Oasi del Frassineto “Valle dell’Irno” – Salerno

Salerno


Informazioni

L’area naturalistica Frassineto ha una superficie di oltre 90 ettari ricoperta interamente da bosco ceduo. Deve la sua denominazione al frassino, largamente presente. L’area dista circa 15 km da Salerno ed è situata ad un’altitudine media di 650 metri nella fascia di territorio tra le zone boscate dette ‘Acqua dei faggi’ e ‘Costa della traversa’, sulla pendice occidentale dei Monti Picentini. Il perimetro dell’area coincide per un buon tratto, con la strada comunale che collega la frazione di Gaiano (Fisciano) con i comuni di Calvanico a nord e Castiglione dei Genovesi a sud.
L’area di Frassineto è percorsa da tre sentieri (F1-F2-F3) e al suo interno sono presenti spazi attrezzati per la sosta e punti di osservazione. In prossimità dell’ingresso è stata costruita una casetta in pietra in stile tradizionale, all’interno della quale trova posto una raccolta di attrezzi e utensili impiegati nelle attività silvo-pastorali e artigianali, peculiari del territorio e alla cui fabbricazione qualcuno tuttora si dedica.
Periodicamente, sempre all’insegna del rispetto per l’ambiente, nell’area si attuano iniziative di varia natura: escursioni, manifestazioni, attività didattiche, folkloristiche e sportive.
L’area naturalistica è stata inclusa nella perimetrazione del Parco regionale dei Monti Picentini.

Come arrivare:

In auto:

Dal raccordo autostradale Salerno-Avellino uscire a Lancusi e prendere la strada per Gaiano, quindi seguire le indicazioni per l’area naturalistica.

In treno:

Stazione di Fisciano della Circumsarnitana ‘ Servizio urbano per Gaiano. Da Gaiano a piedi per circa 3 km (dislivello di circa 300 metri)

Attività

Educazione ambientale:

Sono diverse le attività che vengono organizzate insieme alle scuole, tra le altre segnaliamo la festa ‘un albero… un amico’, alla quale prendono parte ogni anno numerose scolaresche. La riserva accoglie molte classi per guidarle lungo il sentiero didattico presente nell’area.

Sentieri:

SENTIERO F1
Si sviluppa ad anello con punto di partenza e di arrivo presso la casetta silvo-pastorale situata a 100 m dall’ingresso dell’area. Lungo il percorso didattico sono state montate diverse tabelle che illustrano le attività boschive e i vari tipi di piante. Sono state costruite inoltre, a scopo didattico: una carbonaia, una teleferica a gravità per il trasporto a valle del legname tagliato, un capanno (costituito da tronchi e coperto con zolle di terra erbosa) usato come rifugio dai pastori, un tronco sezionato per mostrarne la costituzione e gli anelli annuali di accrescimento. A 400 m dall’inizio del sentiero c’è un’area per la sosta e per il bivacco.
Lunghezza del percorso: 2.500 m (circuito)
Tempo di percorrenza: circa 1 ora e mezza

SENTIERO F2
Dal sentiero F1, percorso a partire dalla sinistra della casetta, si incontra dopo circa 400 metri il sentiero F2 che termina poi in un pianoro detto ‘Pioppaia’. Verso la metà del percorso, un sentiero che inizia sulla destra, porta ad una sorgente stagionale detta ‘Acqua del Sambuco’ che sgorga fra le stratificazioni calcaree e argillose della roccia.
Lunghezza del percorso: 1.000 m
Tempo di percorrenza: 40 minuti

SENTIERO F3
Si dirama dall’itinerario F1 percorso dalla destra della casetta nel punto in cui il sentiero F1, ad anello, pur continuando in discesa, mostra il senso i ritorno. Il sentiero F3 si dirama sulla destra dell’F1 e continua in discesa sul fianco opposto del vallone. Verso la fine del percorso si incontra il sentiero che risale verso quello indicato come F2 nei pressi della Pioppaia. Proseguendo invece dritto, a poco più di 100 metri, il sentiero F3, termina nel punto più basso dell’area detto ‘Acqua dei Faggi’ (quota 550 metri)
Lunghezza del percorso: 1.500 m
Tempo di percorrenza: circa 1 ora dal punto iniziale

SENTIERO CAI n° 15
Capo Calvanico ‘ Pizzo S. Michele
Partenza da via Colombo in località Ceraso di Capo Calvanico
Tempo di percorrenza: circa 4 ore (solo andata).

SENTIERO CAI n° 16
Pizzo S. Michele ‘ Monte Mai ‘ Varco della Colla (Giffoni).
Percorso: dal Pizzo S. Michele si attraversano, nell’ordine, le Serre del Torrione, il Tuppo dell’uova, il Monte Mai, il Varco di Sua Eccellenza, ed infine, il Varco della Colla (passo a quota 1062 m confine tra le province di Salerno ed Avellino)
Tempo di percorrenza: circa 8 ore (solo andata)

SENTIERO CAI n° 17
Solofra ‘ Pizzo S. Michele e viceversa
Partenza dalla località Scorza nel Comune di Solofra (AV) da quota 550 m
Tempo di percorrenza: circa 3 ore (solo andata)

Altro:

CONSIGLI UTILI
L’area è situata a 700 metri di quota ai piedi dei monti Picentini. I sentieri sono sterrati ma ottimi per il trekking.
Seguite i sentieri marcati, se un’escursione prevede un pernottamento in montagna, comunicate a qualche familiare l’itinerario programmato e l’ora prevista del rientro. Non molestate alcun animale, ma limitatevi ad osservarli o a fotografarli. Non accendete fuochi nel bosco e, nelle zone consentite, spegneteli quando vi allontanate. Non abbandonate rifiuti nel bosco, ma riportateli in paese e lasciateli nei cassonetti. Non danneggiate le piante, né raccogliete fiori. Evitate grida e rumori inutili che spaventano gli animali, ascoltate i suoni e le voci della natura. Non sporcate i corsi d’acqua. Godete il silenzio e la pace che il bosco vi offre.

Per info e prenotazioni sull’itinerario scrivi a: info@turismocampano.it

Fonte: http://www.legambiente.eu/areeProtette/schedaAP.php?idAP=656&startRec=0

Foto: http://www.google.it/imgres?imgurl=http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium

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