Bosco Croce 2010 – Salerno

Vietri sul Mare

La Costiera amalfitana, patrimonio mondiale UNESCO, incanta chiunque la visiti con il suo fascino avvolgente. I cinque sensi sono pienamente soddisfatti. Gusto appagato da leccornie enogastronomiche; vista rapita dal cielo terso di un azzurro infinito; tatto accarezzato dolcemente dal mare limpido; olfatto inebriato dai profumi di frutti e agrumi; udito sfiorato dai suoni armoniosi della natura. Fa parte di questo incanto, l’Oasi di Bosco Croce, ai piedi di Monte Falerio nella splendida località di Vietri sul Mare. Il Bosco proprietà di Silvia Croce, figlia del filosofo napoletano, è stato donato nel 2000 al WWF.
Terrazzi di vitigni e frutteti e macchia mediterranea disegnano con colori naturali il paesaggio del bosco, coperto da leccio, corbezzolo, ginestra, mirto, fillirea, alloro, erica arborea e timo, mentre negli angoli più nascosti vive ghiotta la pianta carnivora Pinguicola hirtiflora. La natura incontaminata dell’Oasi permette la sopravvivenza di diverse specie di animali. Si incontrano falchi pellegrini, corvi imperiali, poiane, sparvieri, passeri occhiocotti; ma anche volpi, cinghiali, tassi, cervoni e natrici e per finire la salamandrina dagli occhiali. Basta una macchina fotografica al collo, borraccia d’acqua e binocolo in sacca e si è pronti per l’escursione naturalistica.

Flora e fauna

Presenza di specie tipiche dell’area mediterranea: leccio, corbezzolo, ginestra, mirto, fillirea, alloro, erica arborea, rosmarino e timo. Presso la sorgente de Il Cesare ciuffi di capelvenere decorano le rocce umide. Negli angoli più nascosti è presente la pianta carnivora Pinguicola hirtiflora. Il dominatore dei cieli è il falco pellegrino che, sulle pareti rocciose del Monte Falerio trova il suo habitat ideale. Si possono inoltre osservare corvo imperiale, poiana, gheppio, sparviero, allocco, civetta e i passeriformi tipici della macchia tra cui l’occhiocotto. Tra i mammiferi sono presenti la volpe, il cinghiale, il tasso e la faina. Tra i rettili ricordiamo il biacco, il cervone e la natrice, mentre tra gli anfibi è segnalata la salamandrina dagli occhiali.

Visite

Il percorso natura è in fase di allestimento. Al momento sul percorso si incontrano dei cancelli, apposti in maniera abusiva, che impediscono l’accesso diretto alla proprietà. Il WWF si è attivato affinché venga ripristinato lo stato dei luoghi e sia ristabilita la legalità. Per informazioni e visite si può contattare l’Oasi WWF Parco Decimare.

Come si svolge la visita

Il percorso si snoda lungo uno stretto sentiero, che attraversa le proprietà private che si succedono dalla piazzetta di Albori, fino a giungere all’Oasi. E’ da privilegiare un abbigliamento pratico, scarpe comode e, secondo la stagione, cappello o impermeabile. Utili binocolo, macchina fotografica e qualche guida naturalistica. Da non dimenticare la borraccia per l’acqua.

Dov’e', come raggiungerla

In Campania, in località Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA). Con l’Autostrada Na – Sa si raggiunge l’uscita di Vietri sul Mare, si seguono le indicazioni per Raito ed Albori. Giunti ad Albori, nella piazzetta appena fuori del centro abitato, si prosegue a piedi per la sorgente de “il Cesare”.

Per info e prenotazioni sull’itinerario scrivi a: info@turismocampano.it

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