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MyGiffoni, il regolamento 2017 per i cortometraggi dei giovani videomaker

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Dal primo marzo al 18 maggio si aprono le iscrizioni gratuite a MyGiffoni, per i cortometraggi realizzati dai ragazzi con gli istituti scolastici o con associazioni culturali. Il concorso nazionale organizzato da Giffoni Experience nasce dall’esperienza di Giffoni Film Festival che da anni si dedica alla promozione del cinema per ragazzi, fatto dai ragazzi!

Modalità di partecipazione a MyGiffoni

Possono partecipare al Concorso i film prodotti dopo il 1 gennaio 2015 e di qualunque genere, tranne riprese di recite scolastiche e video musicali, con durata non superiore a 12 minuti (titoli di testa e di coda compresi). Non saranno ammessi cortometraggi già inviati per le edizioni passate.
Per iscriversi occorre caricare il film su Youtube e compilare  il modulo presente sul sito www.giffonifilmfestival.it, sezione Scuola – link My Giffoni.

Sono previste tre sezioni per il concorso, in base alla fascia di età dei giovani videomaker:

  1. dai 6 ai 10 anni di Scuole dell’infanzia, Scuole primarie o Associazioni
  2. dagli 11 ai 13 anni delle Scuole Secondarie di I grado e Associazioni
  3. dai 14 ai 20 anni o da classi di Scuole Secondarie di II grado e Associazioni

I premi

Per ogni sezione saranno assegnati due premi: uno dalla Giuria dello staff di GFF “il PREMIO “Giffoni Experience 2017” al Migliore Cortometraggio,  e un altro decretato da una votazione pubblica on-line l’AUDIENCE AWARD.

La votazione pubblica inizierà a partire dal 15 maggio 2017 e le modalità saranno presto rese note, ed entro il 7 giugno 2017 sarà pubblicato l’elenco dei film vincitori.

La partecipazione a Giffoni Film Festival

I 6 cortometraggi che vinceranno saranno messi in mostra durante la 47esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 14 al 22 luglio 2017, e per ognuno di essi sarà invitata una delegazione di 3 ragazzi più un accompagnatore referente. Ma non finisce qui, le copie dei film vincitori saranno inserite nell’archivio di Giffoni Experience.

Foto: MyGiffoni vincitori 2016



Foto: MyGiffoni Vincitori 2016



Foto: MyGiffoni Vincitori 2016

Per tutte le altre informazioni di carattere tecnico, far riferimento al sito ufficiale dell’iniziativa.

Realizza anche tu il tuo cortometraggio e scopri su Turismo Campano come raggiungere Giffoni Valle Piana, il paese dove si svolgerà il Giffoni Film Festival.

25 febbraio 2017 |

Festeggiare San Valentino in Campania: cinque location romantiche da vivere in due

Commenti disabilitati su Festeggiare San Valentino in Campania: cinque location romantiche da vivere in due
Ravello: Villa Cimbrone

Cinque luoghi da sogno dove portare il proprio partner per festeggiare il giorno degli innamorati

Come molte festività legate ai Santi le origini di San Valentino sono in realtà legate ad antichi riti pagani. In questo caso ai Lupercalia, i riti dedicati al dio della fertilità Luperco. Si trattava di festeggiamenti sfrenati in cui le matrone romane si offrivano per strada, alle frustate di un gruppo di giovani nudi, devoti al selvatico Fauno Luperco come augurio di fertilità. Fu Papa Gelasio I nel 496 d.C. a spostarla al 14 Febbraio trasformandola nella festa degli innamorati il cui protettore diventò San Valentino vescovo.

Fu scelto proprio lui poiché la leggenda narra che fu il primo religioso a celebrare l’unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana. La tradizione fu poi diffusa dai benedettini, primi custodi della basilica dedicata al santo a Terni, attraverso i loro monasteri prima in Italia e quindi in Francia ed in Inghilterra.

Oggi la festa conserva quasi unicamente i tratti pagani (fatta eccezione per i pellegrinaggi a Terni in questa data) diventando un’occasione per gli innamorati di godersi momenti di romanticismo. In Campania sono tantissimi i posti che, per gli aspetti naturalistici o il patrimonio artistico, si prestano a diventare magiche location dove trascorrere il giorno degli innamorati.

Ti consigliamo 5 location romantiche in Campania dove trascorrere il tuo San Valentino e stupire il tuo partner.

