Napoli
Lo storico Tito Livio (59 a. C. – 17 d. C.) racconta che il console romano Cornelio, di passaggio a Baia, alleviò i postumi di una caduta da cavallo proprio con queste acque.
Le virtù terapeutiche delle acque presenti nelle Terme Romane di Baia insieme al magnifico panorama contribuirono a richiamare in questa eccellente zona balneare, i più ricchi e famosi personaggi dell’antica Roma.
Il complesso delle Terme Romane di Baia, oggi situato all’interno del Parco Archeologico di Baia, fu voluto da Ottaviano Cesare Augusto, primo imperatore romano (27 a. C. – 14 d. C.).
Egli incaricò l’architetto Sergio Orata di convogliare le sorgenti naturali d’acqua calda presenti nell’area, in numerose canalizzazioni che alimentavano diversi ambienti attrezzati per la cura del corpo.
Oggi, a causa dei continui fenomeni bradisismici susseguitisi nel tempo, dell’originaria Baia Imperiale rimane solo la parte collinare.
Scomparse quasi del tutto le acque all’interno delle Terme Romane di Baia, resta oggi comunque la grandiosità delle costruzioni antiche presenti nel Parco Archeologico di Baia che ci fa capire quale ricchezza e sfarzo esistesse nella Baia antica.
L’INGRESSO E’ DALLA PIAZZETTA DI BAIA
Aperto tutti i giorni tranne il lunedì.
Telefono 0818687592.
E’ permesso l’ingresso agli animali domestici, purché messi in condizioni di assoluta sicurezza per l’incolumità del personale addetto, per gli altri visitatori e per le strutture archeologiche in genere (utilizzo di museruola e guinzaglio).
Il servizio di guida è disponibile solo su richiesta.
E’ vietato usare apparecchi di ripresa fotografica e cinematografica senza aver richiesto ed ottenuto autorizzazione anche nel caso di riprese a livello amatoriale/turistico per le quali non è prevista corresponsione di canone.
Si invita il visitatore a tenere un comportamento rispettoso per l’ambiente e per le opere presenti all’interno del Parco Archeologico. I trasgressori saranno puniti secondo la legge in vigore.
Può essere pericoloso avventurarsi in percorsi non autorizzati.
Il Tempio di Diana è situato in una zona esterna del Parco Archeologico e si accede dalla piazzetta di Baia.
Il Tempio di Venere è situato nella zona esterna del Parco Archeologico, sulla banchina del porto di Baia.
E’ possibile accedere al Parco Archeologico di Baia (Terme Romane di Baia) da quello Monumentale, seguendo un sentiero che inizia dall’esedra del Parco Monumentale di Baia e scende lungo la collina fino al settore di Venere delle Terme. Durante la discesa e dal Parco Monumentale di Baia è possibile ammirare anche uno stupendo panorama, i crateri dei Fondi di Baia, il Castello di Baia, il golfo. Il sentiero presenta difficoltà normale di discesa percorribile anche dai bambini ma sotto stretto controllo dei genitori.
Per info e prenotazioni sull’itinerario scrivi a: info@turismocampano.it






Ho letto casualmente su una news che mi arriva ogni giorno gli articoli di Milena. Sono territori molto interessanti, speciali per chi ha interessi storici, archeologici e naturalistici.
Vivendo a Roma desidero conoscere l’indirizzo di una pro loco o meglio di una associazione napoletana che organizza visite guidate con questi itinerari. Ringrazio chi, generosamente, crea curiosità e cultura.
Ciao Cristina e grazie per il commento, prova a metterti in contatto telefonico con chi gestisce l’itinerario in oggetto: Telefono 0818687592, il lunedi è chiuso.
Grazie e buon inizio di settimana,
Adriano