agli escursionisti- e si snoda su per il Monte Partenio toccando il Rifugio in località Forcetelle ed il Rifugio in località Campo S.Giovanni, in località Castellone attività sportive corrredate da un maneggio con scuderia in legno, munita di paddok per i cavalli e pista per le esercitazioni della scuola di equitazione, lancio di aquiloni e ginnastica all’aperto, aule verdi dove è possibile tenere lezioni di educazione ambientale.

PARTENZA:
mt 745 s.l.m.
ARRIVO: mt 1150 s.l.m.
TEMPO MEDIO: 2 Ore
LUNGHEZZA: mt 6100
DIFFICOLTA’: Facile

Come arrivare:

Il Parco Regionale del Partenio presenta favorevoli condizioni di accessibilità rispetto a tutti i capoluoghi di provincia.
Il territorio è infatti servito da molteplici vie di comunicazione regionali, dai tracciati autostradali (Caserta-Salerno e Napoli-Bari), dalla via Appia (SS 7) a nord, dalla statale 7 bis a sud e dalla linea ferrata (tratto Benevento-Napoli e Avellino-Napoli) e l’area Parco è caratterizzata da numerosi sentieri, che partendo dai centri urbani, si sviluppano tra i boschi di castagno e faggio e conducono a luoghi dalla valenza naturalistica rilevante.

Per info e prenotazioni sull’itinerario scrivi a: info@turismocampano.it

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