1. La terrazza di Posillipo (NA)

Un panorama mozzafiato, la città di Napoli sotto ai vostri piedi in tutta la sua bellezza: il Vesuvio e il mare come nelle più classiche cartoline napoletane. Alla terrazza di Posillipo è possibile salire anche da una delle Rampe di Sant’Antonio, ovvero le “Tredici discese” che uniscono il convento di Sant’Antonio a Posillipo a Mergellina. Resterete estasiati dall’affascinante vista e dagli scorci che si possono intravedere da queste stradine.  Vederlo con quattro occhi renderà il panorama ancora più straordinario.

2. Ravello, la terrazza sulla costiera amalfitana (SA)

Non Amalfi, o Positano e nemmeno Agropoli o Castellabate ma Ravello. Sì, è proprio il piccolo ed elegante centro della costiera amalfitana arroccato sulle montagne il luogo più romantico dove trascorrere il San Valentino in provincia di Salerno. I panorami di indescrivibile bellezza che si possono ammirare da Villa Cimbrone e da Villa Rufolo hanno incantato Wagner e Greta Garbo, grazie alla natura lussureggiante che lo circonda e alla sua posizione: adagiato su uno sperone roccioso domina dall’alto la costiera con i suoi incantevoli colori, la location ideale per un indimenticabile bacio.

Ravello: Villa Cimbrone

Ravello: Villa Cimbrone

3. Sant’Agata de Goti (BE)

Sant’Agata dei Goti in provincia di Benevento è un borgo splendido: tra palazzi gentilizi e corti, vicoli in fiore, i portici e il suo cinema, la cittadina vi accoglierà dolcemente tra le sue braccia. Incastonata in un’atmosfera antica e fuori dal tempo alle falde del Monte Taburno narrato da Virgilio, Sant’Agata è allo stesso tempo una città romantica e ricca di arte, la meta perfetta per il viaggio di due innamorati, tanto da aver ospitato il Festival del bacio!

4. Il Belvedere Reale di San Leucio (CE)

Per un San Valentino speciale a Caserta bisogna recarsi assolutamente alla collina di San Leucio. Situata a nord-est della Reggia di Caserta, la collina faceva parte del feudo che Carlo di Borbone acquistò nel 1750 per costruire il Palazzo nobiliare, proprio di fronte alla pianura, con l’obiettivo di regalare una belle vista (Belvedere appunto) e trasformarlo nel luogo delle “Reali delizie”. Estremamente suggestiva la passeggiata a Caserta vecchia suggellata dal panorama che sarà possibile ammirare da San Leucio. Una perla poco conosciuta da non perdere!

5. Nusco (AV)

Nusco è tra i borghi più belli d’Italia con il suo centro storico con portali in pietra, balconi in ferro battuto, androni con cisterne, archi, volte, piazzette, gradinate e vicoletti. Passeggiando mano nella mano davanti ai palazzi nobiliari e alle chiese si arriverà al Belvedere di Porta Molino dove lo sguardo spazia dal Varco di Acerno e i monti vicini fino al Vulture, l’Appennino lucano settentrionale e la Maiella. Oltre a nutrire gli occhi vale la pena fermarsi anche per una cena romantica, ottima la qualità dei prodotti tipici!

E tu, in quale di queste meravigliose location sceglierai di trascorrere il tuo giorno di San Valentino in Campania? Stupisci il tuo partner, e segui i consigli di Turismo Campano!

9 febbraio 2017 |

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico dal 26 al 29 ottobre 2017 Paestum(SA)

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La XX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico nell’area archeologica della città antica di Paestum dal 26 al 29 ottobre 2017

Dal 26 al 29 ottobre 2017 si svolgerà a Paestum la XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico: l’area adiacente al Tempio di Cerere (Salone Espositivo, Laboratori di Archeologia Sperimentale, ArcheoIncontri, ArcheoVirtual), il Museo Archeologico Nazionale (Conferenze e Workshop con i buyers esteri) e la Basilica Paleocristiana (Conferenze, Premi, ArcheoLavoro, Incontri con i Protagonisti) continueranno ad essere le suggestive location della Borsa.

La BMTA si conferma un evento originale nel suo genere: sede dell’unico Salone espositivo al mondo del patrimonio archeologico e di ArcheoVirtual, l’innovativa mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali; luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo culturale ed al patrimonio; occasione di incontro per gli addetti ai lavori, per gli operatori turistici e culturali, per i viaggiatori, per gli appassionati; opportunità di business nella splendida cornice del Museo Archeologico con il Workshop tra la domanda estera selezionata dall’Enit e l’offerta del turismo culturale ed archeologico.

Un format di successo testimoniato dalle prestigiose collaborazioni di organismi internazionali quali UNESCO, UNWTO e ICCROM oltre che da 10.000 visitatori, 100 espositori di cui 20 Paesi esteri, circa 50 tra conferenze e incontri, 300 relatori, 120 operatori dell’offerta, 100 giornalisti accreditati.

Numerose le sezioni speciali: ArcheoIncontri per conferenze stampa e presentazioni di progetti culturali e di sviluppo territoriale; ArcheoLavoro orientamento post diploma e post laurea con presentazione dell’offerta formativa a cura delle Università presenti nel Salone; ArcheoStartUp in cui si presentano nuove imprese culturali e progetti innovativi nelle attività archeologiche; ArcheoTeatro che prevede spettacoli e workshop di orientamento e formazione teatrale; Incontri con i Protagonisti nei quali il grande pubblico interviene con importanti archeologi e i noti divulgatori della TV; International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”, il Premio alla scoperta archeologica dell’anno intitolato all’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio; Laboratori di Archeologia Sperimentale per la divulgazione delle tecniche utilizzate nell’antichità per realizzare i manufatti di uso quotidiano; Premio “A. Fiammenghi” per la migliore tesi di laurea sul turismo archeologico; Premio “Paestum Archeologia” assegnato a coloro che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale; visite guidate ed educational per giornalisti e visitatori.

Istituzioni, Enti, Paesi Esteri, Regioni, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Aziende e Consorzi Turistici, Case Editrici saranno presenti nel Salone Espositivo, per vivere da protagonisti quattro giorni straordinari in occasione della XX BMTA, nell’area archeologica della città antica di Paestum, nei giorni 26-27-28-29 ottobre 2017.

7 gennaio 2017 |

Sospiri al limone

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sospiri-al-limoneSpecialità antichissima della costiera Amalfitana, nel Salernitano, i sospiri sono dei piccoli dolci di forma rotondeggiante formati da due semicerchi di pan di spagna con al centro la crema. Tradizionalmente, da oltre un secolo, i sospiri venivano riempiti con crema pasticciera, oggi, da oltre un ventennio, la crema pasticciera è stata sostituita dalla crema al limone.
La preparazione del pan di Spagna prevede l’impasto di uova, zucchero e farina per preparare le formine della misura desiderata che devono essere adagiate su carta da forno, ricoperte di crema al limone e poi ricoperte di glassa di zucchero. Proprio per la ricchezza di limoni della costiera Amalfitana i sospiri sono una specialità di tutti i numerosi ristoranti della zona oltre che, naturalmente, di tutti i laboratori artigianali di pasticceria.

18 novembre 2016 |

Turismo, Campania seconda regione per turisti londinesi

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Napoli (askanews) – La Campania è la seconda regione d’Italia per numero di turisti inglesi.

È questo il dato emerso alla conferenza sul tema “Italia goes to London” organizzata dall’Enit al World Travel Market di Londra, al quale ha preso parte l’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera che ha illustrato il brand Campania. “Puntiamo – ha detto l’assessore nel corso dell’evento al quale erano presenti, tra gli altri, il sottosegretario al Turismo, Dorina Bianchi, l’ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terracciano e il presidente dall’Enit, Evelina Christillin – a far conoscere ai tanti visitatori dei nostri grandi attrattori, come Pompei, Capri, Sorrento, la Reggia di Caserta e Napoli anche le tante realtà più piccole: il nuovo brand identificherà nel suo insieme, nella sua interezza, una Regione, conosciuta oggi per singoli punti di grandissimo interesse. La nostra strategia è mettere a sistema i beni entrati nella top ten del turismo internazionale con le aree interne, con la Campania dei borghi poco conosciuti, delle zone verdi e delle aree protette che conservano ancora speciali riserve florofaunistiche. Una terra del bello e del buono“. Grande interesse hanno mostrato i buyers presenti al World Travel Market per i nuovi itinerari turistici integrati illustrati dall’assessore.

Il sottosegretario Bianchini e l’ambasciatore italiano Terracciano, in apertura dei lavori, si sono soffermati con l’Assessore Matera allo stand della Campania.

8 novembre 2016 |
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